Sono giorni decisamente intensi quelli che sta vivendo la Juventus sul calciomercato. Ufficializzato l’arrivo del nuovo chief football officer, Frederic Massara, nella giornata di ieri, il nuovo dirigente e l’amministratore delegato e direttore generale Giovanni Carnevali si sono messi subito all’opera per cercare di portare in dote all’allenatore Luciano Spalletti i rinforzi richiesti.
- Spalletti attende rinforzi: la Juventus accelera sul mercato
- Dibu Martinez resta il primo obiettivo: cosa manca per chiudere
- Juventus, sondaggio per Zion Suzuki: la situazione con il Parma
- Leeds respinto, Suzuki aspetta il salto di qualità
Spalletti attende rinforzi: la Juventus accelera sul mercato
Le priorità, come detto, sono quella del portiere titolare, visto che Michele Di Gregorio è indirizzato verso l’uscita, anche se ancora offerte vere e proprie non ne sono arrivate, e del centravanti.
Per quest’ultimo ruolo, un chiarimento è importante. Nei giorni scorsi vi abbiamo spiegato come la distanza tra la Juventus e il Paris Saint-Germain sulla valutazione del cartellino di Randal Kolo Muani fosse ampia. Nonostante la buona volontà del giocatore e del club bianconero, se i parigini non abbasseranno le proprie richieste, passate da 40 a 50 milioni di euro bonus inclusi, difficilmente questa trattativa potrà andare in porto.
E si torna a parlare di Alexander Sorloth, impegnato al Mondiale con la Norvegia, e di Dusan Vlahovic, ancora senza squadra dopo la scadenza naturale del contratto con i bianconeri il 30 giugno scorso.
Dibu Martinez resta il primo obiettivo: cosa manca per chiudere
Ma torniamo al focus di questo articolo che riguarda la porta. Intermediari e agenti sono al lavoro per cercare di capire se la pista che porta a Emiliano ‘Dibu’ Martinez possa ancora essere concretamente battuta.
L’Aston Villa deve abbassare le richieste per il cartellino del 33enne estremo difensore, numero uno dell’Argentina campione del Mondo in carica. Si partiva da 15 milioni di euro, adesso si è scesi a 13 milioni, ma non basta.
La Juve non vuole spendere cifre importanti e deve ancora chiudere il cerchio col suo entourage, che accetterebbe una riduzione rispetto all’attuale ingaggio percepito in Inghilterra, che si aggira sui 7 milioni di euro.
Juventus, sondaggio per Zion Suzuki: la situazione con il Parma
Qualcuno si starà chiedendo, arrivati a questo punto, cosa c’entra Zion Suzuki? La risposta è molto semplice. Nell’ambito dei dialoghi intercorsi tra la Juventus e il Parma in questi giorni, con la chiusura della cessione del portiere Giovanni Daffara ai ducali a titolo definitivo, i dirigenti piemontesi hanno chiesto informazioni agli omologhi parmensi sui costi del numero uno del Giappone.
Con l’ex juventino Federico Cherubini, attuale amministratore delegato del Parma, il dialogo è continuo, ma, allo stato attuale, quello fatto dalla Juve si può catalogare come semplice sondaggio, niente di più.
Leeds respinto, Suzuki aspetta il salto di qualità
L’incastro con Martinez, invece, si spiega con il forte interesse manifestato dai ‘Villans’ proprio per Suzuki, nel caso in cui il manager Unai Emery dovesse perdere il suo attuale guardiano della porta. Anche il neopromosso Leeds si è interessato, ma la destinazione è stata, per ora, respinta dallo stesso Suzuki che, se proprio dovesse lasciare Parma come appare, attende di fare un salto di qualità, non solo economico.
Dunque, tante le pedine sul tavolo, mentre alla Continassa, Spalletti attende uomini nuovi già in ritiro, in programma dal prossimo 13 luglio. Riusciranno Carnevali, Massara e Ottolini ad accontentarlo? A stretto giro di posta ne sapremo di più.
