Durante le qualifiche del sabato del Gp d’Italia perse il controllo della sua Lotus e andò a sbattere contro il guard-rail.
Il 5 settembre del 1970, cinquant’anni fa, la Formula 1 perdeva uno dei suoi più grandi talenti: Jochen Rindt.
Il pilota austriaco (ma era nato a Magonza, in Germania) fu vittima di un tragico incidente sulla pista di Monza.
Jochen in testa alla classifica del campionato: aveva vinto cinque Gran premi. Il margine sulla concorrenza era così elevato che nessuno riuscì a sopravanzarlo nonostante quattro gare a disposizione.
A Rindt, quindi, venne assegnato il titolo di campione del mondo in maniera postuma.
In quell’anno tragico persero la vita altri due piloti di F1: Piers Courage e Bruce McLaren.
Rindt, che aveva 28 anni soltanto, morì sul colpo per le conseguenze del terribile impatto.
Rindt riposa nel cimitero di Graz, in Austria.
Non sono mai state chiarite del tutto le cause dello schianto: probabilmente si verificò un problema all’impianto frenante.
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