Gli stadi sono parte integrante del gioco del calcio. Non solo per il tifo ma anche perché ognuno è una storia sé, ha uno stile a sé e rappresenta in modo architettonico lo spirito di una città e della squadra di calcio. Alcuni sono piccoli gioielli con oltre un secolo di vita, altri pur avendo una storia illustre alle spalle sono stati rimessi a nuovo in tempi recenti, altri ancora sono nati negli ultimi anni parti integranti di progetti urbanistici più articolati o del nuovo modo di concepire gli impianti come elementi fondanti del capitale del club (leggasi lo stadio di proprietà della Juve). Passiamoli in rassegna in ordine di capienza
E' lo stadio dove giocano il Milan e l'Inter. E' intestato a un grandissimo campione del passato dei due club ed è noto soprattutto con il nome di San Siro, il quartiere di Milano dove sorge. E' soprannominato "La Scala del calcio" sia per la qualità dello spettacolo che vi viene offerto, sia per l'effetto teatro che questo stadio unico al mondo può offrire
| Indirizzo | via bla bla, milano |
| Superficie | Erba |
| Dimensioni | 110x68 m |
| Capienza | 47566 spettatori |
| Anno di costruzione | 1916 |
Uno stadio antico e per certi versi mitico, quello dove esordì Gianni Rivera prima di spiccare il volo. E' il campo di gioco dell'Alessandria: piccolo e incastrato dentro la città è davvero uno stadio dei vecchi tempi
| Indirizzo | via dello stadio, Alessandria |
| Dimensioni campo | 105x66 |
| Capienza | 10267 spettatori |
| Anno costruzione | 1908 |
| Superficie | erba |
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