Europei femminili di calcio 2025 Stade de Genève (Ginevra) | |
Italia | Inghilterra |
1 | 2 |
32′ pt Bonansea | 50′ st Agyemang 14′ sts Kelly |
Arbitro: Martincic I. (Cro) |
Ultimo aggiornamento:
Europei femminili di calcio 2025 Stade de Genève (Ginevra) | |
Italia | Inghilterra |
1 | 2 |
32′ pt Bonansea | 50′ st Agyemang 14′ sts Kelly |
Arbitro: Martincic I. (Cro) |
Non basta una prova di qualità e spessore alle Azzurre per centrare una finale che mancava da ventotto anni. Bonansea porta avanti l’Italia, ma l’Inghilterra in pieno recupero trova la rete del pareggio con la centravanti del Brighton Agyemang. E a un minuto dal termine dei supplementari, Kelly gela la Nazionale di Soncin e approda all’ultimo atto dove proverà a difendere il titolo.
Termina a un passo dalla finale il percorso dell’Italia agli Europei 2025. Una beffa atroce per la squadra di Andrea Soncin che, a due minuti dalla gioia eterna, viene soffocata dalla rete della giovanissima Agyemang che porta la sfida ai supplementari. Quindi a sessanta secondi dalla fine della partita, Kelly completa la rimonta e manda l’Inghilterra all’ultimo atto.
Giuliani neutralizza Kelly, ma la giocatrice inglese sulla ribattuta insacca alle spalle della numero uno azzurra. Inghilterra a un passo dalla finalissima.
Calcio di rigore per le inglesi. Severini trattiene Hemp e per la direttrice di gara Martincic non ci sono dubbi.
Pallonetto delizioso di una scatenata Agyemang, la sua conclusione per fortuna nostra colpisce la traversa.
Buona iniziativa di Kelly che guadagna il decimo calcio d’angolo.
Tantissima tensione, adesso, da una parte e dall’altra. Mancano dieci minuti al termine della partita. Punizione da buona posizione per le azzurre.
Ripartita fortissimo l’Inghilterra, la retroguardia azzurra però riesce a controllare bene la situazione
Fuori Walsh, dentro Clinton. Iniziato il secondo tempo supplementare.
Termina il primo tempo supplementare. Risultato ancora fermo sull’1-1.
Linea azzurra, adesso, troppo bassa. Soncin chiede a gran voce di alzarsi, ma l’Inghilterra resta nella metà campo dell’Italia quando mancano due minuti alla fine del primo tempo supplementare.
Funambolica Kelly che punta tre avversarie, poi col mancino sorvola il montante alto della porta azzurra.
Tiro debole e telefonato di Greggi, Hampton controlla senza problemi.
Provvidenziale Julie Piga con Giuliani che sbaglia l’uscita, la palla danza sulla riga di porta, ma è brava la giocatrice del Milan a spazzare.
Tanta sofferenza, adesso, per le azzurre che devono tenere quanto meno per questi trenta minuti e provare a far male alle inglesi in ripartenza.
Iniziato il primo tempo supplementare, possesso per le inglesi.
Non sono bastati novanta minuti per decretare la prima finalista. Italia-Inghilterra si deciderà ai supplementari o ai calci di rigore.
A due minuti dal triplice fischio finale, la giocatrice del Brighton (in prestito dall’Arsenal) Michelle Agyemang batte Giuliani e fissa il punteggio sul pareggio.
Forcing finale delle inglesi che collezionano l’ennesimo angolo della partita.
Morgan e Cambiaghi, sanzionate dalla direttrice di gara.
Sette i minuti di recupero che dividono l’Italia da una storica finale.
Altre forze fresche per Andrea Soncin. Dentro Greggi e Piga; fuori Lenzini e Giugliano. Ammonita Linari per fallo tattico.
Cambiaghi gira bene la sfera, Hampton non trattiene, ma da due passi Severini non riesce a battere la numero uno inglese.
Tocco d’astuzia di Cambiaghi che guadagna un preziosissimo calcio d’angolo.
Altri due cambi per Wiegman. Dentro Williamson e Russo, partita finita, invece, per Agyemang e Jones. Mancano sei minuti al novantesimo.
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Crampi per Caruso; gioco al momento fermo.
Di Guglielmo salva sulla linea di porta. Bellissimo, infatti, il colpo di testa trovato da Bronze. Momento di massima pressione della formazione inglese.
Prova a stringere i denti l’Italia; Inghilterra, invece, che con l’ingresso di Kelly sta provando il tutto per tutto.
Fuori Stanway, dentro Kelly. Secondo cambio per l’Inghilterra.
Flipper nell’area azzurra. Hemp per poco non trova la porta.
Primo cartellino giallo per Giuliani (perdita di tempo). Ammonito anche il tecnico Andrea Soncin per proteste.
Fuori Cantore e la match winner fino a ora Barbara Bonansea. Dentro Severini e Cambiaghi
Italia che prova ad abbassare il ritmo e conservare il possesso palla. Inghilterra, invece, pericolosa soprattutto dal lato destro.
Fuori Girelli, dentro Piemonte. Cambio obbligatorio per Soncin. In lacrime Cristiana.
Problema muscolare per Cristiana Girelli che ha chiesto il cambio!
Forcing inglese! L’Inghilterra, infatti, ha messo stabilmente i piedi nella metà campo azzurra. Momento di sofferenza per la nostra nazionale.
Prova la specialità della casa Walsh che da distanza proibitiva prova a spaventare Giuliani. Pallone che termina sul fondo.
Palla clamorosa di Girelli per Cantore che a tu per tu con Hampton non riesce a indirizzare bene la traiettoria.
Pericolosa l’Inghilterra. Toone dalla trequarti scodella in mezzo, ma di testa Hemp non riesce a indirizzare la sfera verso la porta difesa da Giuliani.
Traversone insidioso di Bonansea dopo l’ottimo lavoro di Girelli. Per pochi millimetri non arriva Caruso a deviare in porta.
Buona azione di Cantore che si guadagna un fallo laterale in zona offensiva.
Iniziata, in questo momento, la ripresa. Primo cambio per le inglesi: dentro la numero nove dell’Arsenal Beth Mead, fuori l’impalpabile James.
Termina il primo tempo tra Italia-Inghilterra. Le azzurre del cobra Soncin sono avanti 1-0, grazie alla girata vincente di Barbara Bonansea al 32’ minuto di gioco.
Un minuto di recupero concesso dalla direttrice di gara Martincic. Italia che chiude avanti con un calcio d’angolo.
Insidioso il tiro-cross di Hemp che per fortuna dell’Italia termina sul fondo.
Prova a scuotersi l’Inghilterra, nuovamente con James (la più pericolosa tra le inglesi) che da buona posizione tira debolmente e trova i guantoni di Giuliani.
L’Italia, adesso, è in totale fiducia! Altra buona iniziativa con Bonansea che guadagna il primo calcio d’angolo per l’Italia.
Barbara Bonanseaaaaaaaa!!!! Italia in vantaggiooooo!!! Palla morbidissima di Cantore che dialoga bene con Caruso, pesca nel cuore dell’area Barbara che non perdona!
Le inglesi restano molto compatte e corte, poco spazio per l’Italia di trovare manovre offensive pulite.
Primo calcio d’angolo per l’Inghilterra conquistato da James, sorella di Reece del Chelsea.
Brivido per la difesa azzurra! Russo tiene e controlla la sfera in area di rigore, poi la centravanti inglese si gira bene, ma non inquadra di pochissimo la porta.
Pochissime emozioni fino a questo momento con un’unica occasione per l’Inghilterra. Italia che fatica a carburare e alzare il ritmo.
Prima fiammata in attacco per le azzurre, ma Bonansea non riesce a calibrare bene il traversone. Tutto fermo comunque per fuorigioco.
Vicina al vantaggio l’Inghilterra. Bellissimo il traversone di Hemp per James che al volo non impatta nel migliore dei modi e la conclusione viene inibita facilmente da una ben posizionata Giuliani.
Entrataccia di Bronze su Barbara Bonansea. Martincic però decide di non sanzionare l’inglese.
L’Inghilterra ha una rosa spaventosa basti pensare che cinque giocatrici in campo hanno vinto l’ultima Champions League con l’Arsenal. Italia che fatica a uscire col pallone tra i piedi, merito delle inglesi che restano in zona d’attacco.
Buona punizione guadagnata da Bonansea nella propria metà campo difensiva.
Poca precisione in uscita delle azzurre con Linari che non trova il momento giusto per servire Girelli. Inghilterra che ha già alzato la pressione.
L’Inghilterra inizia a far girare bene il pallone. Imbucata in verticale di Greenwood, ma Salvai chiude bene.
Iniziata in questo momento la prima semifinale dell’Europeo femminile. Possesso per le Azzurre di Andrea Soncin. Italia che inizialmente parte col 5-4-1 (modulo già utilizzato contro la Spagna); Inghilterra col 4-3-3 a trazione anteriore.
È il momento degli inni nazionali. Si parte con quello di Mameli, poi toccherà al “God Save the King”.
Dieci minuti e poi finalmente si parte. L’Italia va a caccia di una storica finale!!!
Chi vince la sfida tra Italia e Inghilterra, affronterà una tra Germania o Spagna all’ultimo atto del torneo, in programma domenica alle ore 18.00.
Inghilterra (4-3-3): Hampton; Bronze, Williamson, Morgan, Greenwood; Toone, Walsh, Stanway; James, Russo, Hemp. All. Wiegman.
Inserita nello stesso raggruppamento della Francia, la Nazionale inglese guidata dalla olandese Wiegman è riuscita ad avere la meglio su Olanda e Galles concludendo il girone al secondo posto. Quindi il quarto di finale contro la Svezia deciso ai calci di rigore, dove l’Inghilterra è riuscita ad approdare in semifinale.
5 luglio 2025
Inghilterra-Francia 1-2: 36’ pt Katoto, 39’ pt Baltimore, 42’ st Walsh.
9 luglio 2025
Inghilterra-Olanda 4-0: 22’ pt James, 47’ pt Stanway, 15’ st James, 22’ st Toone.
13 luglio
Inghilterra-Galles 6-1: 13’ pt Stanway (rigore), 21’ pt Toone, 30’ pt Hemp, 44’ pt Russo, 27’ st Mead, 31’ st Cain, 44’ st Beever-Jones.
17 luglio – quarti di finale
Inghilterra-Svezia 2-2 (4-5 dcr): 2’ pt Asllani, 25’ pt Blackstenius, 34’ st Bronze, 37’ st Agyemang.
Andrea Soncin ci crede e nella giornata di ieri, ha parlato così della partita di questa sera. “Nutriamo grande rispetto per l’Inghilterra. Conosciamo i loro punti di forza, sono campionesse e hanno una grande esperienza internazionale. Ci siamo guadagnati il nostro posto qui, e una volta arrivati qui vogliamo fare un altro passo e raggiungere la finale”.
La cavalcata delle Azzurre prosegue incontrastata. Dopo aver superato brillantemente il raggruppamento alle spalle della fortissima Spagna ed eliminato ai quarti di finale la Norvegia, le ragazze di Andrea Soncin arrivano all’appuntamento contro l’Inghilterra (campionesse d’Europa in carica) da sfavorite, ma con tanta voglia di incantare e stupire.
3 luglio 2025
Belgio – Italia 0-1: 44′ pt Caruso.
7 luglio 2025
Portogallo – Italia 1-1: 25′ st Girelli, 44′ st Gomes.
11 luglio 2025
Italia – Spagna 1-3: 10’ pt Oliviero, 14’ pt del Castillo, 4’ st Guijarro, 46’ st Gonzalez Rodriguez.
16 luglio 2025 – quarti di finale
Italia-Norvegia 2-1: 5’ e 45’ st Girelli, 21’ st Hegerberg
Nicolas Spark diceva che la chiave della felicità stava nell’avere sogni realizzabili ed è quello che proveranno a realizzare le Azzurre. L’Italia del “cobra” Soncin attende la fortissima Inghilterra (campione in carica) nella prima semifinale che mette sul vassoio la possibilità di approdare a un ultimo atto, solamente impensabile qualche mese fa.
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