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Ex nazionale Olanda: Bettega tentò di corrompermi ai Mondiali

Brandts nella sua autobiografia lancia pesanti accuse all'attaccante della Juventus

09-05-2020 08:43

Chi c’era quella partita la ricorda benissimo: pomeriggio in Italia, diretta Rai: Olanda e Italia nel 1978 si giocano l’accesso alla finale dei Mondiali d’Argentina nell’ultima gara del gironcino a tre, uno scontro diretto vero e proprio. La squadra di Bearzot, imbattuta e rivelazione della stagione, aveva pareggiato con la Germania e battuto l’Austria e sognava la finalissima. Passò in vantaggio con un autogol di Brandts, poi venne prima raggiunta da Haan e poi battuta per un gol dello stesso Brandts tra le polemiche per gli errori di posizione di Zoff.

La biografia di Brandts fa rumore

Proprio l’ex nazionale oranje Ernie Brandts ha scritto una biografia Nooit natrappen (liberamente traducibile in mai colpire un avversario a terra), in uscita martedì nei Paesi Bassi e il quotidiano Algemeen Dagblad ha lanciato alcune anticipazioni destinate a far rumore, in cui accusa Bettega di tentativo di corruzione.

Italia-Olanda nel ’78 valeva la finale

L’oggetto è proprio quella gara che il 21 giugno 1978 vide Italia e Olanda affrontarsi in un vero e proprio spareggio per accedere alla finalissima del Monumental di Buenos Aires. Gli azzurri di Enzo Bearzot dovevano obbligatoriamente vincere, mentre ai tulipani guidati da Ernst Happel sarebbe bastato anche un pareggio, forti di una migliore differenza reti.

Brandts accusa Bettega di corruzione

Dopo il gol di Haan avvennero, secondo Brandts, i fatti incriminati. Nel libro si legge il seguente passaggio: “Bettega si avvicinò a me e mi disse: Brandts! Brandts! Lasciami segnare. Sparò cifre in lire, in dollari. Vicino a me c’era Ruud Krol, che sentì tutto e mi disse sottovoce di far finta di niente, di non rispondere. Così feci”.

“Ma Bettega, un attaccante di fama internazionale, non si diede per vinto: Brandts, disse, fammi fare il 2-2. Con il 2-2 andate in finale lo stesso. Pronunciò cifre da capogiro, ma continuai a far finta di nulla”. Oggi Brandts, 64enne, è rimasto attivo nel calcio in qualità di allenatore.

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