Virgilio Sport

Tifosi lo invitano a cena, Kanté ci va per davvero

Il disponibilissimo francese del Chelsea ha regalato una notte da sogno a un gruppo di tifosi, tra un boccone di riso e una partita ai videogames.

Pubblicato:

Tifosi lo invitano a cena, Kanté ci va per davvero Fonte: Twitter

Una serata tra amici, con persone conosciute il giorno stesso. Niente di particolarmente eclatante, se non fosse che uno di loro era un campione del mondo.

N’Golo Kanté è noto per la sua umiltà e la sua disponibilità con i tifosi e ciò che è avvenuto sabato sera lo conferma senza tema di smentite. E il centrocampista francese (nella rosa dei Blues che hanno sollevato la Coppa del Mondo a Russia 2018) ha scritto una nuova pagina nel romanzo della sua vita che lo ha reso un campione d’altri tempi, un mostro di simpatia e timidezza in un ambiente costellato di primedonne. Un ragazzo rimasto con i piedi per terra, che ancora guida la sua Mini Cooper di seconda mano acquistata ai tempi di Leicester, mentre i suoi colleghi non rinunciano a rombanti e appariscenti fuoriserie.

Ebbene, sabato Kanté era in campo nel 4-1 che il suo Chelsea ha rifilato al Cardiff City e nei suoi programmi c’era un ritorno in Francia, poi saltato per disguidi con i mezzi pubblici. Il centrocampista ha quindi deciso di cercare su internet una moschea per potersi dedicare alle preghiere del sabato sera.

Recatosi sul luogo ha stretto amicizia con alcuni ragazzi, che lo hanno immediatamente riconosciuto e, un po’ scherzosamente, lo hanno invitato a unirsi a loro per cena. “Sì, verrò”, ha garantito loro Kanté, facendosi passare l’indirizzo. Sembrava un semplice gesto gentile, ma qualche ora dopo, con grande sorpresa, i giovani tifosi si sono trovati all’uscio la stella della Premier League per onorare la sua promessa.

Kanté si è concesso all’allegra (e incredula) comitiva, mangiando del riso al curry fatto in casa e parlando ovviamente di calcio. Poi, a stomaco pieno, si è trattenuto con i suoi ospiti guardando in tv la trasmissione “Match of the Day” e giocando a Fifa come un qualsiasi ragazzo di 27 anni.

Che però ha regalato a un gruppo di coetanei una notte che non dimenticheranno mai. E ha insegnato ai colleghi più altezzosi una lezione da imparare: raggiungere la fama e il successo nello sport non autorizza nessuno a rinunciare alla propria umanità.

VIRGILIO SPORT

Leggi anche:

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

SPORT TREND

Liberati dell'amianto in modo sicuro

Caricamento contenuti...