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"Vorrei parlare con Schumi": l'ex campione si commuove

"Gli racconterei quello che sta facendo il figlio" dice Giancarlo Fisichella.

Hanno condiviso quasi dieci anni nel Circus, pur non riuscendo mai ad essere compagni di squadra. I mondi di Michael Schumacher e di Giancarlo Fisichella non si sono mai incrociati, viaggiando paralleli nei tanti Gp vissuti da avversari.

Quando, nel 2009, il pilota romano fu chiamato a campionato in corso a salire su una Ferrari, coronando il sogno di una carriera per qualunque atleta di questo sport, italiano e non, per sostituire Rubens Barrichello dopo l’incidente in Ungheria, Schumi stava vivendo il periodo sabbatico della propria carriera, iniziato dopo aver annunciato il ritiro nel 2006 al termine dell’epopea ferrarista e interrotto nel 2010 quando il tedesco scelse di tornare per un triennio senza gloria alla Mercedes, lontana dai fasti che avrebbe vissuto negli anni successivi con Lewis Hamilton.

La vita del sette volte campione del mondo sarebbe cambiata per sempre il 29 dicembre 2013 a causa dell’incidente sugli sci a Meribel. Da quel momento un’inquietante e angosciante cappa di silenzio grava sulle condizioni di salute di Schumacher, spezzato solo da saltuari e parziali aggiornamenti.

Il mistero sulle reali condizioni del pilota tedesco fa male a tifosi e amici e di questo ha parlato lo stesso Fisichella, che oggi è impegnato con la Ferrari nel Campionato Endurance, l’ex pilota di Jordan e Renault ha riservato un commosso pensiero a Schumacher in un’intervista rilasciata a 'Storie Italiane', trasmissione di Rai Uno condotta da Eleonora Daniele, nella quale Fisichella si è soffermato sulle imprese del figlio di Schumacher, Mick, campione d’Europa Formula 3, che nel prossimo anno debutterà in Formula 2 e che sembra destinato a sbarcare molto presto nella categoria più importante: “Mi piacerebbe riabbracciarlo e parlare con lui. Gli racconterei quello che sta facendo il figlio, che sta crescendo, che sta vincendo e che, probabilmente, diventera' un campione come lui”.

Fisichella ha poi ammesso di non riuscire a conoscere il reale stato di salute dell’ex collega: “Spero davvero con tutto il cuore che possa riprendere una vita normale. Mi informo sulle sue condizioni di salute, ma non si sa niente. Come collega è stato un avversario incredibile, ha scritto la storia della Formula Uno".

"Averci corso insieme mi ha dato tanto, e quelle poche volte che gli sono arrivato davanti mi ha reso ancora piu' orgoglioso perché lui è un grande campione" ha concluso.

SPORTAL.IT | 04-12-2018 15:40

'Vorrei parlare con Schumi': l'ex campione si commuove Fonte: Getty Images

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