,,
Virgilio Sport SPORT

Furia Guardiola: "UEFA e FIFA hanno ucciso i miei calciatori"

Polemica del tecnico del Manchester City contro il calendario fittissimo di impegni imposto ai club nel corso di questa stagione.

” I giocatori sono esseri umani, non sono macchine . Conosco i giocatori, alcuni di loro sono sempre arrabbiati perché vogliono giocare tutti i giorni, ma questo non è possibile. Per competere in tutte le competizioni quest’anno senza spettatori, se non ruoti e fai dei cambi, non puoi competere per tutte le competizioni. Se non facessi così non saremmo nella posizione attuale”. Queste le parole esternate da Pep Guardiola contro UEFA e FIFA, responsabili – secondo l’allenatore catalano – di aver imposto ai club un calendario massacrante, pieno zeppo di impegni, che va ad influire pesantemente sulla condizione e sul rendimento dei calciatori.

I “citizens” sono primi incontrastati in Premier League e sono ancora in corsa in Champions League, FA Cup e Carabao Cup:  “I miei ragazzi potrebbero giocare perché hanno una mentalità incredibile ma hanno bisogno di riposo. La UEFA e la FIFA hanno ucciso i giocatori perché così è davvero troppo. Non abbiamo avuto una pausa infrasettimanale da quando abbiamo iniziato, nemmeno una. Non c’è giocatore che possa sostenere tutto questo, non solo fisicamente ma anche mentalmente per essere pronto ogni giorno a competere contro gli avversari per vincere la partita. È impossibile. Quando faccio delle rotazioni e vinciamo sono un genio e la gente dice ‘Bravo Pep’. Ma quando perdiamo le persone si chiedono ‘ma perché ha cambiato?’”.  E ancora: “Nella prossima partita giocheremo con gambe e forze fresche. Contro il Leeds più che mai servono gambe fresche”

Se il Manchester City dovesse arrivare in fondo a tutte le competizioni nelle quali sta battagliando, si troverebbe a disputare ulteriori quindici partite che andranno ad aggiungersi a quelle sicuramente già in programma.

 

OMNISPORT | 05-04-2021 11:13

Furia Guardiola: "UEFA e FIFA hanno ucciso i miei calciatori" Fonte: Getty

Tags:

Leggi anche:

,,,,,,,,,,,,,,,,
Caricamento contenuti...