Il suo nome non è assolutamente una novità, sia per il contributo alla crescita del movimento tennistico italiano sia per le qualità da manager dimostrate. E non da oggi che il Milan targato RedBird, Gerry Cardinale dunque, ha virato su Massimo Calvelli il quale avrebbe condotto senza apparenti intoppi ulteriori l’operazione che ha condotto alla firma di Ruben Amorim, allenatore della squadra rossonera. Negli ultimi mesi il manager toscano è cresciuto all’interno della struttura societaria acquisendo un ruolo operativo sempre più determinante nel quadro della riorganizzazione dirigenziale avviata dal club con il reset di Giorgio Furlani. Fino alla nomina formale a CEO come recita il comunicato societario del 26 giugno.
- Chi è Massimo Calvelli, nuovo CEO Milan
- Il passato da tennista in classifica
- Manager dello sport
- L'ingresso nel Milan e l'operazione Amorim
Chi è Massimo Calvelli, nuovo CEO Milan
Nato a Montevarchi nel 1974, Calvelli si è avvicinato allo sport per la passione, mai nascosta, e mai accantonata per il tennis. Braccio discreto, eleganza e ottima scuola ha costruito la propria carriera arrivando ad occupare la posizione numero 255 del ranking ATP, prima di intraprendere un percorso manageriale che lo ha condotto a mettere a frutto le competenze tecniche da sportivo nell’industria sportiva internazionale a partire da Wilson e Nike, dove si è occupato di marketing e gestione di grandi partnership sportive.
Il passato da tennista in classifica
Nel 2019 fu il Telegraph a indicarlo come prossimo direttore esecutivo dell’Atp, all’avvento dell’era Gaudenzi ma fu l’anno successivo a segnare la svolta in quanto amministratore delegato. Durante il suo mandato il circuito maschile ha registrato una crescita significativa di ricavi e profitti, consolidando la sua reputazione come dirigente di livello internazionale.
Manager dello sport
Già allora come Senior Sport Marketing Director della Nike, Calvelli si era guadagnato la nomea di ottimo mediatore e negoziatore nelle fasi di trattativa: ha gestito i principali contratti di sponsorizzazione del passato per Serena Williams, Rafael Nadal, Roger Federer, Naomi Osaka, Maria Sharapova.
Abile ma rigoroso e corretto nell’estate del 2025 è poi entrato nell’universo RedBird come CEO International di RedBird Development Group e Operating Partner di RedBird Capital Partners, diventando rapidamente uno dei collaboratori più fidati di Cardinale.
L’ingresso nel Milan e l’operazione Amorim
L’ingresso nel Consiglio di Amministrazione del Milan, avvenuto alla fine del 2025, ha rappresentato soltanto il primo passo della sua scalata all’interno del club sancita dalla nomina a CEO.
“AC Milan annuncia la nomina di Massimo Calvelli a Chief Executive Officer. Calvelli porta nel Club una grande esperienza di leadership internazionale nel mondo dello sport, con una profonda competenza nello sviluppo e nella crescita di organizzazioni sportive e piattaforme commerciali di riferimento a livello globale. Oltre al ruolo di CEO di AC Milan, Calvelli manterrà gli incarichi di CEO International di RedBird Development Group e Operating Partner di RedBird Capital Partners. La nomina riflette il modello distintivo di RedBird, che combina una visione di investimento di lungo periodo con competenze operative integrate per accelerare l’esecuzione della strategia”, si legge nel comunicato ufficiale.
Sulla carta, Calvelli è diventato CEO solo il 26 giugno, ma è considerato il perno delle decisioni strategiche della società e abile negoziatore in aderenza piena alle indicazioni della proprietà nonché uomo di fiducia di Cardinale. Fino all’operazione che ha condotto il club di via Aldo Rossi a chiudere con Amorim, dopo che era evidente che Glasner e Rangnick erano ormai una via impercorribile.
