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Pagelle di Napoli-Milan 2-2: Giroud e Politano i migliori, Rrahmani e Pellegrino flop

Top e flop della partita Napoli-Milan, valevole per la 10° giornata di serie A 2023/2024: partita pazzesca al Maradona. Raspa salva gli azzurri, Natan e Romero deludono.

29-10-2023 22:47

Domenico Esposito

Domenico Esposito

Giornalista

Da vent’anni in campo e sul campo per vivere ogni evento in tutte le sue sfaccettature. Passione smisurata per il calcio e per la sfera di cuoio. Il pallone è una cosa serissima, guai a dirgli di no

Spettacolo al Maradona nel posticipo domenicale tra Napoli e Milan valevole per la decima giornata di campionato. Finisce 2-2 al termine di una partita ricca di emozioni e colpi di scena. Primo tempo tutto a tinte rossonere con la doppietta di Giroud, nella ripresa la rimonta dei partenopei firmata Politano e Raspadori. Le pagelle di Napoli-Milan, i top e flop dei protagonisti del big match del Maradona e il giudizio sul direttore di gara nella nostra analisi.

Napoli-Milan: la chiave della partita

Rudi Garcia conferma l’undici delle ultime partite con una sola eccezione: fuori Cajuste, dentro Elmas. Finalmente un’occasione dal primo minuto per il macedone, finora rimasto ai margini. In attacco ancora una volta Raspadori preferito al Cholito Simeone. Pioli punta sulle sgasate di Leao, uno che sa come far male ai partenopei. In cabina di regia non c’è Adli, ma Krunic.

I padroni di casa provano a sfondare sulle fasce con Di Lorenzo e Mario Rui che saltano Leao e Pulisic e con Politano e Kvara che costringono i terzini rossoneri a rimanere bassi. Il Milan, invece, piazza Reijnders su Lobotka e sfrutta il fisico di Giroud per smistare palla e pungere. Pronti, via e proprio il francese va a un passo dal vantaggio, ma Rrahmani si immola e salva. I problemi in difesa per Pioli continuano: al 19′ si ferma Kalulu, al suo posto debutta il 21enne argentino Pellegrino.

Tre minuti dopo lombardi avanti. Cross dalla destra di Pulisic, Giroud si beve Rrahmani e insacca di testa: Meret, non impeccabile, riesce soltano a sfiorare. Al 31′ azione fotocopia: ancora cross dalla destra, questa volta di Calabria e Giroud concede il bis, sempre di testa.

Rivivi tutte le emozioni di Napoli-Milan nella nostra analisi

A inizio ripresa triplo cambio di Garcia: fuori Mario Rui, Rrahamni ed Elmas, dentro Olivera, Ostigard e soprattutto Simeone. Pioli risponde con Romero per Pulisic. In campo è tutto un altro Napoli. Più deciso. Più convinto. Indemoniato. Politano si carica la squadra sulle spalle con Di Lorenzo: è sulla destra che gli azzurri sfondano. L’esterno ex Roma e Inter riapre la partita con una perla, poi è Raspadori a pareggiare al 63′ con una punizione gioiello. In entrambe le circostanze, per il Milan protagonisti in negativo due elementati subentrati: Pellegrino e Romero.

Le pagelle del Napoli

  • Meret 5,5: Troppo mordibo sul colpo di testa di Giroud. Sì, è vero: l’attaccante del Milan ha colpito da pochi passi, ma avrebbe potuto far meglio.
  • Di Lorenzo 6,5: Il capitano contiene bene Leao e nel secondo tempo, con il chiamato alla rimonta, alza il baricentro intendendosi a meraviglia con Politano.
  • Rrahmani 4: Dopo soli 2′ si rende protagonista di un salvataggio provvidenziale su Giroud. È l’unica volta che lo vede, perché poi il gigante rossonero gli fa vivere una domenica da incubo. Bocciato a fine primo tempo. Ostigard (6 dal 46′: il norvegese entra bene in partita).
  • Natan 5: Si fa espellere nel momento decisivo della partita con un fallo evitabile su Romero. Ingenuo, il brasiliano.
  • Mario Rui 5,5: Preferito a Olivera dopo le ultime prestazioni convincenti, il portoghese prova a dialogare con Kvara sulla catena di sinistra. Ma i due gol di Giroud nascono tutti dalla sua parte. Olivera (dal 46′
  • Elmas 5: Imprescindibile per Spalletti, oggetto misterioso per Rudi Garcia. Il francese decide di concedere una possibilità al macedone preferendolo a Cajuste. Ma sarà per la ruggine accumuluta in panchina o per la fisicità degli avversari, il ‘diamante’ non riesce mai a brillare. Simeone (6 dal 46′: Si vede poco in attacco, ma consente a Raspadori di sprigionare il suo talento e ci mette la solita grinta ch’è questione di famiglia).
  • Lobotka 6: Francobollato da Reijnders, lo slovacco non si accende mai. E se non gira Lobo, son dolori. Come tutta la squadra, nella seconda frazione aumenta di tono.
  • Zielinski 6: Piotr non pervenuto nella ripresa. Ma nel secondo tempo il polacco si presenta in campo con un piglio decisamente diverso. Anguissa (5,5 dal 77′: perde una palla che poteva costar caro. Ma il suo rientro è comunque importante per Garcia).
  • Politano 7: Mette sì in difficoltà Theo, ma al 26′ si divora un gol clamoroso da pochi passi su assist rasoterra di Kvara. A inizio ripresa sale in cattedra e rimette la sua squadra in carreggiata con una rete semplicemente straordinaria, la quinta in campionato. Zanoli (sv dall’83’).
  • Raspadori 7: Lega molto bene il gioco, anche se conclude poco verso la porta avversaria. Ma s’inventa la punizione gioiello del pareggio che fa esplodere di gioia il Maradona.
  • Kvaratskhelia 5,5: Le fortune del Napoli dipendono dalle sue fiammate. Ma alterna ottimi spunti a qualche errore anche piuttosto banale. Quando spara alle stelle da ottima posizione la possibile palla del 2-2. Nel finale sfiora il colpo del 3-2.

Le pagelle del Milan

  • Maignan 5,5: Prima rischia la frittata con un’uscita sporca, poi si fa sorprendere sulla punizione di Raspadori. All’ultimo istante si supera su Kvara.
  • Calabria 6,5: Cliente difficile, Kvara. Ciò nonostante il capitano tiene botta e serve anche l’assist per il raddoppio di Giroud.
  • Kalulu: sv. Resta in campo solo 19′ senza demeritare, poi è costretto ad alzare bandiera bianca. Pellegrino (5 dal 19′. Esordio che rischiava di essere da incubo: entra e Politano per un soffio non gli porta via la palla al limite dell’area di rigore. Colpevole sul sigillo di Politano, che gli fa vedere le streghe a ridosso di Halloween). Florenzi (sv dall’86’).
  • Tomori 6,5: L’incerto Pellegrino lo costringe a fare gli straordinari.
  • Hernandez 6: Parte col freno a mano tirato e si perde Politano che sbaglia un gol praticamente fatto. Ma, una volta che la gara si mette in discesa, prende il sopravvento, aumenta i giri e accelera come ai vecchi tempi. Nella ripresa la musica cambia di nuovo e soffre le ripetute incursioni di Di Lorenzo e Politano.
  • Musah 6: Sempre ben posizionato, sia in fase difensiva che offensiva. Ma il suo predominio termina nel secondo tempo.
  • Krunic 6: A parte qualche appoggio sbagliato in avvio, risulta importante per mettere ordine a centrocampo.
  • Reijnders 6: Pioli gli affida il compito di stazione su Lobotka e nel primo tempo ci riesce egregiamente. Nella ripresa, però. viene travolto dal furore agonistico dei padroni di casa.
  • Pulisic 6,5: A Napoli in versione assist-man: l’americano confeziona un cross al bacio per Giroud, che non perdona. Romero (5 dal 46′: da un suo fallo ingenuo arriva il pareggio su punizione di Raspadori).
  • Giroud 7,5: Dopo 58 giorni di astinenza, l’ex Chelsea e Arsenal decide di esagerare: uno-due micidiale al Maradona, e sempre di testa. Spietato. Okafor (sv dall’81’).
  • Leão 5,5: Dopo le critiche piovutegli addosso in seguito alla prestazione di Champions col Paris Saint-Germain, il portoghese combina poco anche col Napoli, contro cui, la scorsa annata, fece faville in campionato e in Europa. Non prende bene la sostituzione. Jovic (sv dall’81’).

Top e flop di Napoli Milan

Top

  • Politano e Raspadori (Napoli): Il primo spacca la partita nella ripresa, Raspa la riacciuffa con una punizione capolavoro.
  • Giroud (Milan): L’astinenza è stata lunga, ma con una doppietta in nove minuti dimostra di essere ancora fondamentale per questo Milan.

Flop

  • Rrahmani e Natan (Napoli): Per la serie ‘centrali da incubo’: l’ex Verona è colpevole su entrambi i gol di Giroud. Il brasiliano si fa cacciare nel finale di partita, lasciando i suoi in dieci uomini.
  • Pellegrino (Milano): Gettato nella mischia per necessità, l’argentino palesa tutti i suoi limiti spianando la strada che porta al gol di Politano con un intervento goffo.

La pagella dell’arbitro

Orsato 6,5: Tiene bene le redini del match, soprattuto nella ripresa, quando la gara s’infiamma.

Il tabellino di Napoli-Milan

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani (46′ Ostigard), Natan, Mario Rui (46′ Olivera); Elmas (46′ Simeone), Lobotka, Zielinski (77′ Anguissa); Politano (83′ Zanoli), Raspadori, Kvaratskhelia. A disp.: Gollini, Contini; D’Avino, Zanoli; Cajuste, Demme, Gaetano; Lindstrom, Simeone, Zerbin. All.: Garcia.

MILAN (4-3-3): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, Hernandez; Musah, Krunic, Reijnders; Pulisic (46′ Romero, 86′ Florenzi)), Giroud (81′ Okafor), Leão (81′ Jovic). A disp.: Mirante, Nava; Bartesaghi; Adli, Pobega. All.: Pioli.

Arbitro: Orsato di Schio

Ammoniti: Natal, Reijnders, Romero, Di Lorenzo, Zanoli

Espulso: Natan all’88’ per somma di gialli

Marcatori: 22′ e 31′ Giroud, 49′ Politano, 63′ Raspadori

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