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Chi tocca Ronaldo rischia: come finì con Mou e Benitez

Rapporti tesi tra Cr7 e Sarri, i tifosi sul web stanno col portoghese

21-06-2020 10:49

Chi tocca Ronaldo rischia: come finì con Mou e Benitez Fonte: Ansa

Guai a chi tocca Ronaldo. E’ come i fili elettrici, si rischia di finire fulminati. I rapporti tra Sarri e Cr7 sono tornati ad essere tesi dopo la sconfitta nella finale di coppa Italia e proprio il rapporto con il fuoriclasse portoghese potrebbe essere decisivo per l’eventuale mancata riconferma del tecnico alla Juventus. Non è un mistero che l’opinione di Ronaldo sia tenuta in altissima considerazione da Agnelli e per Cr7 parlano anche i precedenti di quando giocava con la Nazionale e con il Real Madrid.

Sarri non è il tecnico ideale per Ronaldo

Tra Sarri e Ronaldo l’amore non è sbocciato mai: il tecnico di Figline è troppo legato alla tattica, alla ripetizione degli esercizi in allenamento per essere l’allenatore ideale di Ronaldo, che si è trovato bene soprattutto con allenatori-gestori alla Zidane, alla Ancelotti. La decisione di Sarri di schierarlo centravanti contro il Milan è stata l’ultima goccia di un vaso già traballante. Il ko in finale ha ulteriormente amplificato la distanza tra i due.

I precedenti tra Ronaldo e i suoi allenatori

Che sia un rischio serio far irritare Ronaldo lo dice la sua storia. Il primo a cadere vittima dell’ira di Cr7 è stato Carlos Queiroz, l’ex tecnico del Portogallo. Durante il Mondiale 2010 i lusitani vennero eliminati agli ottavi dalla Spagna. Dopo quel k.o., CR7 rispose così ai cronisti che gli avevano domandato quali fossero le cause della sconfitta: “Chiedete a Queiroz”. Da quel momento, i rapporti tra i due si sono congelati.

Celebre anche lo scontro fra Cristiano e José Mourinho, ai tempi del Real Madrid. Il clou nelle due sfide con il Barcellona nelle semifinali di Champions 2011: dopo l’andata al Bernabeu Cristiano criticò l’eccesso di difensivismo della squadra e, per tutta risposta, la partita dopo, contro il Saragozza, andò in panchina. Dopo tre anni di convivenza, anche Ronaldo si iscrisse alla lista degli ammutinati di Mou.

Il clou fu con Benitez, che veniva costantemente criticato da Ronaldo. Una volta, quando gli hanno chiesto se il tecnico gli ha insegnato a calciare le punizione, CR7 ha risposto così: “Ci sono qualità che nessuno ti può insegnare, o ce l’hai o non ce l’hai. Lui non parlava solo delle punizioni ma anche di come calciare il pallone, dribblare…Cosa dovevo rispondergli? Gli dicevo ‘ok va bene’. Non si può avere un confronto con un’altra persona se la pensa in modo completamente differente da te”. Benitez rimase solo 4 mesi al Real Madrid.

I tifosi si schierano con Ronaldo

Sul web fioccano le reazioni: “Ronaldo ha avuto solo la sfortuna di giocare in una squadra allenata da Sarri. Con tutto ciò che questo comporta” o anche: “Ma chi l’ha detto che ha giocato male non gli arriva un pallone decente, stesso dicasi per Dybala, il problema è sulla panca senza girarci intorno”.

C’è chi scrive: “Ronaldo è un problema per chi non lo ha. Poi per me personalmente un sogno ogni volta che lo vedo con la nostra maglia” o anche: “Abbiamo la fortuna di avere il giocatore più forte del mondo in squadra, nonché un grande professionista. Magari se Sarri la smettesse di snaturarlo schierandolo come centravanti, sarebbe molto meglio”. Poche le voci fuori dal coro: “31 milioni all’ anno, esclusi i milioni delle sponsorizzazioni, e dici di no al mister prima di una finale che ti chiede di giocare al centro dell’ attacco? E saresti un esempio di professionalità?”.

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