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Ibrahimovic e la spallata ad Azpilicueta: "L'ho fatto apposta"

Il fuoriclasse svedese spiega il motivo del contatto con l'avversario spagnolo: "Ha preso in giro un mio compagno sdraiato a terra, non doveva farlo".

23-11-2021 09:08

Ibrahimovic e la spallata ad Azpilicueta: "L'ho fatto apposta" Fonte: Getty Images

Salterà la semifinale dei playoff mondiali a causa del giallo rimediato nel finale di Spagna-Svezia, quando con una spallata proibita ha colpito Azpilicueta:  Zlatan Ibrahimovic non potrà aiutare i suoi compagni nel penultimo atto verso la qualificazione a Qatar 2022, ma quel gesto all’apparenza inconcepibile è figlio di un episodio capitato qualche minuto prima e non digerito dal diretto interessato.

Intervistato da ‘The Guardian’, l’attaccante del Milan ha spiegato il perché del colpo inferto al capitano del Chelsea, una mossa del tutto volontaria.  L’altro giorno in nazionale ho colpito Azpilicueta, l’ho fatto apposta . Non mi vergogno a dirlo perché si è comportato male nei confronti di un mio compagno . Quel che ho fatto è stupido, ma è anche un modo per dirgli ‘Non lo fai c***o, non hai il coraggio di farlo contro di me e ora ti mostro cosa ti succede se lo fai’. Cosa può dire? Non parlerà a me ma solo al mio compagno, che a sua volta non farà nulla perché è troppo buono. Questo mi ha penalizzato, ma comunque lo rifarei . Io sono questo, non mi vergogno”.

Una chiara questione di principio alla base di tale comportamento scorretto, che impedirà a Ibrahimovic di presenziare ad una gara molto importante per tutta la Svezia.  “Non si tratta di perdere i playoff, ma di far capire che non ci si prende gioco di qualcuno sdraiato a terra. Un cane che non parla non si attacca. Attacchi chi sa fare qualcosa. E’ troppo semplice prendersela con i miei compagni che hanno 20 anni e sono tutti dei bravi ragazzi. Spero che Azpilicueta ora l’abbia capito”.

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