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Mondiali di nuoto: altra medaglia per Paltrinieri

"Anche oggi ho combattuto fino in fondo. Florian ha dimostrato di essere il più forte, ma io sono sempre lì, va bene così"

27-06-2022 10:42

Mondiali di nuoto: altra medaglia per Paltrinieri Fonte: Getty images

Non si ferma più “Greg”.

Fresco dell’oro conquistato nei 1500 sl in piscina e del bronzo vinto nella staffetta 4×1500, Gregorio Paltrinieri e Domenico Acerenza, vincitore anche lui del bronzo nella prova di ieri si sono presentati al via della 5 km di fondo, al Lupa Lake di Budapest.

Greg non sente la stanchezza e la fame di medaglie in questi mondiali di nuoto: questa mattina si mette infatti al collo la medaglia d’argento, la sua terza ai Mondiali 2022, completando la scala cromatica dei colori. L’azzurro chiude in seconda posizione, alle spalle del tedesco Florian Wellbrock, staccato di 3.9 secondi, al termine di una gara in cui detta l’andatura a lungo. 

Al terzo posto, medaglia di bronzo per Mykhailo Romanchuk (+25.1), scivolato nel finale, mentre la quarta piazza va all’altro italiano, Domenico Acerenza (+33.8), protagonista di una prestazione di grande orgoglio, sempre in lotta con i migliori.

Che gara è stata? Il campione del mondo in carica e argento olimpico nella 10 km di Tokyo, Kristóf Rasovszky non parte bene, risucchiato dal gruppo che si screma molto rapidamente. Romanchuk la fa da padrone nella prima parte di gara, poi è il turno di un lungo testa-a-testa tra il nostro Paltrinieri e Wellbrock. Il tedesco però sembra averne di più e prende la leadership nella parte finale del secondo giro senza lasciarla più. L’azzurro resta in scia, ma, nel finale, non riesce a piazzare la zampata giusta per la vittoria e per sperare nell’oro.

Faccio fatica a superare Florian – le parole di Paltrinieri -. Ha sempre quel qualcosa in più per starmi davanti. Ma sono contento, perché è un argento mondiale in una gara in cui c’erano tutti i migliori. Rasovszky è crollato? Sì, in effetti non l’ho mai visto. Ma è normale. Stiamo facendo gare una dietro l’altra, e la stanchezza si fa sentire”.
“Mi sono allenato tanto per poter essere competitivo in tutte le gare. Sono arrivato a questo Mondiale con la certezza di essere competitivo dagli 800 ai 10 km. Poi una gara può andare meglio delle altre. Ma anche oggi ho combattuto fino in fondo. Florian ha dimostrato di essere il più forte, ma io sono sempre lì, va bene così. Ora ci attende un giorno di riposo che mi serve tantissimo. Ci rivedremo nella 10 km!”.
 

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