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Mondiali, Francia-Polonia 3-1 pagelle: S'è girato Giroud, Mbappè corre da solo

I galletti conquistano i quarti a Qatar 2022 contro la miglior versione dei polacchi: decisivo il bomber del Milan

04-12-2022 17:58

Fabrizio Piccolo

Fabrizio Piccolo

Giornalista

Nella sua lunga carriera ha vissuto da inviato importanti eventi come i Giochi Olimpici, i Giochi del Mediterraneo e gli Europei di Calcio. Ha collaborato con importanti agenzie di stampa e quotidiani nazionali. Se fosse un calciatore, sarebbe sicuramente l’uomo d’ordine (e il capitano in pectore). Per Virgilio Sport cura specialmente la sezione dedicata al Calcio

La storia di Francia-Polonia forse sarebbe cambiata se Zielinski, che non è nuovo a centrare il portiere quando deve tirare a botta sicura con la porta spalancata, non si fosse fatto ribattere per due volte sullo 0-0 nel primo tempo un pallone che tutti già avevano battezzato in rete ma la storia del calcio è fatta di occasioni sprecate e occasioni colte. La Francia le coglie, segnando prima del riposo con Giroud che entra nella storia diventando il bomber di sempre dei galletti con 52 reti. L’errore dei transalpini è di non chiudere la gara subito nel secondo tempo, dopo averla ripresa nettamente in pugno, ma a 15′ dalla fine arriva il raddoppio di Mbappè (lasciato incredibilmente solo in area) e poi anche il terzo gol del fenomeno del Psg che si sta prendendo prepotentemente questi Mondiali. Ultimo brivido il rigore concesso allo scadere alla Polonia: Lewandoswski lo sbaglia ma si deve ripetere e stavolta non fallisce.  Finisce 3-1 e la Francia viene così a capo apparentemente senza affanni di una partita diventata molto più intricata di quanto si pensasse alla vigilia, visto che i polacchi avevano indovinato la miglior loro gara di questi Mondiali. Ai quarti i galletti aspettano Inghilterra o Senegal.

Francia-Polonia, le pagelle della Francia

  • Lloris 6,5 – Diventa il leader nelle presenze della nazionale affiancando Thuram a quota 142: realizza un miracolo su Zielinski nel primo tempo.
  • Koundé 6 – Capisce che a volte è meglio spazzare senza complimenti anziché giocare la palla a tuti i costi. Esce al 90′ per Disasi (sv, suo il mani del rigore concesso alla Polonia)
  • Varane 6 – Soffre la fisicità di Lewandowski, decisivo nel salvare un gol a botta sicura di Kaminski con un intervento sulla linea
  • Upamecano 5,5 – Senza veri punti di riferimento va in difficoltà: troppo falloso.
  • T. Hernandez 6 – Dalle sue parti arrivano da dietro i polacchi e deve badare più a difendere che ad attaccare. I suoi cross sarebbero serviti a Giroud ma alla lunga cresce e crea occasioni importanti.
  • Griezmann 6,5 – Si accende di rado ma è diligente e sbaglia poche palle nel primo tempo, nella ripresa si mette a disposizione dei compagni come centrocampista di rottura con ottimi risultati.
  • Tchouameni 5,5 – Resta sempre davanti alla difesa ma non sempre riesce ad arginare la Polonia quando attacca a folate. Già ammonito il posto al 68′  Fofana (5,5: sbaglia due palloni che potevano azionare ripartenze pericolose)
  • Rabiot 6 – Ha più libertà d’azione, ne approfitta solo a corrente alternata. Stavolta fa solo il compitino.
  • Dembélé 6,5 – Un po’ confusionario e qualche errore gratuito di troppo nel primo tempo ma sempre volenteroso. Quando cambia passo però è devastante e nella ripresa è una spina nel fianco polacco. Al 76′ esce per Coman (sv)
  • Giroud 6,5 – Fallisce un gol clamoroso nel primo tempo, arrivando tardi sul pallone a porta spalancata e mettendo a lato: rispetto alle altre gare è meno reattivo ma quando arriva la palla giusta non perdona. Anche stavolta s’è girato Giroud. E con 52 gol diventa il bomber di sempre della Francia superando Henry. Fa anche un gol in rovesciata ma a gioco fermo. Al 76′ lascia il posto Thuram (sv)
  • Mbappé 8,5 – Quando parte raggiunge accelerazioni di 35 km/h, ma nel primo tempo non sempre viene chiamato in causa quanto sarebbe necessario. Quel che fa, però, basta e avanza. Suo l’assist delizioso per  Giroud. Poi si scatena nella ripresa: suo il gol del raddoppio e quello del 3-0 (5 reti finora in Qatar), sue le giocate più belle.

Francia-Polonia, le pagelle della Polonia

  • Szczesny 6 – Si conferma tra i migliori della sua nazionale: prima parata importante al quarto d’ora su Tchouameni poi subito dopo su Dembelè. Nulla può sui gol di Giroud e Mbappè.
  • Bereszynski 6,5 – Puntuale sulla corsia di sinistra, stantuffa con efficacia e riesce a tornare per le chiusure. Nella ripresa perde qualche colpo.
  • Kiwior 5 – Suo l’errore sul gol di Giroud: sbaglia la linea e si perde Mbappè. Esce all’87’ per Bednarek (sv)
  • Glik 6 – Conosce bene Mbappè per essere stato suo compagno al Monaco ma non basta per neutralizzarlo
  • Cash 6,5 – Ha di fronte il “motorino” Mbappè ma riesce a cavarsela spesso. Si fa vedere anche nelle sovrapposizioni
  • Frankowski 5,5 – Alterna strappi importanti a palle perse in maniera sanguinosa. All’87’ esce per Grosicki (sv)
  • S. Szymanski 6 – Smista palloni interessanti esce al 64′ per Milik (sv, non riesce a incidere: una bella rovesciata nel finale ma era off-side)
  • Krychowiak 6 – Schermo basso davanti alla difesa detta i ritmi in fase di possesso, va in diffcoltà sulle accelerazioni dei francesi. Lascia il posto al 70′ a Bielik (sv)
  • Zielinski 6 – Tolto dal ruolo non suo di esterno resta inizialmente strozzato dall’obbligo di marcare Rabiot e dal tentativo di avanzare il baricentro, quando si libera crea occasioni ma ne spreca una enorme che gli vale almeno mezzo voto.
  • Kaminski 6  – Ha la palla dell’1-0 sul finale del primo tempo ma si vede ribattere la conclusione da un intervento miracoloso di Varane. Dal 70′ lascia il posto al romanista Zalewski (sv)
  • Lewandowski 6,5 – Lotta come un leone, anche da solo in mezzo a tre. Sua la prima vera palla gol della gara con una botta di sinistro che esce di un soffio a lato al 20′. Troppo isolato anche quando entrerà Milik. Batte il rigore finale e lo sbaglia ma si ripete e stavolta segna.

Francia-Polonia, le pagelle degli allenatori

  • Deschamps 6,5 – Non  cambia niente dopo l’avvio difficoltoso e fa bene.
  • Micnhiewicz 6 – Indovina la tattica rinunciando inizialmente a una punta in più, Milik, ma non al gioco offensivo. Nella ripresa non riesce a cambiare l’inerzia della gara.

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