Quanti hanno seguito la diretta di Napoli-Juventus Primavera no hanno potuto non notare l’ingombrante presenza a bordocampo di Luciano Moggi, figura esemplificativa di quel che è stata Calciopoli e che, proprio a seguito delle decisioni scaturite da quelle note vicende giudiziarie, non si sarebbe dovuto trovare i quella sede.
L’ex dirigente della Juventus e anche del Napoli (per uno strano incrocio del destino), radiato da qualsiasi incarico nell’ambito dello sport italiano in seguito allo scandalo di Calciopoli, è infatti comparso a sorpresa, durante un match del campionato Primavera.
- I fatti: Moggi a bordocampo per Napoli-Juve Primavera
- Il procuratore Chiné a lavoro
- Pessotto sentito dal procuratore federale
I fatti: Moggi a bordocampo per Napoli-Juve Primavera
I fatti risalgono allo scorso 14 gennaio, giorno della sfida di Napoli-Juventus, in casa dei partenopei: la presenza di Moggi non è stata discreta, defilata o assente. Anzi, i presenti lo hanno riconosciuto, alcuni hanno scattato foto e hanno diffuso la notizia tramite i social. Sui social stessi il muro delle perplessità si è alzato in un niente, mentre alcuni colleghi iniziavano a riprendere e a indagare su foto e video postati e condivisi in Rete, per l’evidente eccezionalità della notizia.
Perché si trovava lì? E come ha potuto aggirare i regolamenti?
Materia da procura federale, che ha valutato e deciso di non tralasciare l’accaduto. Le immagini circolate non lasciano dubbi in merito all’identità della persona inquadrata dalle telecamere: è Luciano Moggi a bordocampo, mentre Napoli-Juve si disputava quel 14 gennaio.
Luciano Moggi
Il procuratore Chiné a lavoro
Dunque, il procuratore della FIGC ha deciso di aprire un fascicolo d’indagine e se sarà verificata la violazione, punirà l’ex dirigente ed eventuali altri responsabili.
A prescindere dalla radiazione, che certamente è un aggravante, la sua presenza a bordocampo non era comunque registrata in lista gara o nell’elenco degli accreditati (fotografi e altri). Dunque, in ogni caso, rappresenta un’infrazione.
Pessotto sentito dal procuratore federale
Per questo Giuseppe Chiné della Procura FIGC vuole ricostruire i fatti, e anche velocemente. Da quanto risulta alla gazzetta, mercoledì 1 febbraio è stato interrogato Gianluca Pessotto, il coordinatore degli staff tecnici della Juventus, che peraltro era a seguire Napoli-Juventus Primavera ed pare abbia persino dialogato con Luciano Moggi.
Nei prossimi giorni sarà probabilmente ascoltato anche un dirigente del Napoli, dal momento che è stato il club partenopeo ad organizzare la partita. E toccherà tirare le fila anche su questo.