Era il segreto di Pulcinella, ma è sempre bello accoglierne il crisma dell’ufficialità: Tadej Pogacar correrà la Parigi-Roubaix in programma il prossimo 13 aprile, l’unica classica monumento che in carriera non aveva ancora mai disputato. Un evento nell’evento pensando al fatto che sulle pietre dell’inferno del Nord si ritroverà a duellare ruota a ruota con Mathieu van der Poel e Filippo Ganna, ovvero i due rivali nell’ultima Milano-Sanremo, in quella che agli occhi degli appassionati apparirà alla stregua di una resa dei conti totale, per la gioia di chi si siederà comodo sul divano ad assicurarsi lo spettacolo.
- Pogi cambia programma: niente Harelbeke e Gand-Wevelgem
- Supersfida tra titani: c'è anche Van Aert
- La Brugge-De Panne è di Molano: Milan beffato in volata
Pogi cambia programma: niente Harelbeke e Gand-Wevelgem
La decisione del campione del mondo di tentare la sorte nella classica delle pietre era nell’aria da diverse settimane, da quando era stato avvistato nei pressi della foresta di Arenberg, cioè in uno dei tratti simbolo della corsa francese. E il fatto che il video fosse stato rilasciato col benestare del proprio team aveva lasciato intendere che tutto era stato programmato nei minimi dettagli.
Tanto che Pogacar ha subito provveduto a cambiare il calendario delle prossime corse alle quali prenderà parte: non sarà al via questa settimane alle corse in territorio belga alle quali era iscritto (Harelbeke venerdì e Gand-Wevelgem domenica), e questa era appunto la chiave per avere la certezza che lui alla Roubaix sarebbe andato per davvero. Nonostante lo scetticismo del diesse dell’UAE Team Emirates Mauro Gianetti, più volte manifestato negli ultimi giorni.
Supersfida tra titani: c’è anche Van Aert
Ma forse quelle affermazioni erano solo una “copertura” per non mettere i carri davanti ai buoi, con lo sloveno che ha sciolto la riserva dopo l’ottima performance (ma per lui non così ottima, a quanto pare) fatta registrare alla Sanremo.
Alla Roubaix, oltre ai già citati Van der Poel e Ganna (che punta deliberatamente a interrompere il digiuno italiano nelle classiche che dura dal 2021, dalla vittoria di Colbrelli proprio nel velodromo più famoso al mondo), ci saranno anche Wout Van Aert, Mads Pedersen e Tom Pidcock.
Senza dimenticare che Pogacar correrà anche il Fiandre il prossimo 6 aprile, e ha confermato di voler prendere parte alla settimana che prevede Amstel (20 aprile), Freccia Vallone (24 aprile) e Liegi-Bastogne-Liegi (27 aprile) prima di fermarsi e cominciare a preparare la difesa del Tour de France.
La Brugge-De Panne è di Molano: Milan beffato in volata
Oggi intanto si è apertaoufficialmente il quadro delle corse che porteranno alla “settimana santa” del Nord, con la Brugge-De Panne che come da abitudine ha strizzato l’occhio ai velocisti. A sorpresa però a spuntarla è stato Juan Sebastian Molano, naturalmente in forza all’UAE, che sul traguardo ha beffato Jonathan Milan, che ha tentato la rimonta negli ultimi metri ma s’è visto costretto ad accontentarsi della piazza d’onore. terzo posto per Madis Mihkels.
La gara verrà ricordata soprattutto per il convulso finale, con gli ultimi 5 chilometri funestati da più di una caduta (almeno 4 in totale, secondo radiocorsa): quella più corposa di tutte ha visto estromessi ai 1.000 metri all’arrivo i vari Merlier, Kooij e Kristoff, con i 20 superstiti che hanno dato vita a uno sprint a sua volta un po’ caotico, con Molano che ne è venuto fuori d’esperienza.