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Superbike, come sta Mia Rushten: condizioni stabili, sarà trasferita in Norvegia la 22enne caduta a Misano

Mondo delle moto ancora in angoscia per le condizioni di salute di Mia Rushten pilota 22enne norvegese caduta rovinosamente sabato in gara 1 a Misano riportando una commozione celebrale e indotta in coma farmacologico

Pubblicato:

Luca Fusco

Luca Fusco

Giornalista

Giornalista multimediale. Quando si accendono i motori, lui sgasa, impenna, derapa. E spesso e volentieri finisce sul podio

Ultim’ora sulle condizioni di salute di Mia Rushten, la 22 motociclista norvegese caduta rovinosamente sabato scorso con un forte impatto contro le barriere sulla pista di Misano in occasione della prima tappa del Mondiale di Superbike femminile. La Dorma ha emesso nella serata di giovedì ha emesso uno scarno comunicato sullo stato di salute del pilota scandinavo.

Con la MotoGP ferma tutto l’interesse del mondo del motorsport è ancora a Misano per la tappa del campionato della Superbike. Il circuito intitolato al compianto Marco Simoncelli è stato teatro della prima prova del Women’s Circuit Racing World Championship, il neonato Mondiale femminile Superbike. Purtroppo macchiata quasi subito dal grave incidente di cui è stata vittima Mia Rusthen pilota 22enne norvegese caduta rovinosamente sabato in gara 1. Conseguenze gravi che hanno portato i medici a indurre il coma farmacologico.

Superbike, attimi di panico a Misano: la caduta di Mia Rusthen

Nella giornata di sabato ha preso il via il neonato WorldWCR, il mondiale femminile di Superbike. Nel corso di Gara 1, alla fine del 5° giro, la Yamaha R7 di Mia Rusthen è finita fuori pista a forte velocità poco prima della curva “Misano 2”. Le condizioni della 22enne pilota norvegese sono parse subito gravi.

Intubata in circuito, la #29 è stata prontamente trasportata all’ospedale “Bufalini” di Cesena, dove le sono state riscontrate una lesione alla testa e una commozione cerebrale. Rusthen era già stata vittima di un’altra caduta, il giorno prima, nelle prove libere, da cui però era uscita indenne a differenza della collega nordamericana Mallory Dobbs.

Ultim’ora su Mia Rushten: come sta e il trasferimento in Norvegia

Mia Rusthen rimane in condizioni stabili e sabato sarà trasferita di nuovo in un ospedale in Norvegia.

Questo recita lo scarno tweet della federazione internazionale motociclistica diffuso nella serata di giovedì 20 giugno. La 22enne norvegese rimane stabile, in coma indotto, verrà dunque trasferita in patria per proseguire le cure e le terapie previste durante la sua degenza al Bufalini di Cesena. La ragazza non dovrebbe essere in pericolo di vita.

Sbk, le prime cure a Mia Rushten e il coma farmacologico

Dopo l’incidente di Mia Rushten gara 1 è stata interrotta con la bandiera rossa, agevolando così l’accesso dell’ambulanza al circuito. Dopo un’attesa di quasi 15 minuti e il silenzio assoluto da parte dell’organizzazione, un breve comunicato ufficiale precisava che Mia aveva riportato un trauma cranico ed è in cura presso il Centro Traumatologico Bufalini di Cesena, le condizioni della paziente si sono stabilizzate”.

Ore dopo è stata proprio la famiglia di Mia Rusthen ad informare tutti i suoi fan sui social network delle condizioni del pilota della Rusthen Racing con questa nota:

“Mia è stata sottoposta ad un intervento chirurgico per alleviare la pressione sulla testa e l’emorragia. Attualmente è in coma artificiale. I medici si sono mostrati fiduciosi e soddisfatti dell’esito dell’intervento. I segni vitali e la pressione sul suo cervello sono stabili. Grazie per tutti i messaggi di affetto inviati a Mia, è la donna più tosta del mondo”.

Mia Rushten come Alessia Polita, l’incidente a Misano alla stessa curva

Ancora non è stata chiarita la dinamica dell’incidente, avvenuto alla curva Misano 2 nel corso del quinto giro di Gara 1. Mia è uscita di pista all’ultima curva del tracciato. E’ andata dritta verso le barriere, senza dare accenno di frenata. Nello stesso punto del circuito “Marco Simoncelli”, nel 2013, si era verificato il grave incidente durante le qualifiche del CIV classe Superstock 600 a seguito del quale Alessia Polita perse l’uso delle gambe.

Chi è Mia Rushten, bionda norvegese con la passione per le moto

Mia è nata in Norvegia 22 anni fa, corre con un suo team (Rusthen Racing Team), con cui ha intrapreso l’avventura nel WCR, il nuovo campionato dedicato alle donne. Nata e cresciuta un un paesino dell’estremo nord norvegese la Rusthen cresce come molte ragazzine della sua età facendo danza. Poi a 16 anni andando con suo padre in un autodromo si è innamorata delle corse di moto. Come ricorda corsedimoto.com Mia gareggia dal 2017 ed ha partecipato alle selezioni della Red Bull Rookies Cup. Ha poi corso nel Team Yamaha Racing R3 bLU cRU Benelux e nell’IDM (il campionato nazionale tedesco) classe 300. Nel 2023 ha partecipato al Women’s European Championship, gareggiando sempre in sella alle Yamaha.

Paura anche per Jessica Howden che però se la cava!

Incidente e tanta paura anche alla seconda ripartenza di gara 1. Stavolta il botto lo ha fatto Jessica Howden, del Team Trasimeno: è stata sbalzata dalla sua moto alla prima curva e pure lei ha riportato una commozione cerebrale. Anche la sudafricana, rimasta sempre in stato di coscienza, è stata trasportata all’Ospedale di Cesena.

Per fortuna, almeno nel suo caso, come comunicato dal sito ufficiale della WorldSBK, “Jessica Howden è tornata nel paddock: la sudafricana aveva riportato una commozione cerebrale in seguito alla caduta avvenuta sabato pomeriggio in Gara 1. La pilota è in buono stato d’animo e si sta riprendendo dall’infortunio”.

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