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Biasin scopre formula per capire se è rigore, è polemica

Ironia e sarcasmo dopo il penalty assegnato alla Juve

Era attaccato al corpo, ha fatto volume, ha preso il dorso, era involontario, la tocca ma è un movimento naturale: la filosofia e la dietrologia attorno al fallo di mani si sta arricchendo di nuovi spunti e considerazioni nel primo anno dopo il cambiamento della regola. Il risultato, appare palese ogni giorno sempre di più, è che la confusione regna sovrana e che le polemiche saranno assicurate sempre.

L’EPISODIO – Il rigore fischiato ieri da Valeri alla Juventus e trasformato da Ronaldo per l’1-1 col Milan rientra ampiamente nella casistica degli episodi dubbi: episodi simili sono stati valutati tante volte in maniera diversa.

L’IRONIA – Nel commentare la situazione, che sta sfuggendo di mano un po’ a tutti, usa l’arma dell’ironia Fabrizio Biasin che sui social chiude poi con una considerazione amara.

IL TWEET – La firma di Libero scrive: “Per capire le nuove regole sul fallo di mano in area ci vogliono lauree in statistica, dinamica del corpo e almeno un bronzo nel corpo libero alle Olimpiadi. Chi ha studiato il regolamento non vuole bene né al calcio né agli arbitri”.

LE REAZIONI – Fioccano le reazioni: “La regola è semplice Fabrizio. Se arbitri la Juve è sempre rigore” o anche: “Non vorrà bene al calcio o agli arbitri ma sicuro vuole bene (nelle interpretazioni) solo e sempre alla Juve“.

PARAGONI – Arrivano paragoni con situazioni simili: “Quindi tutti questi rigori non dati dopo le mani di De Ligt durante la stagione erano giusti o no?” oppure: “Se è rigore quello di stasera, per il tocco di ieri di de Vrij avrebbero dovuto fischiarne tre…”.

CONTRARI – Per molti però c’è solo accanimento anti-Juve: “Neppure chi non sanziona le gomitate ama il calcio” o anche: “Questo è facile. Il difensore salta col braccio largo, devia il pallone col braccio. È rigore, non vedo altre interpretazioni”.

LE SOLUZIONI – Anzichè la laurea c’è chi propone altre soluzioni: “Io punterei a vedere la pericolosità dell’azione. Decidendo poi tra punizione a due e rigore anche tramite Var. Oppure cose certe tipo: se tocca prima altra parte del corpo non è rigore, se braccio attaccato mai, se largo appena un po’ sempre rigore” e infine: “A questo punto, legalizzerei il tocco di mano: si può toccare, purché non di pugno e non quando la palla è più in alto della testa e non si può giocare la palla successivamente se prima non la tocca un avversario. Se la palla era diretta nella propria porta, è gol convalidato”.

SPORTEVAI | 14-02-2020 09:36

Biasin scopre formula per capire se è rigore, è polemica Fonte: Facebook

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