Figura davvero dominante in campo, punta centrale o all’occorrenza seconda punta guarda gli avversari dall’alto per via della sua altezza incredibile che lo avrebbe indirizzato verso il basket o la pallamano che ha praticato da ragazzino
Chi è Nick Woltemade, l'attaccante imponente preferito dalla Juventus a Zirkzee
Chi è il futuro giocatore della società bianconera che intende accontentare la richiesta di Spalletti, in cerca di un altro rinforzo in attacco
Giornalista e content creator
Giornalista professionista dal 2007, scrive per curiosità personale e necessità: soprattutto di calcio, di sport e dei suoi protagonisti, concedendosi innocenti evasioni nell'ambito della creazione di format. Un tempo ala destra, oggi si sente a suo agio nel ruolo di libero. Cura una classifica riservata dei migliori 5 calciatori di sempre.
Juventus, Woltemade scavalca Zirkzee: come è arrivato al calcio
Nick Woltemade, per uno strano incrocio di mercato, è diventato il primo obiettivo della Juventus dopo l'addio (imminente) a Jonathan David. Tedesco, con una qualche lontana somiglianza con Rudi Voeller per via dell'aspetto curato, è un giocatore dal fisico impressionante, potente. Classe 2002, è una punta centrale che si presta anche a ricoprire il ruolo di seconda punta o trequartista all'occorrenza. Attualmente al Newcastle, ha giocato con l'ex Sandro Tonali. Adesso le sue quotazioni sono in salita, come il suo valore di mercato. Proprio per la sua fisicità, era destinato a basket o pallamano, suo primo sport lasciato poi per il calcio.

Quasi due metri per l'attacco della Juventus e un soprannome da scoprire
Non proprio considerato un talento assoluto, gode però della fiducia della Juventus e della sua dirigenza che sa guardare oltre le apparenze. Woltemade è alto 198 cm, quasi due metri, ma non ama colpire di testa e preferisce giocare in una zona del campo che lo vuole spietato. Eppure non è un fabbricante di reti in automatico. Insomma non è un bomber ma un attaccante moderno, funzionale all'idea di gioco che mister Spalletti vuole costruire con un attaccate utile e disponibile a creare anche opportunità e ad aiutarla a salire. Al Newcastle ha toccato l'apice della sua carriera e del valore del suo cartellino, 70 milioni.

Com'è nato Woltemessi
Per uno strano gioco di soprannomi, è stato soprannominato Woltemessi. Un nomignolo dato sulla fiducia, quando Leo era già un mito assoluto. Nel suo passato, Nick ha militato nella sua Werder Brema, Elversberg, poi Stoccarda club che gli garantì il paragone e infine il Newcastle. Una carriera tutta in crescita dopo l'avvio un po' complicato. Figlio di un ex calciatore, centrocampista, è un esponente della sua generazione: sensibile ad alcuni temi, non mangia carne e non beve alcolici. Sua sorella Madita gioca ad alti livelli a pallamano, oltre che commentatrice.

L'idea di Spalletti e l'interesse dell'Inter
Considerate le sue caratteristiche, dunque, Nick sarebbe più calato nelle idee e nella mentalità che vuole imprimere a questa Juventus mister Spalletti che aveva manifestato il desiderio di un altro attaccante da inserire dopo il colpo Kolo Muani. La scorsa estate è stato vicino all'Inter, ma l'operazione rimane una mera ipotesi.
