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Da Cassano bordate a Moggi, Samuel e Ibra e un retroscena inedito

FantAntonio rivela che era fatta per il passaggio alla Juve

06-01-2020 09:56

Da Cassano bordate a Moggi, Samuel e Ibra e un retroscena inedito Fonte: Ansa

Una carriera sull’altalena: su e giù tra successi e flop. Antonio Cassano è sempre una miniera di aneddoti, curiosità e retroscena e in un’intervista a Roma Tv parla di tutto, dal trasferimento mancato alla Juventus, al rapporto con Totti, dalle botte con Samuel al Real Madrid.

MOGGI ASPETTA – Con i bianconeri (con cui non c’è mai stato feeling) sembrava fatta:  “Io mi ricordo che dovevo andare alla Juve, avevo l’appuntamento con Moggi ad Avellino. Quella sera però Baldini aveva chiamato il mio procuratore e gli disse che la Roma era interessata a me e Capello voleva parlarmi. All’epoca il mio idolo era Totti e per me è ancora oggi il giocatore più forte della storia italiana. Quando l’ho saputo ho detto che Moggi poteva aspettare ad Avellino, io sarei andato alla Roma”.

IL PUPONE – Qualche screzio con Totti c’è stato alla fine, ma oggi prevale la riconoscenza: “Da Bari a Roma era un salto enorme, senza un punto di riferimento come Francesco avrei fatto molta fatica. E’ impossibile non avere feeling con un calciatore che vede le giocate un ‘ora prima degli altri. Ho rubato molte cose da lui come il tocco di prima, pensare in anticipo e il modo di proteggere la palla”.

MEGLIO DI IBRA – Cassano continua:  A”vevamo un grande squadra ma il più importante era lui e mi ha fatto esprimere al top per 4 anni e mezzo. Ho giocato con Van Nistelrooy, Ibrahimovic, Ronaldo ma il feeling che avevo in campo con Totti non l’ho mai avuto con nessuno”.

LUI E SAMUEL – Divertente l’aneddoto su Samuel, suo ex compagno alla Roma: “Parlava con poche persone. Io ero uno di quelli. In allenamento mi picchiava ogni volta: in certi momenti ridevo in altri meno. Mi diceva: ‘come faccio a prenderti se non ti picchio?’. Mi ricordo che prendevo più botte in allenamento in quegli anni che nel resto della carriera”.
AL REAL – Nel 2006 il passaggio al Real Madrid: “Si è rotto il rapporto con la Roma perchè dico quello che penso, a volte esagerando. Ma io ho sempre un bel ricordo di quei cinque anni. Avevo un’offerta dalla squadra più forte della storia, dei Galacticos. Se ti cercano allora vuol dire che sei uno di loro…”.

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