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Mondiali ciclismo 2023 cronometro: Ganna d'argento onora l'Italia, Evenepoel campione del Mondo

Mondiali di ciclismo 2023 11 agosto: cronaca in tempo reale della cronometro in linea di 48,1 chilometri di Stirling, Glasgow. L'Italia a caccia dell'oro iridato con Filippo Ganna

Ultimo aggiornamento 11-08-2023 19:35

Auden Bavaro

Auden Bavaro

Giornalista

Lo sporco lavoro del coordinamento: qualcuno lo deve pur fare. Eppure, quando ha modo di pigiare le dita sulla tastiera, restituisce storie e racconti di sport che valgono il biglietto


Riassunto dell'evento

Fate largo agli specialisti: la cronometro mondiale di Glasgow, o forse sarebbe meglio dire di Stirling (cittadina 50 chilometri più a Nord della capitale), strizza l’occhio a chi la bici la sa condurre, e al contempo di prove nelle gallerie del vento se ne intende.

Niente più prove ibride, con qualche strappo di troppo a mettersi di mezzo tra chi della cronometro fa il proprio modo di vivere il ciclismo e chi si diverte a inserirsi anche nelle dispute sulla carta off limits.

Il percorso della cronometro

48,1 chilometri: tolti gli ultimi 800 metri, quando la strada di colpo da piatta passerà a diventare insolitamente brutale (6% di media, ma sul ciottolato la sensazione sarà che la pendenza sembrerà ben superiore), per il resto il circuito mondiale dovrà dire semplicemente chi avrà le gambe migliori per sprigionare tutti i cavalli del proprio motore.

Tanto che parlare di favoriti è oggettivamente complicato: impossibile individuarne uno che possa spiccare sugli altri, data la complessità della prova e soprattutto lo stato di forma di ogni singolo contendente.

L’Italia fa il tifo per Filippo Ganna

Ma l’Italia la sua carta pesante se la giocherà, eccome: Filippo Ganna ha tutto per puntare al tris iridato, riprendendosi quella maglia lasciata al norvegese Foss lo scorso anno a Wollongong. Ma belgi e svizzeri non sono venuti in Scozia per fare le comparse. E se dovesse piovere, occhio alle sorprese.

Cronometro live

  1. Filippo d’argento ma è una freccia tricolore. Ganna onora l’Italia, la propria storia, il proprio talento con una prestazione a crono da mettere in cornice: rasenta la perfezione stilistica, va oltre il limite, è una carattere indomabile, testa fissa e gamba a macinare pedalate.

    Top Ganna è vicecampione del Mondo solo perché c’è un fenomeno di specialità che è ancora bimbo ma viene da quella scuola belga che si è affacciata al ciclismo per l’ennesima volta con una generazione di fuoriclasse in grado di coprire il ventaglio delle specialità.

    Remco Evenepoel, signore e signori: 55’19”23. Partito peggio di Ganna: ai 12 km perdeva 4”. Al secondo intermedio – 34,7 km – si è rifatto con gli interessi: 12” avanti all’azzurro (16 guadagnati).

    Ha conservato il vantaggio fino alla fine senza arrotondarlo nel tratto che era più congeniale al belga, l’ultimo: quello in salita e ciottolato. Ciò rende ancora più valore al gesto di Ganna, che si conferma uomo di punta del ciclismo italiano. 

    Nota di merito per il britannico Joshua Tarling, autentica sorpresa di giornata: il bronzo è suo, talento da vendere ma resta una prestazione che fa rumore. Esattamente come quella, al contrario, di Wout Van Aert: i favori del pronostico erano per lui, li ha disattesi tutti.

  2. Gara
    Il podio
    1. Remco Evenepoel 55’19″23 ORO Belgio
    2. Filippo Ganna +12″28 ARGENTO Italia
    3. Joshua Tarling +48″20 BRONZO Gran Betagna 
    18:05
  3. Gara
    Evenepoel campione del Mondo, Ganna d'argento

    Remco Evenepoel campione del Mondo. Il belga chiude in 55’19”, 12 i secondi di vantaggio su Filippo Ganna, che si piazza in seconda posizione e porta a casa una medaglia d’argento che rende onore ai suoi sforzi e alla nazione rappresentata.

    Incredibile prestazione dell’italiano che nulla ha potuto di fronte allo strapotere del giovanisimo Evenepoel, oro mondiale a 24 anni non ancora compiuti.

    17:59
  4. Gara
    Filippo Ganna: 55'31''51

    Si conclude la crono dell’italiano. tempone da applausi, ci ha messo tutto l’Azzurro. Gli tocca solo attendere il belga e capire se sarà oro o argento iridato.

    17:56
  5. Gara
    Terzo intermedio: 43,5 km

    Ganna firma un 49’33″11. Evenepoel stacca con un vantaggio di 11 secondi. Ne ha perso uno su Ganna e si appresta alla parte di percorso, l’ultimissima, più congeniale al belga e meno all’italiano.

    17:52
  6. Gara
    Ganna riprende Pogacar

    Dopo l’australiano Vile, Filippo Ganna riprende anche lo sloveno Tadej Pogacar ha cui ha di fatto rifilato 2’40”. La prestazione di Filippo è da applausi, il testa a testa con Evenepoel avvincente.

    17:51
  7. Gara
    Km 34,6

    Il secondo intermedio conferma il rilevamento provvisori al km 23.

    Evenepoel è passato in testa con 12 secondi su Filippo Ganna e 25 su Tarling, la cui prova è già conclusa e guida provvisoriamente la graduatoria. Oltre 52 km/h di media per Ganna.

    17:46
  8. Gara
    Tarling all'arrivo, Van der Poel perde 49''

    Il britannico chiude in 56’07”43.

    Finisce anche la crono di Van Aert. Il gande favorito taglia il traguardo con 49” di ritardo sull’inglese 24enne.

    17:39
  9. Gara
    Evenepoel davanti a Ganna

    Al chilometro 27, il belga Evenepoel ha ripreso a Ganna 10 secondi: i 4 che aveva di ritardo e altri 6 con cui lo ha staccato, portandosi in testa.

    17:37
  10. Gara
    Tarling non è una sorpresa

    L’altro lato della medaglia, quello positivo rispetto alla contrapposizione di un Van Aert che proprio non gira, è il giovane britannico Joshua Tarling che, a questo punto, si gioca il podio.

    17:33
  11. Gara
    Ganna prende Vine

    Filippo rosicchia 1’20” all’australiano che è partito prima di lui. Lo aggancia e si accinge ad andarsene dopo 20 km.

    17:29
  12. Gara
    Van Aert male male

    Wout Van Aert al secondo intermedio, quello ai 34,7 km: il ritardo del belga da Tarling supera il minuto. Interpretazione non buona per Van Aert, cui restano meno di 15 km per tentare un ribaltone clamoroso.

    17:25
  13. Gara
    Primo intermedio: ufficiale a 12,6 km

    1. Filippo Ganna 13’57″08
    2. Remco Evenepoel (Bel) +4″62
    3. Joshua Tarling (Gb) +6″73
    4. Remi Cavagna (Fra) +23″06
    5. Mikkel Bjerg (Dan) +23″45

    17:22
  14. Gara
    Evenepoel insidia Filippo

    Il primo passaggio del belga lo piazza in seconda posizione, alle spalle di Ganna. Evenepoel segue con 4 secondi di ritardo.

    17:20
  15. Gara
    GANNA PRIMO AL PRIMO INTERMEDIO

    Filippo è una freccia: Ganna arriva ai 12,6 km con un crono di 13’57”08. Nessuno come lui. Italia in testa.

    17:17
  16. Gara
    Pagacar al primo intertempo

    Ritardo anche per lo sloveno che paga 29″37 da Tarling e perde 2” su Van Aert.

    17:14
  17. Gara
    Cattaeno terzo al primo intertempo

    I primi sei dopo 12.6 km:

    Tarling 14.03,810
    Asgreen +0.18,780
    Cattaneo +0.25,110
    Dennis +0.06,93
    Armirail +0.07,18
    Van Aert +0.27,370

    17:10
  18. Gara
    Partiti tutti

    Gli ultimi 4 ai rulli sono partiti.

    17:00:00 THOMAS Geraint GBR
    17:01:20 EVENEPOEL Remco BEL
    17:02:40 KUNG Stefan SUI
    17:04:00 FOSS Tobias Svendsen NOR

    17:03
  19. Gara
    Van Aert in ritardo

    Il belga attardato al primo intermedio. Paga 27″37 da Tarling al chilometro 12.6.

    17:02
  20. Gara
    FILIPPO GANNA: AVANTI TUTTA!!!

    Parte anche Filippo.

    16:58:40 GANNA Filippo ITA

    16:59
  21. Gara
    L'australiano Vine

    Partito anche lui.

    16:57:20 VINE Jay AUS

    16:58
  22. Gara
    POGACAR: TADEJ PARTE ADESSO

    16:56:00 POGAČAR Tadej SLO.

    Non è il favorito di giornata ma per cuore e abnegazione non è mai stato secondo a nessuno. Lo sloveno proverà, come ci prova del resto in ogni occasione. Su qualunque terreno.

    16:57
  23. Gara
    Parte il colombiano Vargas

    16:54:40 VARGAS ALZATE Walter Alejandro COL

    16:55
  24. Gara
    Mancano otto corridori al via

    Altro quartetto partito:

    16:49:20 SEXTON Tom NZL
    16:50:40 GONCALVES ALMEIDA Joao Pedro POR
    16:52:00 CAVAGNA Remi FRA
    16:53:20 BJERG Mikkel DEN

    16:54
  25. Gara
    AZPARREN, McNULTY E VAN EMDEN

    Altre tre partenze:

    16:45:20 AZPARREN IRURZUN Xabier Mikel ESP
    16:46:40 McNULTY Brandon USA
    16:48:00 van EMDEN Jos NED

    16:51
  26. Gara
    Bissinger e Leknessund

    Partiti anche lo svizzero e il norvegese.

    16:42:40 BISSEGGER Stefan SUI
    16:44:00 LEKNESSUND Andreas NOR

    16:46
  27. Gara
    Partito Van Aert

    ECCOLO. IL MOMENTO ESATTO DELLA PARTENZA DEL BELGA.

    16:41:20 van AERT Wout BEL

    Dopo di lui ne restano 17.

    16:42
  28. Pre
    Mullen davanti a tutti

    L’irlandese Ryan Mullen detiene il miglior tempo provvisorio: 58’21”57 per una media superiore ai 49 km/h.

    16:40
  29. Pre
    Rohan Dennis e Cattaneo

    Uno dopo l’altro. Pima Dennis – 16.37 – poi Cattaneo, un minuto dopo.

    16:38
  30. Pre
    Il pronostico di Cattaneo: Kung per scaramanzia

    A una manciata di minuti dal via, Mattia Cattaneo si pronuncia sulla sua prova ed esprime un pronostico:

    Punto a un piazzamento tra i primi dieci, sarebbe incredibile. Impossibile la medaglia anche se non ci si preclude mai nulla. Il favorito? Kung, per scaramanzia. Ganna sta bene ,ma io non l’ho mai visto male. Mai

    16:33
  31. Pre
    I punti cruciali della crono

    Quanto possa essere decisivo l’ultimo tratto lo abbiamo ampiamente ribadito, anche perché la prima parte di gara è veloce, lineare, un rettilineo per cronoman puri.

    Le salite cominciano ad arrivare dopo il 25esimo km: il Kippen è un tratto breve che si impenna per 800 metri al 3,2%. Stappo ancora meno lungo – 400 metri – al km 36 con il Leckie Road che si inerpica fino al 5%. Degna di nota anche l’impennata del km 43,5: il Touch Road è un tratto che sale per 600 metri fino al 3,7%. Poi, il pricolo numero 1: lo Stirling al km 47,6: una sferzata di 800 metri che si arrampica fino al 7,1%.

    16:27
  32. Pre
    Mattia Cattaneo

    C’è anche lui, Mattia Cattaneo. Classe 1990 di Alzano Lombardo, il corridore della Soudal Quick-Step precede Ganna al via. Parte alle 16.38 ed è l’altro dei due della componente italiana al mondiale.

    16:21
  33. Pre
    Fasi iniziali, 42 corridori partiti

    Si tratta ovviamente di ciclisti non candidati alla vittoria finale, partiti in 42, il momento dei big si avvicina. Il primo tra i papabili alla vittoria a prendere il via è Wout Van Aert: ore 16.41.

    16:18
  34. Pre
    Tre intertempi

    Chilometro 12.6; chilometro 34.7; chilometro 43.5.

    Tre passaggi mediani cruciali con cui è possibile valutare i ritardi tra i vari corridori. La corsa è iniziata, al via alle 15.21 con Ahmad Badreddin Wais, siriano. A distanza di un minuto, un corridore a ruota.

    16:06
  35. Pre
    Tour de France 2023 – Stage 16
    REMI CAVAGNA PARTE ALLE 16.52

    Remi Cavagna è un buon interprete, ma non vale un piazzamento.

    16:00
  36. Pre
    Tour de Romandie – 3rd stage
    TOBIAS FOSS PARTE ALLE 17.04

    Ultimo dei corridori in partenza. Tobias Foss un anno fa fece la sorpresa a Wollongong, ma stavolta per lui ripetersi sarà pressoché impossibile, complice anche una stagione davvero in chiaroscuro dove ha faticato più del previsto.

    15:51
  37. Pre
    Tour de Suisse – 8th stage
    STEFAN BISSEGGER PARTE ALLE 16.42

    È il campione europeo in carica ed è un altro svizzero che a cronometro va tanto, ma tanto forte.

    Forse però a Glasgow troverà un po’ troppa salita per quelle che sono le sue caratteristiche tecniche: nel 2023 non ha brillato, non riuscendo a conquistare neppure una vittoria, se si eccettua il mixed team di martedì scorso. Che comunque è un segnale di cui tener conto.

    15:45
  38. Pre
    Giro d’Italia, l’ambizione di Joao Almeida Fonte:Getty Images
    JOAO ALMEIDA PARTE ALLE 16.50

    Il portoghese è un buonissimo specialista delle corse contro il tempo e lo diventa ancor più quando il percorso si presenta così mosso.

    Non ha particolari pressioni sulle spalle: dovrà spingere tanto per cercare di arrivare a giocarsi tutto nel finale. La logica lo indica come uno dei possibili outsider.

    15:40
  39. Pre
    Tadej Pogacar Fonte:Getty Images
    TADEJ POGACAR PARTE ALLE 16.56

    Due minuti prima di Ganna, lo sloveno. 

    Impossibile tenerlo fuori dal novero dei possibili vincitori. Anche se Tadej non è spiccatamente un crono man, prediligendo semmai le corse contro il tempo che prevedono tanta salita (quelle che al Tour sono diventate la regola).

    Il percorso per lui è forse troppo piatto e quell’unico vero strappo nel finale potrebbe rivelarsi poca cosa per recuperare secondi sugli specialisti. Pogi però può tutto: è un campione e non sia mai cosa può tirar fuori. Spesso, conigli dal cilindro.

    15:32
  40. Pre
    106th Giro d’Italia 2023 – Stage 9 Fonte:gettyimages
    REMCO EVENEPOEL PARTE ALLE 17.01

    In condizioni normali, Remco sarebbe forse il vero favorito della crono. Perché delle corse contro il tempo è uno straordinario specialista, e perché un percorso con queste caratteristiche finirebbe per strizzargli l’occhio.

    Di contro c’è però una condizione che nella gara in linea non è sembrata al passo dei migliori, e pertanto Evenepoel non può partire come l’uomo da battere. Ma se azzecca la giornata giusta, beh, allora tutto può succedere. E poi occhio alla cabala: da tre edizioni sale sempre sul podio, una volta secondo e due terzo.

    15:25
  41. Pre
    Tour de France 2023 – Stage 16
    WOUT VAN AERT PARTE ALLE 16.41

    Pericolo numero uno, e non tanto perché ormai delle crono lui è divenuto un interprete sublime, quanto piuttosto perché il secondo posto di domenica scorsa nella prova in linea gli ha lasciato in eredità sensazioni comunque positive (MVDP era fuori portata) che lo fanno essere tranquillo e sicuro di sé. Ha parlato di aerodinamica, spiegando che sarà un fattore determinante.

    E poi ha specificato di non essersi mai sentito tanto ben messo in sella. Insomma, ha lanciato la sfida: l’ultimo chilometro è pane per i suoi denti e una medaglia la vale.

    15:17
  42. Pre
    ganna
    FILIPPO GANNA PARTE ALLE 16.58

    Tutti guardano a Top Ganna, e non potrebbe essere altrimenti. La medaglia d’oro vinta nell’inseguimento in pista è stato un monito per i rivali:

    Sono felice, ma al mondiale sono venuto soprattutto per la crono su strada.

    Ergo: l’obiettivo numero uno è la maglia iridata in palio oggi, e la condizione è apparsa da subito consona all’appuntamento. Per 46 chilometri e mezzo il percorso gli strizza l’occhio, magari quell’ultimo chilometro lo avrebbe evitato volentieri, ma rimane l’uomo da battere. Anche perché quando ha detto di voler vincere, raramente qualcuno ha fatto registrare tempi migliori dei suoi.

    15:14
  43. Filippo Ganna, partiamo da qui. Inutile girarci intorno: la crono di Stirling è una sveglia che suona per crederci fino all’ultima pedalata.

    L’azzurro è in forma, è carico, è pronto: vuole l’oro, non ci ha girato troppo intorno e l’ha fatto sapere pubblicamente alla vigilia. L’iridato nella corsa contro il tempo, contro gli altri: sa come si fa. Due anni consecutivi – Imola 2020 e Bruges 2021 – da campione del Mondo. Infilato in quella maglia, Ganna ha capito che abito più calzante non c’è.

    Arriva all’appuntamento di Glasgow come uno dei favoriti, non da grande favorito perché gli specialisti a crono nei 48,1 km di percorso non mancano

    La voglia di stupire è tanta, così come quella di lottare su un percorso che ha dei tratti particolarmente favorevoli alle caratteristiche tecniche del verbanese, mescolandone però altri meno inclini alle sue qualità di locomotiva umana.

    È una crono veloce, rettilinea in molti tratti del tracciato, ma il finale può alterare quanto costruito in precedenza. Epilogo lento, ultimo chilometro in salita e con un ciottolato che potrebbe dare fastidio.

Mondiali ciclismo 2023 cronometro: Ganna d'argento onora l'Italia, Evenepoel campione del Mondo Fonte: Getty Images
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