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GiananYeah, da attore e doppiatore professionista a caster

Gianandrea Muià rivela: "Il passaggio è stato abbastanza naturale, ma ho ancora molto da imparare"

GiananYeah, nella vita di tutti i giorni Gianandrea Muià, è un doppiatore, attore e youtuber originario di Chieri, un comune in provincia di Torino. Si è avvicinato al mondo degli eSports grazie ad alcuni amici di Milano: “Sono sempre stato poco interessato agli sport elettronici, ho sempre preferito i videogame single player. Poi ho scoperto Hearthstone e la mia anima è stata completamente rapita dalla Blizzard” ha spiegato ai microfoni di Virgilio.

Incuriosito da alcuni streamer e caster, come per esempio Lapo “Terenas” Raspanti (cronista esportivo professionista di League of Legends), GiananYeah ha cominciato a entrare sempre più nel vivo degli eSports, prima con Hearthstone, poi con Overwatch. Ma il passaggio da player a caster ha motivi più ‘artistici’: “Essendo un doppiatore e un attore di professione, è stato abbastanza naturale calarmi nel ruolo di commentatore, anche se ho ancora molto da imparare” – ha chiarito.

Ricorda la sua prima esperienza da caster, definendola ‘provante’, insieme a JackTorrance e Illness95, a un torneo al Moba di Torino; da quel giorno è cominciata la sua avventura di cronista esportivo su Twitch.tv. Se pensa al mondo degli eSports la prima parola che gli viene in mente è sicuramente ‘dedizione’: “Se vogliamo che gli sport elettronici si avvicinino a quelli tradizionali, ci vuole tantissimo impegno e tempo da dedicare”.

Un consiglio invece per chi voglia diventare caster? “Suggerisco un corso di dizione, questo vi aiuterà a mantenere l’attenzione del pubblico più a lungo” – ha concluso.

Le 5 skills che un player deve avere secondo GiananYeah

  1. Dedizione: è necessario avere la giusta forma mentis per affrontare un percorso agonistico in questo settore.
  2. Gioco di squadra: è importante soprattutto quando si scelgono videogiochi come League of Legends, Overwatch e Counter-Strike.
  3. Razionalità: farsi prendere dall’emozione raramente aiuta durante le competizioni.
  4. Umiltà: è bene capire e ammettere quando si è giocato bene e quando male, quali errori si sono commessi, così da non ripeterli in futuro.
  5. Rispetto: verso chi ti allena, verso chi ti presenta, nei confronti dei propri compagni di squadra e soprattutto degli avversari. Parola d’ordine: sportività.

HF4 | 29-05-2018 10:28

GiananYeah, da attore e doppiatore professionista a caster Fonte: Funweek.it

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