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Juventus, gli infortuni cambiano il mercato: arriva l'extra budget

Senza Di Maria e Pogba per un mese, Allegri avrà presto a disposizione Paredes nonostante lo stop alla cessione di Rabiot: con l'argentino rotazioni più facili anche in attacco

17-08-2022 08:25

Richieste “oscene”. Con questo termine la stampa inglese, riportando le sensazioni dei dirigenti del Manchester United, ha definito i contorni dell’ultimo colloquio tra il management dei Red Devils e Veronique Rabiot, madre-agente del centrocampista francese della Juventus Adrien.

Juventus, quanti casi: dagli infortuni al caso Rabiot

Quello che sarebbe dovuto essere il confronto della svolta per accelerare l’approdo dell’ex Psg a Old Trafford si è invece trasformato in una fumata nera per il club inglese, a caccia di rinforzi dopo il disastroso avvio di campionato, e in un potenziale boomerang per la Juventus, che aspettava l’uscita di Rabiot per stringere con il Psg per l’ingaggio di Paredes. La signora Rabiot ha chiesto per il figlio un ingaggio tra i 9 e i 10 milioni netti, ben lontano dalla base di 6,5 milioni di parte fissa più bonus messi sul piatto dallo United. La madre del giocatore ha giocato al rischiatutto, spiazzando il Manchester con richieste simili a quelle che sarebbero formulate tra un anno, a scadenza di contratto. Per il momento i dirigenti inglesi si sono ritirati dalla trattativa, ma se Ten Hag può consolarsi rinnovando la caccia a Frenkie De Jong, in casa Juventus non c’è tempo da perdere perché la rosa necessita di altri rinforzi, anche alla luce dei tanti infortuni estivi, da Pogba a Di Maria.

La cessione di Rabiot è bloccata, ma la Juventus accelera per Paredes

Per il momento a Torino resta viva la speranza che il trasferimento di Rabiot si concretizzi, ma nell’attesa sono stati tenuti vivi i contatti con il Psg per Leandro Paredes, destinato a diventare comunque un giocatore della Juventus: se infatti l’accordo con il giocatore c’è da tempo sulla base di un triennale da 6 milioni più bonus, la novità è che i campioni di Francia hanno aperto ad un prestito oneroso da 5 milioni con diritto di riscatto fissato a 10, ovvero lo scenario ideale per la Juventus, che si troverebbe così a far quadrare i conti grazie a un esborso minimo per il cartellino dell’argentino e che potrebbe sfruttare il Decreto Crescita sia per l’ingaggio di Paredes che per quello di Depay, vicino a firmare un biennale da 6 milioni.

Juve, senza Di Maria Kostic e McKennie diventano intoccabili

Il tutto, ovviamente, confidando che Rabiot alla fine lasci Torino e che la stessa cosa succeda ad Arthur, per il quale dopo la fine della trattativa con il Valencia si sono riaperti canali in Premier League, ma in ogni caso l’arrivo di Paredes sembra certo grazie al mini extra-budget concesso dalla società. Del resto gli stop medio-lunghi accusati da Pogba e Di Maria, con, per entrambi, sullo sfondo l’incognita del Mondiale, ha imposto alla società di accontentare Allegri, che si troverebbe così a contare su sette centrocampisti, cinque “senior”, Locatelli, McKennie, Paredes, Pogba e Zakaria più i giovani Fagioli e Miretti, mentre Rovella andrà in prestito al Monza. Un roster adeguato per sostenere un’annata lunga e particolare e anche i possibili cambi tattici imposti dall’allenatore, che durante l’assenza di Di Maria potrebbe così continuare ad alternare il 4-3-3 con l’amato 4-4-2, dove Kostic sarebbe promosso titolare, in attesa di saggiare la competitività tra Vlahovic e Depay.

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