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Materazzi-Vieri show, rivelati i segreti e i trucchi di Mourinho

L'ex difensore dell'Inter racconta aneddoti sul tecnico del Triplete

16-05-2020 09:38

Materazzi-Vieri show, rivelati i segreti e i trucchi di Mourinho Fonte: Ansa

Sono giorni di commemorazioni importanti questi di maggio all’Inter, ricorre il 5 maggio ma anche il 16 maggio quando i nerazzurri vinsero lo scudetto a Siena e il 22 maggio quando conquistarono la Champions. Inevitabile che, se metti due bandiere nerazzurre a parlare, si tocchino quei tasti. In diretta Instagram con Vieri c’era Marco Materazzi. Matrix ricorda il Mondiale 2006 che sfuggì a Vieri per un infortunio (“Vista la m…. che abbiamo mangiato noi negli anni 2000, mi sarebbe piaciuto se tu ci fossi stato nel 2006 ma anche nel 2010. Sono sicuro che saresti stato uno di quelli che nel 2010 avrebbe giocato. Saresti stato meglio di qualche altro che invece c’era”) e poi apre il baule degli amarcord.

Materazzi racconta il Mourinho segreto

Vieri chiede a Materazzi di  non ricordargli il 5 maggio (“se no non dormo”) parlargli di Mourinho e si apre un mondo: “Al suo primo allenamento, è arrivato in Pinetina, tutti stavamo in silenzio, non volava una mosca e lui ci ha detto: ‘Oh potete anche ridere con me eh’. Da lì si è sciolto l’ambiente e poi è stato uno spasso. Da fuori sembra un sergente cattivo ma con noi era un fratello, un padre e un figlio di p… allucinante, ti ammazzava”.

Materazzi rivela il bluff di Mourinho con Adriano

I ricordi sono tanti: “Una volta ad Adriano disse che non lo avrebbe fatto più giocare perché era stato a far serata la domenica sera, poi ecco nel derby lui e Ibra in attacco, tre giorni dopo. E fece una partita incredibile perché lui sapeva le corde che doveva toccare. Lui era così. Dopo Catania, avevamo perso 3-1, dovevamo andare a Londra a giocare con il Chelsea“.

“Era successa quella cosa di Balotelli. Ci ha fatto uno shampo, ma uno shampoo, che neanche te lo dico. Uno di quelli a cui ha fatto uno shampoo assurdo fu Toldo. Poi siamo andati a Londra, abbiamo vinto per fortuna. Se così non fosse stato, la polemica con Mario, fuori dalla Champions, sarebbe diventata pesante. E invece da lì abbiamo preso la volata, siamo diventati quasi invincibili come gruppo”.

Materazzi e le parole di Mourinho nell’intervallo a Barcellona

Inevitabile parlare della semifinale di Champions col Barcellona: “Quando a Barcellona è stato espulso Thiago Motta ci disse: ‘Ragazzi noi ci alleniamo 7 contro 5, 9 contro 5… Qui siamo 11 contro 10, non pensiamo di partire dal portiere, diamola lì, lunga da Julio e difendiamoci 11 contro 10 e infatti ce l’abbiamo fatta ma perché eravamo organizzati”.

Materazzi rivela i metodi di Mourinho in allenamento

La forza di Mou era il lavoro durante la settimana: “Lui fa degli allenamenti, che io ho scoperto per fortuna a fine carriera, perché l’avessi scoperta prima sarei morto. Quella metodologia di due contro tre, due contro due, tutto a pressione. Lui diceva se vi allenate un’ora e mezzo con me, giocate novanta di partita tranquillamente”.

“Io con lui non giocavo, ero legato a lui perché avevo un rapporto tale che sapevo che avrei potuto giocare tutte le partite o nessuna ma sapevo il ruolo che avevo. Avevo un’età in cui mi sarei dovuto gestire per essere a disposizione del gruppo. Andavo in allenamento che era una guerra”.

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