La rivoluzione in casa Milan è ancora tutta da decidere. Quando sembrava ormai solo questione di tempo l’ingaggio di Fabio Paratici come nuovo direttore sportivo, la trattativa ha subito una brusca frenata. Un buco che riporta in lotta i precedenti concorrenti come Igli Tare, Tony D’Amico e l’outsider Giovanni Manna.
Paratici, ecco perché si è interrotta la trattativa con il Milan
Partendo dalla questione Paratici, l’accordo sembra essere stato frenato proprio quando tutto era fatto, ovvero al momento della stesura dei contratti. In quest’ultima fase sono sorte delle problematiche, soprattutto per quanto riguardano delle clausole relative alla squalifica del dirigente. L’ex Juve non potrà operare sul mercato fino al prossimo 20 luglio, conseguenza della condanna del 2023 del caso plusvalenze ai tempi dei bianconeri.
Paratici nel gennaio del 2023 aveva ricevuto uno squalifica lunga 30 mesi, alla quale aveva provato a fare ricorso: appello respinto e divieto esteso a livello internazionale. Tutto ciò aggravato dalla possibilità di un nuovo deferimento. La situazione ha portato i rossoneri a fare delle riflessioni importanti portando alla frenata della trattativa.
Il Milan riapre il casting per il ds: tornano in corsa Tare e D’Amico
Dunque, si riapre il casting. Può tornare in corsa Igli Tare, l’unico nome, oltre a Paratici, che era andato vicino a concretizzare la trattativa dopo i due summit a Londra con Ibrahimovic. Appariva come l’opzione definitiva dei rossoneri, salvo poi vedersi sorpassare dall’ex Juve. Il Milan provò a corteggiarlo già nel 2019, ma tenne fede al contratto con la Lazio. Ora, a due anni di distanza dall’addio dai biancocelesti, può tornare tra i papabili per il ruolo di ds del Milan.
Nei prossimi giorni incontrerà l’amministratore delegato Giorgio Furlani, come farà anche l’altro candidato, Tony D’Amico. Anche del ds dell’Atalanta se ne era parlato, senza poi avvicinarsi alle “cose formali”. Ora però lo scenario sembra cambiato e potrebbe balzare in pole nella lotta per il posto nella società rossonera. D’Amico però, prima di un’eventuale sì al Milan, dovrebbe liberarsi del contratto in atto con l’Atalanta.
Il Milan pensa anche a Manna, ma De Laurentiis…
Tra i due, c’è anche un terzo nome che sta emergendo nelle ultime ore, ovvero quello di Giovanni Manna, artefice del Napoli in piena lotta per lo scudetto. Dopo aver lasciato la casa madre Juventus, dove è cresciuto facendo grandi cose nella Next Gen, in terra partenopea ha trovato la sua dimensione costruendo una buona squadra, che Conte ha poi saputo valorizzare.
Furlani ha particolarmente apprezzato il percorso di Manna, ma una trattativa sarebbe particolarmente complicata. Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è molto contento del percorso di crescita che il dirigente ha fatto fare alla squadra e non vuole lasciarlo andare.