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Napoli, legale Adl spiega perché la Juve verrà esclusa da Mondiale per club

Il patron azzurro farà ricorso a Fifa perché i bianconeri siano bannati dalla competizione, l'avvocato che si sta occupando della causa fa chiarezza

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Fabrizio Piccolo

Fabrizio Piccolo

Giornalista

Nella sua carriera ha seguito numerose manifestazioni sportive e collaborato con agenzie e testate. Esperienza, competenza, conoscenza e memoria storica. Si occupa prevalentemente di calcio

Non è bastata la dichiarazione ufficiale della Fifa a convincere De Laurentiis sul tema “Mondiale per club”. Il massimo organismo continentale ha messo nero su bianco il regolamento specificando che «La Juventus si qualificherà al Mondiale per Club se Napoli e Lazio dovessero essere eliminate agli ottavi di Champions». Il presidente del Napoli però non ci sta e sta preparando il ricorso da presentare.

Il Napoli può qualificarsi superando il turno di Champions

In teoria il club azzurro potrebbe non aver bisogno di guerre legali per centrare l’obiettivo. Se ottiene 5 o più punti nelle partite di ottavi e quarti di Champions League ci va di diritto. Se ad esempio il Napoli elimina il Barcellona con una vittoria ed ottiene almeno un successo nei quarti è qualificata al torneo 2025 come seconda italiana dopo l’Inter ma Adl vuole sentirsi sicuro e intende andare fino in fondo. Per vincere il ricorso si è affidato all’avvocato Spallone.

L’avvocato spiega perchè la Juve va esclusa

Il legale, di dichiarata fede interista, è intervenuto pubblicamente sul proprio profilo X (ex Twitter) sottolineando come il regolamento di qualificazione al Mondiale per club preveda l’accesso mediante la vittoria della Champions o il miglior ranking nella massima competizione confederale nel periodo 2020-2024. «L’esclusione – scrive – per un anno da tutte le competizioni di una confederazione può configurare una causa preclusiva di accesso alla qualificazione. L’anno di esclusione si infrange contro la regola che prevede il conteggio dei quattro anni, anche se negli altri tre io ho acquisito i punti nel ranking che mi consentono di essere in corsa per partecipare. Il lasso temporale può diventare un requisito fondamentale non già alla qualificazione ma a concorrere all’accesso».

Le risposte del legale a tutte le obiezioni

A chi gli faceva notare che alcune delle squadre già certe di partecipare non abbiano raccolto punti per tutte le ultime quattro stagioni (si considerano solamente quelli conquistati in Champions League), ecco come risponde l’avvocato: «Obiezione giusta, ma in questo caso la mancata partecipazione alla Champions è per demerito: non sono arrivata fra le prime quattro. Nel caso della Juventus gli è stato negato l’anno di partecipazione per motivi disciplinari».

E come la mettiamo con il diktat Fifa? Anche su questo, l’avvocato Spallone ha la risposta: «È corretto che la FIFA dica così finché non c’è nessuno che glielo contesta. Fino a prova contraria, fa fede il ranking. Ma se c’è una squadra controinteressata che avanza un’obiezione si può aprire un contenzioso davanti al tribunale della FIFA. Anche perché nel regolamento non sono state inserite tutte le innumerevoli ipotesi ed eccezioni».

Tifosi scatenati sul web

Fioccano le reazioni sui social: “Squalifica che è stata una porcata. Sarebbe una beffa. Anche alla luce dei vari dossieraggi illeciti. Facciano come credono, ormai una giustizia sportiva completamente screditata. Spero solo che i ricorsi di Giraudo e Agnelli possano dare una spallata a questo sistema ingiusto” e anche: “Di conseguenza non ci dovrebbe essere nemmeno bisogno del ricorso Napoli e l’esclusione dovrebbe essere già decisa vista la squalifica Uefa. Pertanto non capisco la Fifa che esplicita che siamo in corsa. La Fiorentina è andata in Conference senza ricorso, quindi non comprendo” e poi: “Quindi la FIFA che ha fatto il comunicato, è stata abbastanza chiara. Se il Napoli vuole partecipare al mondiale per Club deve vincere con il Barcellona. Il ricorso che farà De Laurentiis verrà respinto. Perchè la FIFA poteva da tempo mettere il veto alla Juve è non è successo”

C’è chi osserva: “C’è un dato di fatto che è il ranking poi c’è un altro dato di fatto che non prevede la Juve esclusa qualora dovesse qualificarsi. Se la strada fosse stata preclusa alla Juve avrebbero dovuto farlo dall’inizio e non ora” e infine: “La domanda è: se ci fossero state situazioni ostative, la Juve non sarebbe già stata rimossa dal ranking estate scorsa dopo la squalifica?”

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