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Skeleton, l'Italia è d'argento ai Mondiali

Amedeo Bagnis sale sul podio di Sankt Moritz dietro l'imprendibile britannico Weston e davanti al sudcoreano Jung, Germania grande delusa.

27-01-2023 13:28

Skeleton, l'Italia è d'argento ai Mondiali Fonte: Getty Images

Lo skeleton azzurro si esalta al Mondiale di Sankt Moritz, dove Amedeo Bagnis ottiene la medaglia d’argento: proprio nella località elvetica l’Italia del singolo aveva conquistato il solo piazzamento di prestigio, ci riuscì Nino Bibbia alle Olimpiadi del 1948.

Il 23enne di Casale Monferrato ha capitalizzato la preparazione all’evento, saltando la trasferta nordamericana di Coppa del Mondo e lavorando in maniera capillare sui materiali con il tecnico Wilfried Schneider: è la prima medaglia del singolo, nel 2020 Mattia Gaspari e Valentina Margaglio avevano invece ottenuto un terzo posto in coppia.

Il successo è andato a Matt Weston, che ha fatto il vuoto: il britannico ha stampato il tempo complessivo di 4:28.71 (l’1:06.88 della seconda vale il record del tracciato); Amedeo Bagnis chiude a +1″79 e il sudcoreano Seunggi Jung a +2″46. L’altro britannico Craig Thompson ha subito la peggiore delle beffe. ‘medaglia di legno’ per un solo centesimo: il trionfo della Gran Bretagna è suggellato dalla quinta piazza di Marcus Wyatt. Alle spalle del cinese Wengang Yan c’è Mattia Gaspari (+3″27) di distacco dalla vetta: completano la top-10 il sudcoreano Jisoo Kim, il cinese Wenhao Chen e il tedesco Christopher Grotheer a 4.14, proprio la rappresentativa teutonica è la grande delusa della manifestazione.

Amedeo Bagnis non può che essere raggiante ai canali federali: “È un argento difficile, perché il risultato dopo le due manche iniziali era inaspettato, ho gestito una situazione cui non sono abituato. Però sono rimasto sereno e al momento giusto ho dato tutto. Grazie ai miei amici e alla mia famiglia che sono venuti in Svizzera a tifare insieme alla mia fidanzata Lucia e così ai compagni del bob. Ringrazio il direttore tecnico Oioli e gli allenatori Wilfried Schneider e Thomas Platzer che hanno fatto un lavoro pazzesco, tutto è andato nella direzione perfetta“.

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