La Juventus a Bologna fa il suo: incontro dominato e tre punti agevoli. Ma quando non sei padrone del tuo destino, alle volte, devi affidare agli altri. E Madama, quindi, deve fare un monumento al Verona, capace di strappare l’1-1 a Napoli. Morale della favola: Madama e Milan in Champions League. Azzurri, invece, in Europa League.
Mihajlovic ritrova tra i pali Skorupski. Davanti a lui linea difensiva a quattro formata da Tomiyasu, Medel, Soumaoro e De Silvestri. A centrocampo i felsinei recuperano Svanberg, spalleggiato da Schouten. In attacco Palacio unica punta, alle sue spalle Skov Olsen, Vignato e Barrow.
Scelta clamorosa di Pirlo, ma presa in comune accordo con il diretto interessato: Cristiano Ronaldo parte inizialmente dalla panchina, in attacco quindi spazio al tandem offensivo composto da Dybala e Morata. Cuadrado, De Ligt, Chiellini ed Alex Sandro formano la linea difensiva davanti a Szczesny, mentre a centrocampo Kulusevski e Chiesa agiscono da esterni, con Danilo e Rabiot in mediana.
Fin dal principio Madama mette le cose in chiaro e, giustappunto, la sblocca con il solito Chiesa: bravo di tap-in a ottimizzare la traversa colpita da Rabiot. Numeri da urlo per l’ex Fiorentina, alle prese con il 15esimo centro stagionale. E’ dominio bianconero che, infatti, sfocia nel raddoppio di serata: Dybala a dipingere calcio, Morata a metterci la testa. Finita qua? Neanche per scherzo. Altro giro, altra grande signora. Che, sostanzialmente, nelle battute conclusive del lato A del match chiude l’incontro a tripla mandata con Rabiot.
Nella ripresa, in serata decisamente sì, Morata trova la doppietta di giornata. E, dopodiché, per la Juve diventa pura accademia. Gestione del possesso e, soprattutto, telefonini accesi in attesa di buone nuove da Napoli e Bergamo. Del subentrato Orsolini il goal della bandiera per il Bologna.
IL TABELLINO
BOLOGNA-JUVENTUS 1-4
MARCATORI: 6’ Chiesa, 29’ Morata, 45’ Rabiot, 47′ Morata, 85′ Orsolini
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 6; Tomiyasu 5, Medel 5 (58′ Antov 5), Soumaoro 5, De Silvestri 5.5 (68′ Faragò 5.5); Schouten 5 (80′ Baldursson s.v.), Svanberg 5; Skov Olsen 5 (57′ Orsolini 6.5), Vignato 5 (57′ Sansone 5), Barrow 5; Palacio 6. All. Mihajlovic
JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 6 (68′ Pinsoglio s.v.); Cuadrado 6.5, De Ligt 6.5 (46′ Bonucci 6.5), Chiellini 6.5 (58′ Arthur 6), Alex Sandro 6; Kulusevski 7, Danilo 6 (67′ Bernardeschi 6), Rabiot 7, Chiesa 7 (58′ McKennie 6); Dybala 7.5, Morata 7. All. Pirlo
Arbitro: Valeri
Ammoniti: Medel (B), Morata, McKennie (J)
Espulsi: –