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Camila Giorgi, quanto ha guadagnato in carriera l'ex numero 1 del tennis femminile italiano

Continuano ad emergere dettagli sulla vicenda che interessa la tennista italiana che, ad oggi, sarebbe all'estero e si affida a due legali per le comunicazioni ufficiali

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Elisabetta D'Onofrio

Elisabetta D'Onofrio

Giornalista e content creator

Giornalista professionista dal 2007, scrive per curiosità personale e necessità: soprattutto di calcio, di sport e dei suoi protagonisti, concedendosi innocenti evasioni nell'ambito della creazione di format. Un tempo ala destra, oggi si sente a suo agio nel ruolo di libero. Cura una classifica riservata dei migliori 5 calciatori di sempre.

Quel che attende Camila Giorgi emergerà nell’immediato, se è da circa un mese – e dunque – dal 15 aprile scorso che l’Agenzia delle Entrate ha presentato il primo atto formale perché la tennista provveda a sistemare la propria posizione.

Dalla sua, Giorgi ha pubblicato un messaggio ai propri followers molto netto sulla vicenda emersa e avrebbe definito le news trapelate come “fake”. Ha confermato il suo ritiro ma poi ha affidato ai suoi legali le risposte puntuali, chiusi i canali anche via social.

Camila Giorgi irreperibile: via dall’Italia?

Dove sia Camila è ancora un quesito che non trova risposta. Potrebbe essere negli Stati Uniti, come è stato ipotizzato, via dall’Italia per evitare lo tsunami provocato dalla notizia straripante, prepotente che l’ha investita e che coinvolge tutti i suoi familiari.

Gli accertamenti fiscali corrono veloci, tanto che “l’Agenzia delle Entrate ha presentato un atto di pignoramento verso terzi alla Federtennis” perché Giorgi deve 464mila euro al fisco per tasse non pagate. Un tassello in una vicenda dai contorni ancora tutti da capire e da definire, su cui sarebbe al lavoro anche la Guardia di Finanza per un eventuale strascico giudiziario per evasione.

Il pignoramento formalizzato non escluderebbe del tutto che l’ammontare della cifra possa essere superiore, dato che la cifra pignorata rappresenta semplicemente la cartella esattoriale girata alla Fitp.

Perché è coinvolta la Federazione

La federazione è coinvolta nella questione perché paga premi e gettoni di presenza in nazionale agli atleti. Dovrà dunque girare all’Agenzia delle Entrate eventuali premi non pagati alla Giorgi dall’atto di pignoramento, vale a dire da luglio 2023, o quelli futuri che non possono essere quantificati a causa del ritiro.

Secondo quel che riporta SkyTG24, la tennista sarebbe stata assolta nel dicembre 2023 dal tribunale di Prato in un procedimento per omessa dichiarazione dei redditi relativa agli anni 2013 e 2014, mentre altri accertamenti fiscali sono in corso da parte dell’Agenzia delle Entrate di Firenze – con un procedimento distinto – per un periodo successivo, il 2015. Le contestazioni del Fisco riguardano i proventi della sua attività sportiva.

Secondo quanto riportato, Camila Giorgi è in attesa del deposito della sentenza con motivazioni del processo in cui è stata assolta a Prato per i redditi 2013 e 2014, periodo in cui era sempre all’estero e nel quale non avrebbe presentato la dichiarazione dei redditi, né avrebbe spostato la residenza fiscale.

I cambi di residenza

Stando alla ricostruzione effettuata, Giorgi in quegli anni era residente nella provincia di Como, poi si sarebbe trasferita in Toscana tra Pisa e Livorno, quindi dal 2016 a Calenzano (Firenze).

Per gli anni 2015 e forse anche il 2016, il Fisco avrebbe già fatto altri accertamenti sulle sue dichiarazioni dei redditi notificandole gli esiti.

Il montepremi vinto in carriera

Il lungo percorso tennistico ha dato dei risultati sportivi, ma anche introiti non da poco considerando solo i proventi dai tornei e quel che confluisce nei risultati ufficiali. Dati alla mano, pubblicati sul suo profilo ufficiale WTA, Camila ha guadagnato in carriera 6.414.545 dollari, vincendo 4 titoli e raggiungendo come best ranking il numero 26; dall’ultima classifica risulta al 116° posto in classifica fermo restando l’annuncio del ritiro dall’attività agonistica.

“Sono così grata per il vostro meraviglioso amore e sostegno per così tanti anni. Conservo tutti i bellissimi ricordi” ha scritto su Instagram per poi aggiungere che “ci sono state molte voci inesatte sui miei piani futuri, quindi non vedo l’ora di fornire maggiori informazioni sulle entusiasmanti opportunità future. È una gioia condividere la mia vita con voi e continuiamo questo viaggio insieme”.

Questo il testo del suo comunicato, prima che fossero gli avvocati ( Federico Marini e Cristian Carmelo Nicotra) a rispondere in merito alla delicata vicenda che l’ha investita. Hanno tenuto ad affermare che, a breve, la tennista rientrerà, confermando le indiscrezioni che la vorrebbero all’estero e precisando che Giorgi non ha “Nessuna intenzione di sottrarsi agli accertamenti o alle responsabilità, anzi vi è sempre stata massima trasparenza e collaborazione quando richiesta”, si legge nella nota diffusa e riportata dall’agenzia ANSA.

“L’allontanamento dalla residenza di Calenzano è temporaneo e dovuto ad una divergenza di vedute all’interno della famiglia, e alla volontà di prendersi una pausa di riflessione per decidere come impostare la propria vita dopo l’abbandono dell’attività agonistica” spiegano gli avvocati aggiungendo che il ritiro dalle competizioni agonistiche non ha niente a che vedere con la vicenda legata agli accertamenti della GdF.

La numero 1 del tennis femminile italiano

In carriera – Camila è pro dal 2006 – è stata la numero uno d’Italia e ha conquistato quattro titoli: un Wta 1000 in Canada; due ulteriori successi su cemento e uno su erba. Infortuni e momenti di stop hanno segnato la sua carriera tennistica, ma Giorgi è considerata una delle migliori tenniste italiane della storia.

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