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Clamoroso in NBA: stop ai playoff per boicottaggio

Protesta per il caso Blake: i Milwaukee Bucks disertano gara 5 contro Orlando, che rifiuta la vittoria a tavolino.

26-08-2020 21:45

Clamoroso in NBA: stop ai playoff per boicottaggio

Clamoroso in NBA. I playoff in corso di svolgimento nella bolla di Orlando sono stati infatti sospesi a causa del boicottaggio dei Milwaukee Bucks, che si sono rifiutati di scendere in campo per gara 5 del primo turno contro gli Orlando Magic.

La decisione è legata a una protesta nei confronti dell’aggressione della polizia a Jacob Blake, il giovane afroamericano che rischia di restare paralizzato a seguito di una sparatoria avvenuta proprio nello Stato di Milwaukee, a Kenosha, nel Wisconsin.

Dopo la scelta dei giocatori di Milwaukee di non presentarsi in campo, come forma di protesta contro le frequenti violenze nei confonti degli afroamericani, è toccato a quelli degli Orlando Magic abbandonare il parquet, seguiti dagli arbitri.

Quindi è arrivata la notizia che i giocatori dei Bucks si erano barricati nello spogliatoio con i dirigenti fuori: i Magic hanno già fatto sapere di non voler accettare la vittoria a tavolino che spetterebbe loro per regolamento. La partita è stata, al momento, rinviata a data da destinarsi. E pochi minuti dopo è arrivata la notizia che anche Houston-Oklahoma City, prevista a seguire, non si giocherà, così come Los Angeles Lakers-Portland Trail Blazers.

Resta ora da capire cosa ne sarà del proseguimento dei playoff: la tormentata stagione NBA potrebbe essersi conclusa qui.

“Siamo stanchi degli omicidi e dell’ingiustizia” ha detto George Hill, guardia dei Bucks, sostenuto dalla società. 

Il vice-presidente Alex Lasry si è infatti schierato dalla parte della squadra: “Alcuni valori sono più grandi del basket. La posizione assunta oggi dai giocatori e dall’organizzazione dimostra che siamo stufi. Quando è troppo è troppo. Il cambiamento deve avvenire. Sono incredibilmente orgoglioso dei nostri ragazzi e siamo al 100% con i nostri giocatori pronti ad assisterli e a portare avanti un vero cambiamento”.

Ancora più netta la posizione assunta da LeBron James: “Chiediamo il cambiamento, siamo stanchi” il Tweet del fuoriclasse dei Lakers in un messaggio aperto da “Fuck this Man!!!!”, espressione dal destinatario non svelato.

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