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Confessione Carraro su Calciopoli, polemica social

L'ammissione di colpa dell'ex presidente Figc sulla vicenda più oscura della storia recente del calcio italiano fa scatenare i tifosi della Juve.

12-12-2020 12:35

Franco Carraro torna sull’argomento Calciopoli e ammette un errore. Fa discutere l’intervista concessa dall’ex numero uno della Federcalcio al Corriere dello Sport, con tanto di rivelazioni inedite sulla vicenda. Per la prima volta, peraltro, Carraro si è assunto una responsabilità nella questione.

L’intervista di Carraro su Calciopoli

Ecco le parole di Carraro: “Io da Calciopoli sono uscito bene, ma mi è rimasta la rabbia nei confronti di me stesso. Commisi un errore che non mi perdono e che per di più mi costò la presidenza durante un altro Mondiale vinto e che avevamo preparato, dal momento che a maggio mi dimisi. L’errore fu quello di non sostituire i designatori Bergamo e Pairetto nel 2004. Avevo tutta l’intenzione di affidare quel ruolo a Collina, lo chiamai e gli chiesi la disponibilità, a patto che avesse naturalmente abbandonato il fischietto. Mi rispose che avrebbe continuato ad arbitrare e io, un decisionista, tergiversai e mi feci distrarre da altre cose. Troppi impicci, in quella fase, la brutta figura agli Europei in Portogallo, la tempesta Napoli. Ricordo che ad Atene, durante le Olimpiadi, il presidente della Repubblica Ciampi ci chiuse in una stanza e domandò: ‘Ma che succede a Napoli?’ Avevo il terrore che fallisse”.

Carraro e il caso Bergamo-Pairetto

Nello specifico, ecco la parte inedita relativa all’incontro col nuovo designatore: “L’incontro con Collina era avvenuto in gran segreto, ma Bergamo e Pairetto vennero a sapere che a fine stagione li avrei comunque sostituiti e cercarono qualche appoggio. Calciopoli nasce da quel mio errore, ma il calcio è uscito assai più brutto di come in effetti era. Inoltre non compromise l’esito del campionato perché lo scudetto 2004-2005, la stagione in cui si materializzò lo scandalo, l’avrebbe comunque vinto la Juve, che era la più forte di tutte. Calciopoli non fu un prodotto deviato del denaro, poiché non girò un solo euro, ma del potere”.

Ammissione Calciopoli, la reazione dei tifosi Juve

L’intervista di Franco Carraro è stata condivisa da Luciano Moggi sul suo profilo Facebook, scatenando una marea di reazioni da parte dei tifosi bianconeri. Tra insulti beceri e disumani auguri di morte, ecco qualche commento che si può riportare: “Parli ora, dopo che anche per colpa tua milioni di tifosi juventini e interisti si odiano? Fai riaprire il caso e fai rendere alla Juve ciò che le spetta di diritto”, scrive Franco. “Allora gli chiederemo il risarcimento danni”, suggerisce Claudio. “Raccontasse di quando impedì a più riprese di applicare il regolamento per il caso Recoba. Colluso e corrotto”, s’indigna Fausto.

 

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