A definire i contorni di questa vicenda, divenuta giudiziaria, alquanto nebuloni saranno i magistrati chiamati a chiarire come sia stato possibile che la dottoressa Daniela Grillone Tecioiu, 57 anni, medico di base con studio a Vicenza, specializzata in medicina estetica e ozonoterapia abbia di fatto garantito che centinaia di pazienti si fossero vaccinati per ottenere il green pass. Vaccinazioni mai effettuate.
L’ha fatto «per tutelare la loro salute», perché spesso erano pazienti «con patologie e allergie» per i quali la vaccinazione poteva essere controindicata, riporta il Corsera. In questi mesi, la procura di Vicenza ha interrogato per cinque volte la dottoressa Daniela Grillone Tecioiu, assistita dall’avvocato Fernando Cogolato, che si è difesa sostenendo di aver «agito in questo modo, per prevenire danni maggiori».
Le vip coinvolte nell’inchiesta: Giorgi e Madame
E per quelle finte vaccinazioni che consentivano di ottenere il green pass, lo scorso anno si sono rivolte a lei centinaia di persone anche provenienti da altre regioni. Come è stato possibile? Come e perché è circolato questo nome che “agevolava” l’accesso al green pass? Due nomi su tutti sono emersi, in questa inchiesta condotta dalla procura: quello della cantante vicentina e prossima a Sanremo, Madame, e la campionessa di tennis Camila Giorgi. Entrambe sono indagate per falso ideologico.
L’emergere di questi risvolti e dell’operato della dottoressa sono seguite all’arresto deciso a fine febbraio: la dottoressa Grillone Tecioiu è stata arrestata con il marito Andrea Giacoppo, e con quello che viene considerato il suo «successore», il nefrologo Erich Goepel Volker, 64enne di Malo che da novembre 2021 era medico di medicina generale da supplente in uno studio di Fara Vicentino. Nel frattempo sono tornati in libertà e, in attesa dell’eventuale processo, hanno ottenuto dall’Usl la possibilità di tornare a esercitare.
Le confessioni della dottoressa sui vaccini falsi
Secondo quanto ricostruito dal Corriere del Veneto, la professionista avrebbe deciso di collaborare: le telecamere dell’emittente locale Tva Vicenza l’avevano ripresa mentre spiegava alcuni passaggi importanti di questa delicatissima storia: “Sono stati fatti dei vaccini falsi, solo però a dei colleghi miei, infermieri ecc, che avevano patologie, che stavano per morire se facevano un vaccino… Erano disperati”. Secondo la dottoressa, si erano rivolti al suo studio perché “tutti gli altri colleghi si sono rifiutati di fare loro un’esenzione”. Nel suo calcolo totale, a ottenere il GP sarebbero stati circa 300 pazienti: “Non sono stati tanti, alla fine saranno stati sì e no trecento vaccini”.
Un nuovo filone investigativo si è aperto, con un simile quadro, e vede per ora indagate quindici persone per falso ideologico: medici, infermieri e promotori farmaceutici.
La posizione di Camila Giorgi e della sua famiglia
Anche il nome di Camila Giorgi sarebbe emerso, da questi approfondimenti: non solo, con la tennista numero uno tra le professioniste azzurre sono indagati – con le stesse accuse – anche i suoi due fratelli Amadeus e Leandro, la mamma Claudia Fullone e il padre-allenatore Sergio Luis Giorgi, personaggio spesso al centro delle cronache per la sua irruenza e i suoi metodi.
Tutti hanno ricevuto l’avviso di garanzia in vista della richiesta, avanzata dalla procura di Vicenza, di un incidente probatorio che si svolgerà nelle prossime settimane. Gli inquirenti vogliono sentire di nuovo, davanti a un giudice stavolta la Grillone.
Madame e il Festival di Sanremo: chi decide
Per quel che riguarda Madame, tra le partecipanti alla prossima edizione di Sanremo, non essendo dipendente Rai e dunque non soggetta né a codice etico, né al contratto di servizio pubblico in senso pieno a decidere sarà quasi sicuramente la direzione artistica del Festival in ottemperanza degli obblighi che derivano, però, dall’accordo stretto con la tv di Stato.