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Indonesia, scontri tra tifosi durante la partita: strage a Malang

Sono numeri da bollettino di guerra quelli che arrivano da Malang City, dove si è giocata la partita tra Arema e Persebaya Surabaya: oltre 170 morti

02-10-2022 10:03

Anche a fine 2022 si continua a morire su un campo da calcio. Trentasette anni dopo la tragedia dell’Heysel, sono numeri da brivido quelli che arrivano dall’Indonesia, dove si è consumata una vera e propria strage durante la partita di campionato tra Arema FC e Persebaya Surabaya, due delle squadre più forti e storicamente rivali, disputatasi nella serata di sabato.

Malang City, mattanza allo stadio: 174 morti per gli scontri durante Arema-Persebaya

Siamo a Malang City, a est dell’isola di Java destinata a restare tristemente negli annali del calcio a causa del conto delle vittime, almeno 174, tra le quali un bambino di 5 anni, e dei feriti, oltre 200, per gli scontri all’interno dello stadio. I disordini allo stadio Kanjuruhan sono iniziati dopo che i tifosi dell’Arema FC sono entrati in campo, furiosi per la sconfitta per 3-2 della propria squadra contro la rivale storica. Secondo le ricostruzioni della polizia si è trattato di una vera e propria rivolta, con tremila spettatori riversatisi in campo e decine di persone calpestate e uccise nella furia dei tifosi che hanno invaso il campo costringendo le forze dell’ordine a sparare lacrimogeni dopo l’uccisione di due agenti.

Indonesia, scene da guerra allo stadio

Le scene da guerra, e che ricordano tristemente altre tragedie negli stadi, mostrano centinaia di persone aggrappate alle barriere nel tentativo di scappare ed altre intente a trasportare feriti provando a farsi strada nel muro umano in preda al panico, mentre davanti allo stadio restano solo tracce di veicoli carbonizzati, tra i quali un camion della polizia.

Tragedia in Indonesia, i messaggi di cordoglio

In uno stadio completamente esaurito e dalla capienza di 42.000 spettatori è facile immaginare l’inferno creatosi dopo l’invasione di campo e gli incidenti che ne sono seguiti. La violenza legata al calcio è purtroppo quasi all’ordine del giorno in Indonesia, a causa delle antiche rivalità tra alcune tifoserie. In questo caso neppure il divieto di acquistare biglietti  per i tifosi ospiti proprio per paura di incidenti è bastato per evitare il peggio. Il presidente indonesiano Joko Widodo ha ordinato l’immediata sospensione del campionato, esprimendo un messaggio di cordoglio al pari del ministro della Gioventù Zainudin Amali e del capo della AFC, la confederazione calcistica asiatica. L’organizzazione del Mondiale Under 20, che dovrebbe svolgersi proprio in Indonesia nel prossimo gennaio, potrebbe tornare in discussione.

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