,,
Virgilio Sport SPORT

Juve, Ravezzani spiega quanto è costato "l'esperimento Sarri”

Il giornalista fa i conti in tasca alla Juventus e boccia la dirigenza

Con la crisi dovuta all’epidemia di coronavirus anche i top club non possono permettersi passi falsi quando è il momento di aprire i cordoni della borsa. Lo sa bene la Juventus, che sta valutando attentamente le sue prossime mosse sul mercato per non intaccare il proprio bilancio in maniera troppo severa. 

I conti di Ravezzani su Juve e Sarri

Per Fabio Ravezzani, però, più che le scelte sbagliate in campagna acquisti la Juve sta pagando anche in termini economici la decisione dell’estate 2019 di portare sulla panchina bianconera Maurizio Sarri. 

Insieme al collega Giovanni Capuano, Ravezzani ha fatto i conti in tasca alla Juventus, stabilendo la cifra spesa dal club per l’ingaggio di Sarri, tutt’ora un dipendente della società dopo l’esonero della scorsa estate. “Sarri non ha fretta di tornare in panchina e non vuole farlo a stagione in corso –  ha scritto su Twitter Capuano riprendendo una notizia del quotidiano Il Mattino – anche per non fare sconti alla Juventus, che dovrà pagarlo fino a giugno e versargli una penale da 2,5 milioni il 30 aprile per la mancata conferma nel terzo anno di contratto”. 

Ravezzani riprende il tweet di Capuano e fa il punto su quanto sia costato Sarri alla Juventus, paragonando la situazione dei bianconeri a quella vissuta dall’Inter con un altro allenatore. “Dal che si evince che la Juve ha garantito a Sarri 2 anni di contratto a 7,5 milioni, più 2,5 in caso di mancato prolungamento al terzo. Pur con tassazione agevolata, il tecnico è costato 25 milioni, più i collaboratori. Quanto Spalletti all’Inter”. 

I tifosi si dividono

Rispondendo ai tifosi, il giornalista boccia del tutto la scelta di Sarri da parte della Juve. “Con il senno di poi (che non sbaglia mai) sarebbe stato meglio tenerselo…”, scrive una follower nei commenti. Ma Ravezzani replica subito: “Non credo. Era un trapianto impossibile. L’errore è stato provarci”. 

Marco concorda con il giornalista: “E ad Allegri venivano fatti contratti di anno in anno. Solo l’ultima volta, nel 2018, gli fu fatto un biennale. Io continuo a non capacitarmi di come Sarri possa essere arrivato alla Juve. Qui non è questione del ‘senno di poi’, lo sapevamo tutti sarebbe finita così…”. 

Roberto, invece, rimarca la differenza tra Juve e Inter: “Con la differenza che Sarri ha vinto uno scudetto e Spalletti il buono spesa dell’Esselunga… paragone no-sense…”.

SPORTEVAI | 22-01-2021 09:55

Juve, Ravezzani spiega quanto è costato "l'esperimento Sarri”

Tags:

Leggi anche:

,,,,,,,,,,,,,,,,
Caricamento contenuti...