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Juventus, furia Allegri: il retroscena e l'attacco alla squadra

Max Allegri ha reagito molto male alla sconfitta contro il Sassuolo, soprattutto per le sue modalità: già alla vigilia l'allenatore della Juventus aveva notato scarsa concentrazione durante gli allenamenti. Tanti i big nel mirino del tecnico.

28-10-2021 09:58

“Contro il Sassuolo dobbiamo vincere, altrimenti il pareggio contro l’Inter non sarà servito a niente”. Così si era espresso Massimiliano Allegri alla vigilia del match dell’Allianz Stadium contro gli emiliani.

Rinfrancato da una serie positiva di sei partite in campionato, il tecnico livornese aveva provato a chiudere gli occhi sulle modalità dell’1-1 di San Siro, che aveva visto la sua Juventus capace di evitare la sconfitta nel Derby d’Italia contro l’Inter solo grazie a un calcio di rigore concesso dall’arbitro Mariani all’ultimo minuto, dopo essere stato richiamato dai colleghi al Var.

Juventus-Sassuolo, Allegri non perdona la squadra

Fatto sta che la squadra deve avere preso alla lettera le indicazioni dell’allenatore se si pensa a come è arrivata la sconfitta contro il Sassuolo, con il gol in contropiede di Maxime Lopez al 94’, con tutta la Juventus proiettata in avanti per completare la rimonta dopo il momentaneo pareggio di Weston McKennie al 31’ del secondo tempo.

Nelle interviste del post-gara, Max Allegri ha sorprendentemente ribaltato il concetto espresso alla vigilia: “All’ultimo minuto non possiamo andare tutti avanti e lasciare il contropiede. Il punto ora non serviva a niente, ma a fine campionato può essere importante” ha dichiarato l’allenatore, evidentemente deluso per l’incapacità dei giocatori di capire cosa aveva detto la partita, ovvero le ormai consolidate difficoltà nel fare gioco e il fatto che il pareggio era arrivato solo su palla inattiva.

Juventus-Sassuolo, il “presagio” di Allegri alla vigilia

Insomma, giusto, secondo il pensiero di Allegri, provare a vincerla, ma senza farsi del male da soli, visto che il pareggio avrebbe quantomeno tenuto in standby la crisi deflagrata invece dopo la seconda sconfitta casalinga della stagione.

Eppure, che contro il Sassuolo non sarebbe andata bene, Max Allegri l’aveva intuito alla vigilia. Come riportato da’ Tuttosport’, infatti, al netto della solita tranquillità ostentata nella conferenza stampa del giorno precedente alla partita, l’allenatore della Juventus aveva notato una certa mancanza di concentrazione durante gli allenamenti, al punto da strigliare i giocatori e invitarli a tenere molto alta la soglia dell’attenzione in vista della partita che avrebbe dovuto infiocchettare la risalita in classifica, senza badare troppo al livello della prestazione.

La Juventus frana, i big nel mirino di Allegri

Il messaggio è evidentemente caduto nel vuoto, se è vero che durante tutto il match si sono visti parecchi errori figli proprio della deconcentrazione. Dall’ultimo, quello decisivo, di Juan Cuadrado, un cui tiro sballato ha dato il via al contropiede fatale del Sassuolo, cancellando il buon impatto avuto dal colombiano sulla partita dopo essere entrato in campo all’inizio del secondo tempo, ai tanti dribbling tentati e non riusciti da Alex Sandro, uno dei peggiori, con conseguenti palloni persi e ripartenze avversarie.

Per questo Allegri viene descritto molto arrabbiato nei confronti della squadra, insoddisfatto per gli atteggiamenti mostrati da molti giocatori in allenamento e in partita. Le giornate di allenamenti che precederanno la delicatissima partita contro il Verona saranno allora all’insegna di un nuovo, deciso invito a restare concentrati evitando comportamenti troppo leggeri in settimana o approcci alla partita discutibili.

Contro l’Hellas dell’ex Tudor per più di un giocatore potrebbe esserci l’ultima chiamata. Poi il Conte Max potrebbe anche decidere di non guardare più in faccia nessuno pur di raddrizzare la barca.

SONDAGGIO – Juve flop: chi il colpevole della situazione?

OMNISPORT

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