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Marelli demolisce Giacomelli: Errori da incubo in Lecce-Inter

L'ex arbitro analizza i tanti errori commessi al Via del Mare

20-01-2020 10:40

Marelli demolisce Giacomelli: Errori da incubo in Lecce-Inter Fonte: 123RF

Non era solo una sensazione quella che aveva portato già a caldo ieri a bocciare l’operato di Giacomelli in Lecce-Inter. Nel primo tempo il direttore di gara ha commesso una serie di errori gravi che hanno fatto scatenare proteste da tutte le parti e il giudizio viene confermato anche a freddo, dopo aver vivisezionato la partita con le varie moviole.

LA BOCCIATURA – E’ Luca Marelli sul suo blog a certificare l’assoluta bocciatura di Giacomelli “in versione Doctor Jekyll e Mister Hyde: prima parte simile ad un incubo, secondo tempo praticamente impeccabile” per una gara dai tanti rimpianti per i nerazzurri.

GLI EPISODI – L’ex fischietto analizza i casi contestati partendo dal gol annullato a Lukaku, sottolineando come Giacomelli, al momento del contatto, era lontano almeno 25 metri.

L’ERRORE – Per Marelli non c’è fallo: “Sicuramente non c’è un fallo sul portiere dato che lo stesso perde il pallone cadendo sopra al compagno di squadra. C’è un braccio di Lukaku appoggiato al difensore? Va bene ma mettetevi d’accordo con voi stessi: se questo è fallo, allora è fallo anche l’appoggio minimo di Toloi la settimana scorsa su Lautaro. Se non è fallo questo, allora non è fallo nemmeno quello della scorsa settimana. In sintesi: a mio parere è un errore l’annullamento della rete”.

GIALLO O ROSSO? – Gli errori continuano con il giallo fischiato a Donati per fallo su Barella. Dopo qualche istante il VAR Guida richiama Giacomelli alla “on field review” per valutare il fallo di Donati, avendo rilevato un’infrazione meritevole di cartellino rosso: Giacomelli, dopo circa un minuto di review, decide di confermare il cartellino giallo. “Decisione che, a mio parere, è incomprensibile. Questo è sicuramente un fallo grave di gioco: piede a martello, ginocchio rigido, piede sollevato da terra”.

UNA GIUSTA – Non è da rosso per Marelli il fallo di Candreva su Donati ma Giacomelli torna a commettere errori prima del riposo.

IL RIGORE – Al 46′ infatti fischia un calcio di rigore a favore del Lecce per un fallo di mano di Sensi sul tentativo di cross di Babacar: La decisione è totalmente sbagliata:

LA MOTIVAZIONE – Marelli spiega: “Il braccio di Sensi è aderente al corpo: non c’è alcun aumento del volume corporeo, la posizione del braccio è naturale, non c’è movimento dello stesso verso il pallone. Non è decisione dell’assistente: Al momento del fischio, infatti, l’assistente è ancora in postura di attenzione sul fuorigioco, non sta indicando il calcio di rigore con la gestualità codificata. Il VAR Guida, ancora una volta, richiama Giacomelli alla “on field review” e questa volta l’arbitro modifica la sua scelta, revocando un calcio di rigore del tutto inesistente”.

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