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Minecraft: quello che c'è da sapere sullo storico gioco Microsoft

Un mondo parallelo che mescola fantasia e creatività, con oltre 74 milioni di utenti attivi

Minecraft è uno dei videogame più famosi al mondo, con oltre 74 milioni di utenti attivi alla fine del 2017. Il gioco, firmato Microsoft, ha venduto più di 144 milioni di copie su una dozzina di piattaforme, tra nuove e vecchie console, tablet e smartphone. Un mondo parallelo virtuale dove coesistono avventura e fantasia, che permette la realizzazione di infiniti contenuti, dove la creatività dell’utente è la vera protagonista.

A dispetto dei tanti pregiudizi sul mondo del gaming e degli sport elettronici, il videogioco ha riscosso un grande successo anche tra i banchi di scuola, entrando a pieno titolo in alcuni percorsi didattici come vero e proprio strumento educativo. Sono molte le strutture in Italia che utilizzano Minecraft per insegnare materie storiche e culturali, nutrendo l’interesse dei giovani studenti, più vicini al linguaggio del videogame.

Minecraft è uno dei nomi protagonisti del Rome Video Game Lab, il festival del mondo dei videogiochi e degli eSports, che si svolgerà dal 4 al 6 maggio presso gli Studios di Cinecittà, a Roma. Tre giorni speciali a ingresso libero per giocare, imparare, creare, ma anche l’opportunità di confrontarsi sul ruolo del gaming nella società, mirando soprattutto alla cultura, alla formazione, all’istruzione e alla ricerca.

Minecraft: origini, obiettivi e modalità del gioco

Minecraft è un videogioco di tipo sandbox, creato nel 2009 dal programmatore svedese Markus Persson. Nel 2011 lo sviluppo è passato in mano alla Mojang (casa produttrice di videogame fondata nel 2009 dallo stesso Persson) e al capo sviluppatore Jens Bergensten. Nel 2014 la Mojang è stata acquistata ufficialmente da Microsoft, alla cifra di 2,5 miliardi di dollari.

Nessuna missione da portare a termine, lo scopo del gioco è raccogliere materiali, costruire rifugi e oggetti, e difendersi dai mostri (detti Mob) che cercheranno di attaccare il giocatore durante la notte. Per edificare un buon riparo è necessario dunque effettuare due passaggi fondamentali: il mining (la ricerca dei materiali che saranno utili alla realizzazione delle armi, degli attrezzi da lavoro e del rifugio stesso) e il crafting (ossia il momento della costruzione vera e propria, componendo i blocchi).

È possibile giocare a Minecraft attraverso numerose piattaforme: Microsoft Windows, macOS, Linux, Android, iOS, Xbox 360, PlayStation 4, Xbox One, Wii U, Nintendo Switch, Nintendo 3DS etc…

Inoltre si può scegliere tra diverse modalità, tra cui: “Sopravvivenza”, dove il giocatore potrebbe morire di stenti o per cadute da altezze; “Avventura”, che permette la creazione di mondi dedicati, in cui giocare raccontando una storia; “Estrema o Hardcore”, in cui sopravvivere alla fame è ancora più difficile; “Creativa”, la modalità che offre risorse illimitate, dove è possibile volare e distruggere all’istante i blocchi con qualsiasi tipo di oggetto.

Per tutti i curiosi c’è poi una variante “Demo”, gratuita e utilizzabile online con l’account Mojang: una versione di prova per imparare i rudimenti del gioco, in modalità ‘sopravvivenza’.

HF4 | 03-05-2018 11:25

Minecraft: quello che c'è da sapere sullo storico gioco Microsoft Fonte: 123rf

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