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Mondiali, Lukaku e il 2022 da incubo: dal flop al Chelsea al disastro in Qatar

Il bomber dell'Inter chiude come peggio non si poteva un anno nefasto: 4 gol sbagliati, lacrime e rabbia mentre i tifosi lo scaricano

02-12-2022 09:55

Fabrizio Piccolo

Fabrizio Piccolo

Giornalista

Nella sua lunga carriera ha vissuto da inviato importanti eventi come i Giochi Olimpici, i Giochi del Mediterraneo e gli Europei di Calcio. Ha collaborato con importanti agenzie di stampa e quotidiani nazionali. Se fosse un calciatore, sarebbe sicuramente l’uomo d’ordine (e il capitano in pectore). Per Virgilio Sport cura specialmente la sezione dedicata al Calcio

E’ finita col giocatore in lacrime che spacca la panchina, impreca e si dispera. Romelu Lukaku doveva essere una delle stelle del Mondiale in Qatar ma ha finito per diventare l’emblema del flop del Belgio, eliminato nella fase a gironi in un torneo dove per molti poteva arrivare anche in finale. La generazione del Dream Team belga chiude così amaramente dopo anni di spettacolo ma anche di bacheche vuote. E per Lukaku si chiude un 2022 da incubo, iniziato male e finito peggio.

Lukaku, i guai sono iniziati già a gennaio 2022

Preso dal Chelsea nell’estate del 2021, pagato all’Inter 115 milioni per uno stipendio di 12 milioni netti a stagione con un contratto lungo, Big Rom a Londra ha fallito da subito. Un avvio di stagione deludente poi le panchine che gli riservava Tuchel tanto che proprio il 1 gennaio 2022 ecco la bomba con le sue parole a Sky: “ho sempre detto che ho l’Inter nel cuore, tornerò a giocare di là, lo spero veramente. Sono innamorato dell’Italia, questo giustamente è il momento di parlare e di far sapere alla gente cosa è successo veramente”

“penso sempre a Milano… a Milano, a Milano… Lì ho vissuto il miglior momento della mia carriera…per l’Inter io ero un grande investimento e alla fine abbiamo fatto grandi cose insieme. Allora, dopo il secondo anno, quando abbiamo vinto lo scudetto, sono andato dai dirigenti e ho parlato, ho chiesto il rinnovo del contratto…però non hanno voluto”.

Frasi che hanno fatto infuriare tutti al Chelsea ma che iniziarono a porre le basi per il suo ritorno a Milano. Con i Blues finisce malissimo: 8 gol in 26 presenze a pezzi e bocconi. Un flop mondiale ma lui si consola pensando al rientro da salvatore della patria nerazzurra.

Lukaku accolto da salvatore della patria in estate all’Inter

L’Inter riesce a strappare un prestito oneroso al Chelsea e lo riporta a Milano: Zhang lo annuncia il 29 giugno ed è festa grande, anche chi l’aveva chiamato traditore fa marcia indietro. Con Big Rom si sogna lo scudetto ma anche stavolta le cose non andranno bene. Dopo le prime partite il 26 agosto Lukaku si ferma per problemi muscolari.

Lukaku si infortuna ad agosto e starà fermo due mesi

Sembrava un fastidio di poco conto ma passano i giorni e Big Rom resta sempre ai box. Il rientro in campo dopo più di due mesi, in Champions. Pochi minuti e gol contro il Viktoria: San Siro esulta, il re è tornato ma è solo un’illusione. Lukaku si fermerà di nuovo al punto da mettere in dubbio anche la sua convocazione per il Qatar. Dal giorno del suo ritorno all’Inter Lukaku colleziona complessivamente solo 256′ suddivisi in cinque presenze totali (con due reti e un assist).

Lukaku chiamato al Mondiale da infortunato

Il ct Martinez lo convoca ma lascia la porta aperta per una sostituzione last-minute se non dovesse recuperare. Alla fine Lukaku resta in gruppo ma il suo apporto al Belgio sarà disastroso. Dopo aver saltato la prima partita, entra nei 10′ finali col Marocco ma non tocca palla e sembra sovrappeso. Ieri nella sfida decisiva con la Croazia gioca per 50′ ma sbaglia 4 gol, contribuendo in maniera decisiva all’eliminazione dei Diavoli Rossi. Chissà che stavolta non sia stato Ibra a fare una macumba o un rituale voodoo nei suoi confronti…

Lukaku non convince più neanche i tifosi dell’Inter

Sui social arriva la condanna anche da parte dei tifosi nerazzurri. Se qualcuno prova a vedere il bicchiere mezzo pieno (“Meglio sia andata cosi, Lukaku torna a casa e avrà finalmente il tempo necessario per curarsi e per riscattarsi davvero sia fisicamente che in campo. Sono fiducioso in Big Rom”) la maggioranza scarica il bomber: “Non avrei voluto il ritorno di Lukaku all’Inter, avrei preferito Dybala, e dopo questo mondiale confermo ciò che pensavo. Lukaku è un ciabattaro che quando non sarà più così dominante fisicamente, diventerà un giocatore normalissimo

C’è chi scrive. “Attaccante sopravvalutato da anni. Può fare la differenza, e probabilmente la farà ancora, solo in serie A”, e poi: “è un frigorifero inutile…è già tanto che non ha fatto nessun autogol” e infine: “Sbagliare 4 gol in una sola partita nel giorno dei 70 anni di Calloni..”.

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