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Paul Pogba compra un rottweiler per difendersi

Il centrocampista del Manchester United ha risposto alla scritta intimidatoria acquistando un cucciolo da 17 mila euro.

24-09-2019 16:16

Paul Pogba compra un rottweiler per difendersi Fonte: 123RF

Dopo il suo ritorno in Inghilterra nell’estate del 2016, Paul Pogba ha visto deteriorarsi di giorno in giorno il rapporto con i tifosi del Manchester United, insoddisfatti del suo altalenante rendimento in proporzione all’astronomica cifra sborsata dagli inglesi alla Juventus: 100 milioni di euro. 

Oltre a quello con i tifosi, è peggiorato di giorno in giorno anche il legame professionale con José Mourinho con successiva cacciata del tecnico portoghese, legata soprattutto ai pessimi risultati dello United. Con l’arrivo di Solskjaer, la situazione sembrava essere tornata quantomeno normale: il francese ha ripreso a segnare e giocare bene, il Manchester ha ricominicato a vincere ed è riuscito anche nell’impresa di eliminare il PSG negli ottavi di finale di Champions League al Parco dei Principi. 

Il deludente finale di stagione e l’inizio di quella attualmente in corso hanno fatto rinascere il malcontento dei tifosi che ha decisamente superato il livello di guardia. Poche settimane fa, infatti, all’esterno del centro sportivo di Carrington (quartier generale dei Red Devils) qualcuno ha scritto su un cartello a caratteri cubitali ‘Pogba Out’. 

Secondo il Sun questo gesto, unito all’accoltellamento del 17enne Youseff Makki a poca distanza dalla sua villa nel Cheshire, ha convinto l’ex numero 10 della Juventus a comprare un cane da difesa per rafforzare le misure di sicurezza. 

Si tratta di un cucciolo di rottweiler altamente addestrato dell’azienda specializzata Chaperone K9 di Lutterworth, che ha già fornito un servizio simile ai compagni di squadra di Pogba, Marcus Rashford e Phil Jones. L’acquisto del cane è costato al numero 6 dei Red Devils ben 15 mila sterline (17 mila euro). Come sottolineato dal proprietario della Chaperone K9, Richard Arnold, in un’intervista al Sun: “I calciatori sono ovviamente dei bersagli e vogliono qualcosa che garantisca la sicurezza della loro famiglia quando loro sono via. I nostri cani non sono minimamente aggressivi, fino a quando non vengono chiamati in aiuto”.

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