Quanto è costato De Ligt e quanto vale la plusvalenza per la Juventus

L'acquisto di De Ligt era stato un'operazione molto onerosa per le casse della Juventus. Con la cessione al Bayern Monaco l'olandese ha generato un'importate plusvalenza.

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Marco Pino

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Quanto è costato De Ligt e quanto vale la plusvalenza per la Juventus

La Juventus ha finalizzato la cessione di Matthijs De Ligt al Bayern Monaco e lo ha sostituito con l’acquisto di Bremer dal Torino.

La cessione dell’olandese ha innescato una reazione a catena che ha portato i bianconeri, nel giro di pochi giorni, a “soffiare” il difensore granata all’Inter che sembrava pronta a chiudere il colpo programmato da mesi e che poi, alla fine, non è riuscita a concretizzare soprattutto per la mancata cessione di Skriniar al PSG.

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Se sotto il punto di vista tecnico la bontà dell’operazione potrà essere valutata solo con il tempo, sotto il profilo economico la cessione dell’ex Ajax al Bayern Monaco ha permesso alla società di Agnelli di concludere un’operazione che deve essere analizzata sotto il profilo strategico, economico e finanziario.

L’acquisto da parte della Juve: il comunicato e i dettagli

Arrivato nell’estate 2019 dai Lancieri dell’Ajax, il 17 luglio dello stesso anno la Juventus aveva annunciato l’acquisto del difensore grazie all’intermediazione di Mino Raiola.

Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto l’accordo con la società Amsterdamsche Football Club Ajax NV per l’acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Matthijs de Ligt a fronte di un corrispettivo di € 75 milioni pagabili in cinque esercizi oltre oneri accessori per € 10,5 milioni”.

Con questo comunicato la società bianconera aveva annunciato l’acquisto dell’olandese per 85,5 milioni di euro complessivi facendo firmare all’olandese un contratto quinquennale fino al 30/06/2024 per uno stipendio lordo annuale di 8 milioni più 4 di bonus.

Arrivato a due anni dalla scadenza del contratto, l’olandese avrebbe richiesto almeno uno stipendio uguale a quello sottoscritto nel luglio 2019.

Un costo forse eccessivo per la società bianconera pronta a cercare di abbassare il tetto ingaggi della rosa che al 30 giugno 2021, con Cristiano Ronaldo ancora in rosa, era schizzato a 298.193.764 milioni di euro e un peso percentuale sul fatturato del 62%.

Non avere la possibilità di rinnovare il contratto di De Ligt e rischiare di arrivare la prossima stagione ad un anno dalla scadenza avrebbe potuto rappresentare un danno economico per la Juventus che si sarebbe dovuta accontentare magari di una cifra inferiore rispetto a quanto incassato oggi dal Bayern Monaco, facendo rendere meno del previsto l’investimento fatto nel luglio 2019.

La cessione al Bayern Monaco

Matthijs de Ligt la prossima stagione non sarà un giocatore della Juventus. Dopo tre anni in bianconero, il difensore olandese saluta Torino, per trasferirsi a titolo definitivo in Germania, al Bayern Monaco

Così la società bianconera ha annunciato la cessione dell’olandese sul proprio sito. Un’ufficialità a cui ha fatto seguito anche il comunicato dei campioni di Germania.

Nel seguito del comunicato la Juventus, come da prassi per la società di Agnelli, ha svelato i dettagli dell’operazione spiegandone anche gli effetti sul bilancio.

Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto l’accordo con la società FC Bayern München AG per la cessione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Matthijs De Ligt a fronte di un corrispettivo di € 67,0 milioni, pagabile in quattro esercizi, che potrà essere incrementato, nel corso della durata del contratto di prestazione sportiva del calciatore, per un importo non superiore a € 10,0 milioni, al raggiungimento di specifici obiettivi sportivi”, si legge nella nota.

Tale operazione genera un effetto economico positivo sull’esercizio pari a € 30,7 milioni già al netto di €1,7 milioni di oneri relativi al contributo di solidarietà previsto dal regolamento FIFA”, conclude il club bianconero.

Il peso di De Ligt sul bilancio della Juventus

Negli anni trascorsi in maglia bianconera, il difensore olandese ha rappresentato un costo importante nel conto economico della Juventus.

Da giocatore più pagato della rosa, prima dietro a Cristiano Ronaldo e al primo posto dopo l’addio del portoghese, per mantenere De Ligt in rosa la Juventus ha comunque potuto beneficiare del Decreto Crescita riuscendo a ridurre il montato lordo dello stipendio da corrispondere all’olandese.

L’accordo iniziale di 8 milioni di euro più 4 di bonus ha rappresentato un costo lordo per la Juventus di circa 10,5 milioni di euro a stagione considerando la sola parte fissa. Non c’è evidenza, nel bilancio della Vecchia Signora se la parte relativa ai bonus sia stata effettivamente corrisposta nel corso delle stagioni e se facesse riferimento ad obiettivi individuali o di squadra.

Il costo di ammortamento e stipendio

Sulla base delle informazioni contenute nei documenti contabili presentati dalla società del gruppo Exor, di seguito abbiamo rappresentato il costo totale che De Ligt, tra stipendio e ammortamento, ha rappresentato per la Juventus dal suo arrivo.

Dati in milioni di euro – Fonte: bilancio Juventus

Voce di costo

30/06/2020

30/06/2021

30/06/2022

30/06/2023

30/06/2024

Totale

Ammortamento

16.563

17.273

17.273

17.273

17.320

85.701

Stipendio

10.480

10.480

10.480

10.480

10.480

52.400

Totale

27.043

27.753

27.753

27.753

27.800

138.101

La Juve si libera quindi di un costo complessivo a conto economico di circa 28 milioni di euro all’anno, il più alto delle ultime stagioni dopo Cristiano Ronaldo che pesava per 28,75 milioni di ammortamento e 54 milioni di stipendio lordo.

Un risparmio economico importante oltre alla plusvalenza realizzata grazie alla cessione.

Il Bayern, infatti, per assicurarsi le prestazioni dell’olandese ha pagato 67 milioni di euro, cui si potrebbero sommare 10 milioni di bonus.

Il tutto per il conto economico della Juventus ha generato una plusvalenza di 30,7 milioni di euro considerando un valore residuo a bilancio al 30 giugno 2023 (e sommando anche i giorni dal primo luglio alla data ufficiale di cessione) di circa 34,6 milioni di euro.

Un’operazione economicamente vantaggiosa per la Juventus che, tenendo in rosa l’olandese per un’altra stagione, avrebbe sostenuto un costo ulteriore di 27,8 milioni di euro (senza considerare gli eventuali bonus del contratto) e, pur vedendo diminuire ulteriormente il valore netto contabile per via di un altro anno di ammortamento contabilizzato avrebbe certamente ottenuto un prezzo di cessione minore ad un solo anno dalla scadenza del contratto.

La Top5 delle cessioni della Juventus

La cessione di De Ligt al Bayern Monaco, inoltre, rappresenta la seconda cessione più onerosa realizzata nella storia dalla Juventus. L’olandese si posiziona dietro a Pogba, ceduto al Man Utd nel 2016 per 105 milioni di euro, e davanti a Zidane, Cancelo e Pjanic.

  1. Paul Pogba – 105 milioni – Manchester United – 2016;
  2. Matthijs de Ligt – 80 milioni – Bayern – 2022;
  3. Zinedine Zidane – 77 milioni di euro – Real Madrid – 2001;
  4. Joao Cancelo – 65 milioni di euro – Manchester City – 2019;
  5. Miralem Pjanic – 60 milioni – Barcellona – 2020.

Nel caso di Zidane si riporta un cambio con la lira, moneta in uso al momento della cessione del francese al Real Madrid.

Per Pogba, invece, la cifra deve essere considerata al lordo dei 26 milioni corrisposti a Mino Raiola come commissione per l’operazione. Mentre sia nel caso di Cancelo e Pjanic nell’ambito delle operazioni vi era stato il coinvolgimento del cartellino di un giocatore (Danilo-Cancelo e Arthur-Pjanic).

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