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Ravezzani: Tradito da Elio Corno, non farò mai pace con Varriale

Il giornalista di TeleLombardia si confessa in un'intervista al Fatto

10-06-2020 09:01

Ravezzani: Tradito da Elio Corno, non farò mai pace con Varriale Fonte: Ansa

Fa rumore con i suoi tweet polemici e con le sue dirette in tv, da vent’anni è un volto più che noto per appassionati di calcio ed addetti ai lavori, è il direttore responsabile dei palinsesti, delle news e dello sport del Gruppo Mediapason, storico conduttore di Qui Studio a Voi Stadio, Fabio Ravezzani è spesso al centro di critiche e discussioni di varia natura per il suo carattere e la sua verve. Intervistato da Il Fatto quotidiano ha voluto rivelare tanti aneddoti su colleghi e non. Dalla fede per il Torino al rapporto con Biscardi.

Ravezzani ricorda il rapporto con Aldo Biscardi

“Lavorai un paio d’anni con Biscardi ed iniziai in maniera stranissima. A un certo punto Maurizio Mosca dall’oggi al domani lo molla e va a Mediaset. Aldo allora mi chiama: “vuoi fare le bombe al posto di Mosca?”. Io rispondo che non è il mio genere, ma lui mi invita subito in un hotel del centro di Milano. Prendo la macchina, entro nell’hotel e c’è Aldo che sta facendo la conferenza stampa della nuova stagione del Processo senza dirmi un cazzo. “Fabbio Fabbio vieni qui”. E davanti a tutti: “Ravezzani farà le bombe al posto di Maurizio Mosca”.

Ravezzani spiega la rottura con Corno e Crudeli

Fu proprio Ravezzani ad “inventare” nelle sue trasmissioni le figure un po’ macchiettistiche di Elio Corno e Tiziano Crudeli: “Con Elio ho avuto un grande rapporto d’amicizia, anche se da lui mi sono sentito tradito. Ci siamo riappacificati. Questo è un mondo dove sai che se un personaggio funziona, chiunque prima o poi te lo porta via. Solo che nel 2006 quando di punto in bianco Elio andò via con Tiziano ci rimasi male. Avevano un contratto biennale, ma dopo due mesi passarono alla concorrenza. Il rischio era di fossilizzarsi troppo sulla coppia dei due che si prendono in giro, modello vecchi amiconi”.

C’è spazio anche per giudizi su Wanda Nara: “La prenderei anche se non apprezzo il personaggio. Mediamente i miei ospiti sono al 70% persone che mi piacciono e 100% che funzionano. Wanda a Tikitaka non ha fatto il botto. Se le togli le forme sinuose che mostra e le polemiche su Icardi, quando parla lei l’azione finisce”.

Ravezzani racconta la lite con Varriale

Diverso il rapporto con Enrico Varriale, con cui è tuttora in lite. Lui la spiega così: “Siamo ancora agli inizi della quarantena. Lazio e Napoli volevano continuare gli allenamenti. Poi il governo ha emanato il Dpcm. Varriale twitta: “Come volevasi dimostrare. Napoli e Lazio hanno modificato una scelta errata, data la situazione. I fatti sono più forti delle polemiche strumentali di hater e divulgatori di sciocchezze”.

Io gli ho risposto: “Ci vuole un bel coraggio a scrivere queste cose”. Allora lui per vendicarsi è andato a prendere un mio vecchio tweet dove commentavo il ritardo del presidente Conte per il suo discorso alla nazione. Un ritardo ad arte, si diceva, per avere più seguito su Facebook. Ma io avevo scritto che “non credevo fosse vero” perché sarebbe “alto tradimento” verso il paese.

Varriale, che di quel pensiero non ha capito nulla, si è messo a commentare: “io sarò coraggioso, ma di fronte alla temerarietà che dimostra nello scrivere queste castronerie impallidisco”. Tempo prima sempre su Twitter gli scrissi che parlava da tifoso, e lui mi rispose: “sei un poveraccio”. Non parlerò più con lui”.

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