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Roma-Lazio, derby ad alta tensione: massima allerta per adesivi e cori antisemiti. Chiusa ambasciata di Israele nella Capitale

Appello di Noemi Di Segni, al vertice della Unione delle comunità ebraiche italiane, al rispetto e alla sportività dopo i preoccupanti episodi dei giorni scorsi

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Elisabetta D'Onofrio

Elisabetta D'Onofrio

Giornalista e content creator

Giornalista professionista dal 2007, scrive per curiosità personale e necessità: soprattutto di calcio, di sport e dei suoi protagonisti, concedendosi innocenti evasioni nell'ambito della creazione di format. Un tempo ala destra, oggi si sente a suo agio nel ruolo di libero. Cura una classifica riservata dei migliori 5 calciatori di sempre.

Si è concluso nel primo pomeriggio di oggi il tavolo tecnico in Questura, in vista dell’imminente derby della Capitale che si disputerà in un clima di evidente tensione derivante da quanto registrato dalle reciproche, presunte tifoserie in alcune zone della città e la decisione israeliana, dopo le minacce avanzate, di chiudere l’ambasciata romana.

L’allerta al pari dell’attenzione riservata alle possibili manifestazioni di antisemitismo e di intolleranza sono crescenti, da parte delle istituzioni e dai vertici delle forze dell’ordine.

Roma-Lazio: gli adesivi e i cori antisemiti

Roma affronta il derby in una vigilia che pare surreale, sia per la violenza verbale sia psicologica perpetrata da certi gesti, come gli adesivi attaccati al quartiere Portonaccio raffiguranti lo storico simbolo degli Irriducibili Lazio Mr Enrich nel lager di Auschwitz con Hitler e Mussolini vestiti coi colori della Roma, o anche i cori modificati e le magliette.

Il rischio di tensioni tra le opposte fazioni non risulta solo altissimo, ma osservato con maggiore serietà se possibile da ogni organo deputato alla sicurezza e all’ordine pubblico.

Il piano per la Capitale

Alla vigilia di Roma-Lazio, che si gioca sabato 6 aprile alle ore 18, sono già iniziati i servizi di controllo preventivi che andranno a regime nella tarda mattinata di domani. A partire dalle 8 del mattino si provvederà allo sgombero dei piani stradali da auto in sosta, cestini e cassonetti della spazzatura ove necessario. E a partire dalle ore 14 sarà chiusa al traffico la zona da Corso Francia fino al lungotevere della Vittoria, con relativa sospensione delle fermate degli autobus che transitano per quelle strade cittadine.

I cancelli dello stadio Olimpico apriranno alle 15.30 apriranno i cancelli; ai tifosi della Lazio, ospiti in questo derby, è consigliato parcheggiare nel settore nord, in particolare in viale della XVII Olimpiade, ai romanisti padroni di casa sarà invece riservata l’area di piazzale Clodio.

Sorvegliati speciale il centro storico e i siti sensibili, mentre sarà presidiato il passaggio di tifosi davanti al bar River, consueto punto di ritrovo prima della partita. Previsti 61mila spettatori e un numero di forze dell’ordine rinforzato con agenti in tenuta antisommossa per fronteggiare eventuali scontri o azioni.

La chiusura dell’ambasciata israeliana

L’avvenuta chiusura dell’ambasciata capitolina di Israele ha destato, inevitabilmente, perplessità e timori giustificati dalle recenti minacce di rappresaglie. La decisione è stata presa da Israele e non dalle autorità italiane, come prevedibile e a settimane di distanza dalle indiscrezioni che annunciavano quanto poi avvenuto.

L’ambasciata di via Michele Mercati, nell’elegante quartiere Parioli, è stata chiusa e l’ipotesi più accreditata e ragionevole porta a collegare questo evento a ragioni di sicurezza, dopo le minacce ricevute per il raid all’ambasciata iraniana a Damasco, giorni addietro, per colpire uno dei leader di Hamas.

Secondo quel che risulta, al momento il presidio di vigilanza esterno della sede diplomatica, affidato all’Esercito, è ancora in corso attorno all’edificio, blindato dalle pattuglie di militari sia dal lato di viale Bruno Buozzi sia da quello di via Luigi Aldrovandi.

L’appello di Di Segni

“Cari romanisti, cari tifosi di tutte le squadre, fateci, nel derby di domani, sentire i vostri cori da tifosi che incoraggiano le propria squadra con tutta l’energia e l’entusiasmo. Le scritte e le vignette di odio e razzismo non fanno vincere di più e tutti ci perdiamo”.

Questo l’appello, lanciato attraverso l’Adnkronos da Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei), lanciando così un appello ai tifosi in vista del derby in programma sabato 6 aprile alle ore 18 e a pochi giorni da notizie e polemiche su adesivi e cori antisemiti.

Fatti che non hanno rassicurato, nella fase di avvicinamento e che oggi, sull’onda dei recenti avvenimenti, ha destato ancora più l’esigenza di analizzare ogni singolo elemento di questo quadro.

“Più che agli avversari, diamo assieme un calcio all’antisemitismo e ogni forma di distorsione dello sport”, sottolinea Di Segni.

Roma-Lazio, derby ad alta tensione: massima allerta per adesivi e cori antisemiti. Chiusa ambasciata di Israele nella Capitale Fonte: ANSA

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