Adesso parla Sofia Raffaeli. Dopo essere stata tirata in ballo, insieme all’intera scuola di Fabriano, in seguito alla diffusione di alcune intercettazioni emerse negli atti dell’inchiesta della Procura di Monza su abusi e maltrattamenti nel mondo della ginnastica, la giovane campionessa marchigiana si sfoga e tuona: “Ma quale caso Fabriano”. La medaglia di bronzo agli ultimi Giochi di Parigi non vuol essere coinvolta nella bagarre che riguarda in primis l’ex dt Emanuela Maccarani, quindi il nuovo presidente Facci, infine un po’ tutto il sistema della ritmica, coi suoi metodi e le sue routine di allenamento. E lo ha fatto capire attraverso un messaggio forte e chiaro.
- Sofia Raffaeli: "Lasciatemi fare ginnastica in pace"
- Caso Cantaluppi, anche Fabriano rigetta le accuse
- Farfalle ancora senza tecnico, debutto rinviato
Sofia Raffaeli: “Lasciatemi fare ginnastica in pace”
Con una serie di dichiarazioni all’Ansa, Raffaeli ha sottolineato l’estraneità, sua e di Fabriano, ai veleni e alle accuse del “caso Desio”. Durissima, in particolare, la sua reazione alle indiscrezioni relative alle particolari “punizioni” per gli errori commessi in allenamento che sarebbero state adottate dalla sua ex allenatrice Julieta Cantaluppi, compreso il togliere vestiti alle atlete a ogni cerchio finito a terra: una volta, secondo il contenuto di una telefonata della vice di Maccarani, Olga Tishina, la stessa Raffaeli sarebbe stata lasciata in mutande al termine di una seduta, un’altra sarebbe stata rinchiusa al freddo in uno stanzino.
Caso Cantaluppi, anche Fabriano rigetta le accuse
“Non usate il mio nome e quello di Fabriano per coinvolgerci in cose che non ci riguardano. Lasciatemi fare ginnastica in pace“, le durissime parole di Raffaeli. “Adesso sono concentrata sulla Coppa del Mondo di Sofia e spero di vedere qualche articolo sui giornali che parla di questa gara”. Alle dichiarazioni di Sofia fanno eco quelle della stessa ginnastica Fabriano, attraverso il ds Maila Morosin, interpellata dalla Rai: “Accuse assolutamente non vere, forse l’intento è quello di distogliere l’attenzione da Desio o dalle altre bufere. Sofia è dispiaciuta. Cantaluppi? Oggi è Ct di Israele e la ringraziamo per il lavoro svolto, tutta l’Italia le deve tanto”.
Farfalle ancora senza tecnico, debutto rinviato
E intanto, come sottolinea Raffaeli, c’è anche una ginnastica ritmica che continua a praticarsi nelle palestre e nei vari concorsi internazionali, oltre a quella degli scandali e dei veleni che da qualche giorno monopolizza gli organi di stampa. Per il bronzo olimpico di Parigi, che ha già disputato il Gran Prix di Marbella un paio di settimane fa, e per la milanese Viola Sella è alle viste l’appuntamento in Coppa del Mondo a Sofia, dal 4 al 6 aprile. Una kermesse a cui invece la squadra delle Farfalle, capitanata da Martina Centofanti, non parteciperà. Dopo il caos Maccarani, la squadra è ancora senza allenatrice e la preparazione in alto mare. Le prime prove hanno dato esiti imbarazzanti: meglio rinviare il debutto a Tallinn (4-8 giugno).