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Atalanta-Milan, pagelle: Lookman da urlo, Muriel magico, Gasperini non sbaglia nulla. Pioli senza idee e alibi

Top e flop di Atalanta-Milan, valevole per la 15° giornata di serie A 2023/2024: Un colpo di tacco di Muriel al 95' piega un Diavolo e regala tre punti meritata alla Dea. Lookman devastante, quante bocciature per i rossoneri

09-12-2023 20:15

Lorenzo Marsili

Lorenzo Marsili

Sport Specialist

Giornalista pubblicista, redattore, divulgatore. E' una delle anime video del sito: racconta in immagini un evento e lo fa come pochi altri

Un Milan a tratti irriconoscibile cade 3-2 a Bergamo condannato dalle giocate super di Lookman e Muriel. La squadra di Stefano Pioli resta in gara fino alla fine solo grazie agli episodi sfruttati al meglio da Giroud e Jovic, che illudono due volte, ma la magia di Muriel è il giusto premio per una Dea dominante e trascinata da un Lookman inarrestabile. In attesa della gara dell’Inter contro l’Udinese, rossoneri a un passo dal dover rinunciare ai sogni scudetto. Virtualmente, la vetta dista nove punti, troppi per una squadra senza identità e idee.

Atalanta-Milan, la chiave della partita

Atalanta affamata e vogliosa di tornare al successo. Milan spento e incapace di opporre la giusta resistenza. La chiave della gara, tolte le giocate fenomenali di Lookman e Muriel, siede però in panchina, con un Gian Piero Gasperini che non sbaglia una sostituzione e una scelta e vince meritatamente il duello con Pioli.

Rivivi le emozioni del match del Gewiss Stadium

Milan, che cosa ha funzionato

Poco da salvare nella gara di un Diavolo a tratti irriconoscibile e falcidiato dalle assenze. Funzionano giusto le grandi individualità, Maignan, Giroud e Pulisic su tutti, che tengono a galla i rossoneri e provano a evitare il ko. Buon impatto per Jovic, ma non basta e il ko è meritato.

Milan, che cosa non ha funzionato

Rossoneri senza idee e troppo dipendenti dalle individualità. Le assenze pesano tantissimo e la difesa sbanda vistosamente faticando all’inverosimile a stare al passo con gli attaccanti della Dea. Ancora una bocciatura per Chukwueze, Theo fa malissimo, ma il peggiore in campo è Calabria, che da capitano, in pieno recupero e in una zona del campo defilata e lontanissima dalla porta di Maignan si prende un rosso ingenuo che, di fatto, spegne la spinta messa in mostra dai suoi dopo il pareggio di Jovic.

Le pagelle dell’Atalanta

  • Musso 6,5: Gara con poche sollecitazioni. Fa il suo, ma non può nulla sulle reti di Giroud e Jovic.
  • De Roon 6,5: Ottima gara per il mediano adattato nei tre di difesa. Pulisic spaventa solo all’inizio, lui accetta la sfida e la vince.
  • Scalvini 5,5: Continua il periodo non brillantissimo dell’azzurro. Buone chiusure e anticipi, manca nel momento clou, facendosi sorprendere alle spalle da Giroud che ringrazia e insacca di testa. Nel finale, crea con caparbietà l’occasione che solo due grandissime parate di Maignan non trasformano nella terza rete di Lookman. Poi, però, si perde Jovic sul cross di Pulisic e ha grandi colpe sul gol che vale il 2-2.
  • Djimsiti 6,5: Gran bella prestazione per il centrale albanese, che non sbaglia praticamente nulla.
  • Ruggeri 6,5: Chiamato a coprire più che a offendere, gioca con ordine e intelligenza. Vince il duello con Chukwueze. Lookman è incontenibile e lui lo sostiene al meglio vestendo i panni della preziosissima copertura che libera il nigeriano da compiti difensivi e gli permette di concentrarsi su quello che sa fare meglio. (Dal 98′ Holm sv).
  • Ederson 7: Altra prestazione maiuscola per l’ex Salernitana, che giganteggia in mezzo al campo facendosi trovare sempre al posto giusto al momento giusto. Imprescindibile tuttofare di Gasperini.
  • Pasalic 6: Qualche spunto e inserimento come ai vecchi tempi, ma manca al momento della conclusione. (Dall’87’ Adopo 6).
  • Zappacosta 5,5: Pulisic è cliente scomodo e in avvio spaventa. Al Milan mancano idee e lui si concede anche qualche sortita offensiva, a 10′ dal termine, però, perde il duello più importate proprio con Pulisic e dal cross dell’americano arriva il pari di Jovic.
  • Koopemeiners 6,5: Avvio a rilento, entra in gara con il passare dei minuti e lo fa alla grande, lanciando con un colpo di genio su rimessa laterale Lookman verso la rete. Nella ripresa torna ai suoi importantissimi standard di qualità e geometria.
  • Lookman 8: Scende, sale, imposta e regala profondità. È riferimento ovunque della Dea giostrando sempre con intelligenza e qualità. Il gol baciato dalla fortuna sulla deviazione di Tomori, è la giusta conseguenza di una gara da protagonista. Sfiora il tris, ma Maignan si supera. (Dall’82’ Miranchuk 7: Impatto importante, per il russo, che prima fa espellere Calabria con un grande spunto, poi, serve a Muriel la sfera che il colombiano trasforma nel 3-2 finale).
  • De Ketelaere 6: Meno di 10′ e ha sui piedi la sfera per il più classico dei gol dell’ex. Segue al meglio l’azione, ma al momento del tiro due passi spara alle stelle tornando in versione 2022-2023. Spostato a sinistra, in avvio di ripresa, sfrutta gli spazi e pesca Lookman con il cross teso dalla sinistra che porta al nuovo vantaggio orobico. Freddissima vendetta servita al Diavolo. (Dall’82’ Muriel 7,5: Un gol che sa di liberazione e che vale tre punti meritatissimi per la Dea. Come ai bei vecchi tempi, Luisito entra e spacca la gara. Il tocco di tacco che beffa Maignan è un capolavoro da tre punti. Bentornato bomber).

Le pagelle del Milan

  • Maignan 7: Tre reti su cui non può nulla. A un quarto d’ora dal termine scherma Lookman con due parate fenomenali e tiene in gara i suoi. Il pari passa ancora una volta dai suoi guantoni, ma poi Muriel fa il Muriel e non c’è nulla da fare.
  • Calabria 4: Serata complicata per il capitano rossonero, che perde una gran quantità di duelli e non riesce a dare il giusto apporto in avanti. Nel finale, si gioca anche il secondo giallo e rendere ancora più difficile la situazione in difesa per Pioli, che capitola sulla magia di Muriel e, alla prossima, dovrà invertasi qualcosa.
  • Tomori 5: Resta praticamente piantato in terra e si fa sovrastare da Lookman nell’occasione vanificata solo dall’incredibile imprecisione di De Ketelaere. Ha anche la colpa di deviare la conclusione di Lookman e beffare Maignan.
  • Theo Hernandez 4,5: Dovrebbe agire da centrale, ma non è il suo ruolo e si vede. Bene quando riesce ad affondare, meno bene quando c’è da prendere posizione e difendere nel cuore dell’area. Sua la distrazione che spalanca la porta a CdK in avvio, il belga lo grazia. Si lascia superare troppo facilmente da Lookman in occasione del vantaggio delle Dea.
  • Florenzi 5: Ha il pregio di disegnare la traiettoria che Giroud trasforma in gol. Soffre in chiusura, facendosi beffare da De Ketelaere sul gol del 2-2.
  • Loftus-Cheek 5,5: Scambia spesso e volentieri posizione con Chukwueze, dimostrando buona gamba quando si allarga. Difficilmente, però, riesce a fare la giocata. Perde troppi troppi palloni. (71′ Jovic 6,5: Una zampata che illude il Diavolo fissando il momentaneo 2-2, un buon segnale, ma non basta).
  • Musah 5,5: Svaria su tutto il fronte offensivo, ma manca in copertura e non riesce mai a far sentire il proprio apporto.
  • Reijnders 5: Molle e senza idee, il metronomo olandese ammirato nelle prime uscite stagionali e per cui si erano sprecati paragoni importanti, sembra solo un lontano ricordo. (88′ Adli 5: Entra male, si lascia scappare Muriel in occasione del 3-2).
  • Chukwueze 5: Dalla sua parte, al Milan manca puntualmente un uomo: lui… chi ha il pallone alza lo sguardo e lui non c’è, nascosto tra le maglie nerazzurre della difesa atalantina. Altra insufficienza per l’esterno nigeriano, spaesato e con un solo piede. (Dal 59′ Bennacer 5,5: Ingresso per dare ritmo e geometrie, ci mette del suo, ma perde anche un paio di palloni sanguinosi).
  • Giroud 6: I due weekend di stop forzato sembrano averlo appesantito. Giostra anche bene da perno centrale, ma quando c’è da pungere e fare male con una giocata palla al piede, dimostra di mancare nello spunto nelle gambe. Se c’è da staccare a centro area, beh, è una sentenza e l’ottavo gol in campionato è lì a dimostrarlo.
  • Pulisic 6,5: Parte ancora una volta forte e, ormai, non fa più notizia. Sua la prima fiammata del match, con lo scambio al limite con Giroud. Spara forte al centro, ma non c’è nessuno. In un Milan senza idee, è il faro che non si arrende e, a un passo dal ko, tira fuori dal cilindro la giocata che porta al pari di Jovic.

La pagella dell’Arbitro

Federico La Penna della sezione di Roma 1. Pronti-via e il fischietto capitolino lascia in tasca il giallo, graziando Koopmeiners dopo l’intervento in ritardo su Theo Hernandez al limite. È il primo errore di una gara che porterà non pochi, da una parte e dall’altra. Più di un dubbio anche sull’intervento di Musah su Lookman. Giusto il secondo cartellino a Calabria nel recupero. Voto: 5,5.

Atalanta-Milan: il tabellino del match

Atalanta-Milan 3-2

Atalanta (3-4-1-2): Musso; De Roon, Scalvini, Djimsiti; Ruggeri (98′ Holm), Ederson, Pasalic, Zappacosta; Koopemeiners; Lookman, De Ketelaere. A disp.: Carnesecchi, Rossi, Holm, Muriel, Zortea, Adopo, Bonfanti, Mendicino, Del Lungo, Colombo, Manzoni, Miranchuk, Cisse. All.: Gasperini.

Milan (4-3-3): Maignan, Calabria; Tomori, Theo Hernandez, Florenzi; Loftus-Cheek, Musah, Reijnders, Chukwueze (59′ Bennacer), Giroud, Pulisic. A disp.: Mirante, Nava, Simic, Bartesaghi, Krunic, Pobega, Chaka Traore, Romero, Jovic. All.: Stefano Pioli.

Marcatori: 38′, 55′ Lookman (A), 45’+3′ Giroud (M), 80′ Jovic (M). 95′ Muriel (M)

Arbitro: La Penna

Note: ammoniti: Reijnders, Calabria, Jovic, Bennacer (M), Ederson (A). Espulso: 92′ Calabria (M)

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