Virgilio Sport

Una nuova era per l'Italia dell'hockey ghiaccio

Ireland ha finalmente potuto raggiungere il Centro di preparazione olimpica del CONI di Formia.

17-07-2020 16:40

Una nuova era per l'Italia dell'hockey ghiaccio Fonte: @Getty Images

Per l’Italia dell’hockey su ghiaccio è iniziata una nuova era. Quella targata Greg Ireland. Il 54enne coach canadese, che prende il posto di Clayton Beddoes, una volta terminato il necessario periodo di quarantena dopo lo sbarco nel nostro paese, ha finalmente potuto raggiungere nelle scorse ore il Centro di preparazione olimpica del CONI di Formia (Latina). Ad attenderlo il resto del coaching staff (De Bettin, Lehtonen, Scandella e Armani), il presidente della Federazione italiana sport ghiaccio, Andrea Gios, e il gruppo dei 23 atleti della nazionale senior che hanno risposto positivamente alla convocazione della FISG.

Da lunedì scorso, e sino a sabato, gli azzurri sono impegnati in una serie di test fisici e atletici, “monitorati” non solo dallo staff azzurro ma anche dal personale medico del Comitato olimpico nazionale italiano. Il tutto, ovviamente, nel rispetto dei rigidi protocolli di sicurezza in materia di Covid per quanto riguarda igiene, protezione e distanziamento fra le persone. Per riprendere l’attività su ghiaccio, invece, la nazionale dovrà attendere ancora un mese: a cavallo di ferragosto, infatti, è previsto il primo raduno vero e proprio, ma a Formia sono stati mossi i primi passi di una stagione che si annuncia estremamente lunga e che si concluderà con due appuntamenti importanti per il futuro a breve e medio termine dell’hockey su ghiaccio italiano.

Tags:

Leggi anche:

Caricamento contenuti...