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Vanessa Bryant, attimi di gioia nella lotta per la verità su Kobe

Primi passi per la piccola Capri: Vanessa felice, nonostante la dura prova che sta affrontando per far rispettare la memoria di Kobe Bryant e della figlia Gigi

Per Vanessa Bryant il tempo è un concetto relativo, da quando quel 26 gennaio 2020 la vita che aveva costruito è stata cancellata con lo schianto dell’elicottero di cui sono rimasti vittima, tra gli altri, suo marito Kobe e sua figlia Gianna, la sua Gigi.

Vanessa Bryant: i primi passi della piccola Capri

Un dolore immenso che si rinnova ad ogni capitolo, giudiziario e non, da quattro mesi a questa parte e che provoca ancora una sofferenza immane in lei che, ormai di rado, esterna le proprie emozioni sui social. La piccola Capri, la minore delle quattro figlie avute dal marito, ha iniziato a muovere i primi passi: il suo video su Instagram ha commosso e regalato un sorriso a Vanessa e alle sorelle. Capri aveva pochi mesi, quando il padre e la sorella maggiore hanno perso la vita nell’impatto dell’elicottero su cui viaggiavano contro la montagna di Calabasas.

Kobe Bryant nella Hall of Fame: cerimonia rinviata causa pandemia

Una gioia, in attesa di poter celebrare la grandezza di Kobe quale cestista, una leggenda della NBA e per l’Italia, il prossimo anno. “Non è possibile, con tutto quello che sta succedendo” ha detto Jerry Colangelo a Espn, annunciando il rinvio dell’ingresso nella Hall of Fame di una classe leggendaria, che aveva richiesto addirittura modifiche alla cerimonia originale: Kobe Bryant, Tim Duncan e Kevin Garnett.

Il ricordo di Bryant: “Ho sognato Kobe”

Il grande tributo umano che Kobe ha dato è tangibile, nelle persone che lo hanno incontrato, amato e anche in parte ostacolato. Ma non ha mai lasciati indifferenti, Kobe. Jeania Buss – la proprietaria dei Los Angeles Lakers – ha sorpreso tutti rispondendo a un paio di domande riguardo la scomparsa e il suo rapporto con Kobe Bryant: “Darei qualsiasi cosa per tornare indietro nel tempo e far sì che quel maledetto 26 gennaio non abbia luogo”. “In realtà un paio di volte negli ultimi mesi ho sognato anche Kobe e questo mi ha fatto sentire come se lui stesse bene. Come se le cose andranno per il verso giusto”, ha rivelato. Una testimonianza di estrema sensibilità e affetto nei confronti di Black Mamba, in attesa di conoscere la verità su quanto accaduto quel giorno.

Ma questa decisione, sul piano legale, per via delle implicazioni spetta solo al coraggio e alla forza di Vanessa.

VIRGILIO SPORT | 28-05-2020 10:15

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