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Addio a Idris, grande tifoso della Juventus di "Quelli che il calcio"

Edrissa Sanneh aveva 72 anni, lascia quattro figlie: raggiunse la celebrità grazie alla trasmissione all'epoca condotta da Fabio Fazio e Marino Bartoletti

04-08-2023 21:08

Gerry Capasso

Gerry Capasso

Giornalista

Per lui gli sport americani non hanno segreti: basket, football, baseball e la capacità innata di trovare la notizia dove altri non vedono granché

È morto a Brescia, Idris, noto al grande pubblico grazie alla trasmissione Quelli che il calcio. Edrissa Sanneh, questo il nome completo, originario del Gambia, aveva 72 anni. I suoi esordi come giornalista sportivo risalgono al 1977 per RTV-Radio televisione bresciana. Ha partecipato anche all’Isola dei Famosi nel 2005. Tifoso della Juventus, la sua immagine è stata consacrata in anni di apparizioni alla popolare trasmissione televisiva Quelli che il calcio, dove il fragore della sua voce interrompeva la trasmissione ogni qual volta segnava la Vecchia Signora.

Addio Idris: le prime apparizioni

La sua prima importante apparizione televisiva è nella trasmissione “Tele Vù Cumprà” prodotta e trasmessa dall’emittente locale RTG Radio TeleGarda, di cui rimase celebre lo sketch paradossale in cui Idris interpretava, parlando in dialetto bresciano, una persona che rifiutava di acquistare prodotti come fazzoletti di carta e accendini da un venditore porta a porta di pelle bianca. I suoi esordi come giornalista sportivo risalgono al 1977 per RTV-Radio televisione bresciana (emittente locale confluita alcuni anni dopo in Retebrescia), dove conduceva anche il programma musicale settimanale Idris Show. Nel 1989 partecipa e vince a Star 90, programma di Canale 5 per nuovi talenti. Nel 1990 intraprende anche la carriera di attore, nel film Bianco e nero di Fabrizio Laurenti.

“Io famoso grazie al tifo per la Juventus”

Tifoso della Juventus, la sua immagine è stata consacrata in anni di apparizioni alla popolare trasmissione televisiva Quelli che il calcio, condotta da Fabio Fazio: “È grazie al mio tifo per la Juventus che sono diventato famoso”, ammetterà in un’intervista. Si occupava della direzione del TG multietnico in onda su Retebrescia. Idris era sposato con una donna italiana ed era padre di quattro figlie: Laura, Binta, Francesca Hadija e Hadin. Il 3 ottobre 2005 è diventato nonno del piccolo Pietro, figlio della figlia maggiore (Laura): «Voglio essere chiamato nonno Idris perché per me è un titolo nobiliare, mi fa onore!. Potevo scegliere fra due borse di studio – raccontava – una negli Stati Uniti e una a Perugia. Ho fatto il deserto del Sahara, ho preso un aereo per volare a Roma: avevo vinto il premio per la letteratura assegnato dal presidente della Repubblica del Senegal. Poi da Perugia mi sono trasferito a Brescia, ho finito gli studi, ho cominciato a lavorare come dj nelle discoteche e nelle radio».

Idris, il saluto di Fabio Fazio

Grande appassionato di cucina, Idris ha partecipato all’Isola dei Famosi nel 2005, venendo eliminato nel corso della settima puntata con il 52% dei voti. Nel 2006/2007 è stato ospite nella trasmissione sportiva “Tifosi napoletani” condotta da Gennaro Montuori in onda su Tele A. Nella stagione calcistica 2010/2011 è stato opinionista calcistico nella trasmissione Bianco & Nero d’autore in onda su Teleromagna, la quale si occupa del Cesena. Nel 2011/2012 partecipa a Lato B, trasmissione sportiva sulla Serie B in onda su San Marino RTV. Dal 2012 torna a Quelli che il calcio, sempre come tifoso, e opinionista. Aveva 21 fratelli, dopo gli studi in Senegal, arrivò in Italia nel 1972 con una borsa di studio ottenuta all’Università per Stranieri di Perugia. Successivamente si trasferì a Brescia dove, terminati gli studi, iniziò a lavorare come dj nelle discoteche e nelle radio locali. La camera ardente è stata allestita all’Ospedale Poliambulanza, dove era ricoverato da tre settimane. I funerali saranno celebrati lunedì 7 a Bedizzole. Fabio Fazio ha scritto un tweet in ricordo dell’amico scomparso: “Caro #Idris, Quanti ricordi e quante risate! Grazie per la tua amicizia e per la tua ironia. Sono stati anni bellissimi quelli che abbiamo trascorso insieme. Mancherai tantissimo”.

Il ricordo di Marino Bartoletti

Amico e collega sin dai tempi di “Quelli che il calcio”, Marino Bartoletti ha riservato un lungo post social all’amico scomparso. “Mi appare un sms col numero di Idris. Sorrido: come sempre. Poi mi si gela il sangue! “Ciao care amiche e cari amici, Idris Sanneh ha lasciato questa terra oggi, di venerdì, il suo giorno preferito, accompagnato dalle sue Donne e da tanto Amore. La mancanza che sentiremo è superata solo dalla straordinarietà della sua vita, dei suoi insegnamenti e del suo cuore…La sua presenza si rinnoverà ogni giorno nei cuori e nelle azioni di tutte noi… Inchallah Papà”. Mi chiamava “il mio Muzungo”, che stava per “grande fratello bianco”. E la nostra era veramente fratellanza pura, fatta di amore, di ironia, di complicità, di dolcezza. Era un uomo entusiasta, intelligente, tollerante, colto, spiritoso, riconoscente. Mi voleva un bene dell’anima. E io a lui! Quando usciva dalle righe mi chiedeva di “perdonarlo”. Ed era fin troppo facile, vista la sua innocente bontà. Ma stavolta credo proprio che non ci riuscirò! In questo mondo di divisioni infami sapeva sempre unire, mai dividere. Se ne va veramente un pezzo della mia vita. Inchallah mon frère. Bon voyage”.

Addio a Idris, grande tifoso della Juventus di "Quelli che il calcio" Fonte: Ansa

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