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Addio della Suzuki alla MotoGP: i veri motivi

Il direttore marketing dell’azienda ha svelato i retroscena della drastica decisione.

06-12-2022 17:52

Addio della Suzuki alla MotoGP: i veri motivi Fonte: Getty Images

A maggio, un comunicato di Suzuki ha annunciato l’addio alla MotoGP, scioccando tutti: “Suzuki Motor Corporation sta discutendo con Dorna la possibilità di terminare la partecipazione di Suzuki alla MotoGP alla fine del 2022. Sfortunatamente l’attuale situazione economica e la necessità di concentrare gli sforzi nei grandi cambiamenti in atto nel settore automotive mondiale di questi anni, costringono Suzuki a ridurre drasticamente i costi legati alle competizioni e a impiegare tutte le sue risorse economiche e umane allo sviluppo di nuove tecnologie”.

“Per questa stessa ragione – continua il comunicato -, Suzuki sta considerano di terminare anche altre attività legate alle competizioni. Vogliamo esprimere la più profonda gratitudine al Suzuki Ecstar Team, a tutti coloro che hanno sostenuto le attività racing di Suzuki negli anni e a tutti i tifosi Suzuki che ci hanno trasmesso entusiasmo e supporto”.

Adesso Nobuo Fujii, direttore marketing dell’azienda, ha svelato qualche retroscena sull’addio in un’intervista a Motorcylcenews.com: “Uno dei motivi era reinvestire nella carbon neutrality che non significa solo elettrificazione. In questo momento la Suzuki sta valutando varie possibilità, a seconda della cilindrata del motore. L’investimento ha a che fare con questo tipo di moto e con quello che dovrà essere in futuro la gamma Suzuki, per stare al passo con la società e la legislazione”.

“La presenza in MotoGP – continua Fujii – ha permesso di assimilare nuove tecnologie che abbiamo potuto utilizzare nel corso degli anni. Lavoreranno nelle nostre aree di produzione, siamo l’unico marchio nel Regno Unito che ha una gamma di auto ibride al 100%… Questo dimostra l’impegno che abbiamo in quell’area”.

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