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Boban batte il Milan in aula, il licenziamento fu illegittimo: i tifosi attaccano Cardinale

La Corte di Cassazione ha dato ragione all’ex dirigente nella causa sulla fine del rapporto di lavoro nel marzo 2020, dopo soli 9 mesi: il club dovrà pagare un risarcimento di 4,8 milioni di euro

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Fabrizio Napoli

Fabrizio Napoli

Giornalista

Giornalista professionista, per Virgilio Sport segue anche il calcio ma è con la pallanuoto che esalta competenze e passioni. Cura la comunicazione di HaBaWaBa, il più grande festival di waterpolo per bambini al mondo

Zvonimir BobanMilan 2-1: la partita in tribunale tra l’ex calciatore e dirigente e il club rossonero per il licenziamento avvenuto nel 2020 si è risolta in favore del primo. La Corte di Cassazione ha infatti dato ragione a “Zorro”, il club dovrà risarcirlo con 4,8 milioni di euro.

Milan battuto da Boban: il licenziamento fu illegittimo

In attesa di affrontare la Juventus in campionato, il Milan perde una partita in tribunale. Zvonimir Boban ha infatti definitivamente vinto la causa contro il club rossonero riguardante il suo licenziamento, avvenuto nel marzo 2020, dopo soli 9 mesi di incarico (il croato era stato assunto col ruolo di Chief Football Officer nel giugno 2019).

Boban aveva portato il Milan in tribunale accusando di essere stato vittima di un licenziamento senza giusta causa: la sentenza di primo grado, favorevole a “Zorro”, era stata poi ribaltata in appello. Oggi, però, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di Boban contro quella sentenza e condannato il Milan.

Il Milan e il risarcimento dovuto a Boban

Secondo la sentenza, il Milan dovrà risarcire Boban per una cifra pari a 4,825 milioni di euro, somma alla quale è stata sottratto l’aliunde perceptum cioè i redditi guadagnati dall’ex calciatore in seguito alla perdita del posto di lavoro al Milan: da aprile 2021 a gennaio 2024, infatti, Boban ha ricoperto il ruolo di Head of Football della Uefa, ruolo che non avrebbe potuto ricoprire se avesse ancora lavorato nel Milan. Il club rossonero aveva già messo a bilancio la somma per il risarcimento.

Causa Bobam-Milan, i tifosi attaccano Cardinale

La sentenza della Corte di Cassazione ha ovviamente scatenato le reazioni dei tifosi rossoneri, molti dei quali hanno ironizzato sul fatto che il risarcimento finirà per incidere in maniera decisiva sulla capacità del Milan nel prossimo calciomercato, trasformando la notizia in una nuova occasione per attaccare il proprietario Gerry Cardinale. Vittima, in questo caso, di un episodio che non lo riguarda: Boban fu licenziato da Ivan Gazidis, CFO del club per i precedente proprietari, il fondo Elliott.

“La sentenza era scontata, purtroppo ora Cardinale non potrà fare mercato per questi 4 milioni”, scrive Maralb su X. “La Cassazione ci ha appena distrutto il budget per il prossimo mercato”, aggiunge Andy. “Voi scherzate, ma quella è un’annualità di Origi”, aggiunge Gianluigi, rigirando il coltello nella piaga e citando l’attaccante belga, fuori dai piani tecnici ma ancora sotto contratto col Milan. “Ma questi riescono a vincere qualcosa? Neanche il tribunale… Perdono dappertutto, non è possibile”, commenta Jabber.

Boban batte il Milan in aula, il licenziamento fu illegittimo: i tifosi attaccano Cardinale

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