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Caso Spalletti, le bordate di Moratti su De Laurentiis e Lukaku scatenano la polemica

Massimo Moratti dice la sua sulla disputa tra De Laurentiis e la FIGC riguardo l'ingaggio di Spalletti come ct della Nazionale. E si dice stupito anche dal caso Lukaku. Sui social si scatena la polemica

16-08-2023 21:37

Luca Santoro

Luca Santoro

Giornalista

Esperto di Motorsport ma, più in generale, appassionato di tutto ciò che sia Sport, anche senza il Motor. Dà il meglio di sé quando la strada fa largo alle due o alle quattro ruote

Massimo Moratti si schiera nella querelle che riguarda la FIGC da una parte, che necessita al più presto di un nuovo ct della Nazionale, e Aurelio De Laurentiis dall’altra. E già che c’è, lancia pure una frecciatina all’ex figliol prodigo Romelu Lukaku.

Spalletti naturale successore di Mancini, ma c’è il nodo contratto con il Napoli

Per contestualizzare, sappiamo che dopo le dimissioni a sorpresa di Roberto Mancini alla guida degli Azzurri la Federazione si è trovata col cerino in mano da spegnere al più presto visti gli imminenti impegni della Nazionale maschile maggiore nella corsa verso la qualificazione ad Euro 2024.

Oltre al cavallo di ritorno Antonio Conte, il perfetto incastro sarebbe quello di ingaggiare Luciano Spalletti, per sua volontà a spasso dopo aver vinto lo scudetto con il Napoli. Ma bisogna fare i conti con il vulcanico De Laurentiis. Il presidente dei partenopei è uno che pone una cura certosina nel predisporre i contratti, e così è stato con il tecnico di Certaldo: nel documento firmato dalle parti quando l’allenatore stabilì di prendersi un anno sabbatico è inserita una clausola di non concorrenza, una sorta di gardening se fossimo nel mondo della F1.

La penale per liberare Spalletti

In sostanza, ADL si è voluto tutelare: se Spalletti si libera prima della scadenza del contratto a giugno 2024, considerato il rischio di portare le sue conoscenze alla concorrenza, in tal caso dovrà corrispondere al Napoli una penale di 3 milioni di euro. Cifra che però verso la scadenza scende di 250 mila euro al mese, per azzerarsi alla scadenza del contratto. Ergo, al momento siamo a 2 milioni e 625 mila euro.

Denaro che, sostanzialmente, potrebbe accollarsi un club che intende ingaggiare Spalletti. Ma secondo De Laurentiis la cosa, “per una questione di principio“, vale anche per la FIGC, nonostante ci sia la possibilità che il tecnico scudettato sia impegnato con il progetto azzurro sino al 2026, stando quindi lontano da altri club.

Moratti: “Sono stupito, De Laurentiis è ingeneroso”

Ebbene, Moratti in una intervista rilasciata a Cronache di Spogliatoio ha detto la sua su questo stallo alla messicana, facendo tra l’altro un parallelo sul caso Lukaku, che ha “tradito” la sua Inter per trattare con la Juve e che adesso si ritrova in un limbo senza un approdo certo per la prossima stagione, per ora.

L’ex presidente del Triplete nerazzurro e nonché già datore di lavoro di Spalletti ha commentato:

Tra Lukaku e De Laurentiis stanno succedendo cose che mi lasciano molto stupito. Capisco che per De Laurentiis ci sia una questione di principio con Spalletti, ma non vedo nessuna elasticità mentale, nessuna generosità.

Se per lui 3 milioni sono pochi per me lo sarebbero ancora meno e non mi sarei fermato davanti a questa cosa, non l’avrei ostacolata.

Il dibattito social: i sostenitori di Moratti

Parole che hanno ovviamente scatenato il dibattito sui social, tra opposte fazioni. Alcuni si schierano in maniera netta con Moratti, come Giovanni che scrive: “Classe immisurabile, grande e bella persona, grande Presidente“. Pierluigi la butta sulla retorica: “Caro Presidente il tuo calcio è quello dei sognatori, dei ragazzini che di notte sognano dribbling e gol in rovesciata. Il tuo è calcio di cuore, non di tasca come per tutti gli altri! Unico Presidente”.

Ma molti sono dalla parte di De Laurentiis

Ma molti sostengono le tesi di De Laurentiis. Al netto di toni accesi, riportiamo le argomentazioni più moderate, come quella di Antonio: “Ognuno ragiona con la propria testa e tira l’acqua al proprio mulino. Il tuo ragionamento ci stava portando al fallimento perché dopo la Champions non volesti cedere giocatori che avevano mercato e volevano andare via (uno su tutti Milito che lo fece capire chiaramente che voleva andare via per più soldi). Li hai voluti tenere e aumentargli l’ingaggio. Senza dimenticare che Spalletti volle essere pagato dall’Inter fino all’ultimo anno di contratto e voleva lo stesso i soldi anche se c’era il Milan che lo voleva sulla panchina. DeLa fa bene a mio parere“.

Più sintetico Bennj, che sostiene: “Moratti è un signore ma De Laurentiis ha ragione visto che Spalletti è sotto contratto, e non mi sembra che abbia chiesto la rescissione prima di essere accostato alla Nazionale. Vi ricordo che da noi ha voluto fino all’ultimo centesimo”. Ernesto è ulteriormente più laconico: “Per una volta sono in disaccordo con Moratti, gli impegni si rispettano“.

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